Luca Mazzieri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luca Mazzieri (Parma, 22 settembre 1959) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del pittore Antonio e fratello di Marco, anche lui regista, apprende le tecniche cinematografiche collaborando come pittore di scena con scenografi come Lorenzo Baraldi, Paolo Biagetti, Andrea Crisanti, e dopo gli studi della materia cinematografica – presso la Libera Università del Cinema di Roma, con sceneggiatori come Leo Benvenuti e Cesare Zavattini, Turi Vasile e Sofia Scandurra, Antonio Leonviola. Il naturale proseguimento dell’apprendimento alla disciplina del documentario d’arte avviene attraverso gli incontri con grandi storici dell’arte, in pochi anni realizza e produce diversi documentari d'arte tra cui nel 1996 I Farnese, con Federico Zeri, nel 2000 Strade, Santi e Pellegrini con Jacques Le Goff, nel 2003 Parmigianino e Correggio (2008) con Lucia Fornari Schianchi e Tiziano. Ultimo atto con Lionello Puppi, ultimamente ha eseguito nel 2015 la comunicazione audiovisiva della mostra El Greco in Italia (2015) sempre con Lionello Puppi e Serena Baccaglini e Giotto La Cappella degli Scrovegni con Giuliano Pisani (2016). È autore e coordinatore artistico di tre edizioni dell’evento dedicato a Giuseppe Verdi Va’ Pensiero Day (2001, 2002, 2004) Prix Italia. Ha eseguito apprendistato per la regia cinematografica presso i set di Franco Zeffirelli, Tinto Brass, Piero Schivazappa, Maurizio Nichetti. Firma poi con il fratello Marco, il film di esordio I Virtuali (1996) soggetto-sceneggiatura e regia, debutto sullo schermo dell'attrice Stefania Rocca e di Rocco Papaleo. Nel 1998 scrive il soggetto e la sceneggiatura de Il goal del Martin Pescatore per Rai Uno, diretto da Ruggero Miti con Mara Venier, e nello stesso anno dirige sempre a quattro mani con Marco Mazzieri, La storia di Gigi 2 per RAIUNO (soggetto e sceneggiatura) e poi il film per il cinema Voglio una donnaaa! (soggetto e sceneggiatura) con protagonisti il duo Rocco Barbaro e Massimo Olcese, e nuovamente Stefania Rocca. Nel 1999 dirige un film ambientato in a Innsbruck in Tirolo, Facce da cinema (soggetto e sceneggiatura) per ora inedito in Italia. Seguono nel 2003 il film Giovani (soggetto e sceneggiatura) con Lina Sastri e Massimo Wertmüller, e nel 2005 il primo film che dirige autonomamente, Cielo e terra (soggetto e sceneggiatura) con Gianmarco Tognazzi, Anita Caprioli, Hermann Weiskopf, Fabrizia Sacchi e Giuseppe Cederna. Come scrittore, ha esordito con il romanzo L'amore che dorme, sulla vita e la morte del Parmigianino.(2008) e ha firmato diverse sceneggiature per altri autori tra le quali tratta dal romanzo Jack Frusciante esce dal gruppo Noi due per RAI DUE e il Giovane Verdi per Fiction Mediaset. L'ultimo suo lungometraggio La soluzione migliore (2012) (soggetto e sceneggiatura e regia ) con Enrico Lo Verso e Hirsto Jivkov ha ricevuto il Van Gogh Award al Festival di Amsterdam. È presente - in qualità di docente - in laboratori formativi in Italia e all’Estero nell’ambito delle tecniche pittoriche, della scenografia, e dell’audiovisivo e dei nuovi media, dando particolare risalto alla materia della comunicazione e alla sua applicazione nell’ambito artistico, cinematografico e televisivo e alla materia dell’Accessibilità Universale rivolta a persone diversamente abili.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN72471198