Antonella Lattanzi

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Antonella Lattanzi (Bari, 1979) è una scrittrice e sceneggiatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonella Lattanzi è nata nel 1979 a Bari e vive a Roma[1]. Esordisce nel 2004 con i racconti Col culo scomodo per poi dedicarsi al folclore della sua regione d'origine con Leggende e racconti popolari della Puglia e Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosita della Puglia.

Il suo primo romanzo è Devozione del 2010 al quale hanno fatto seguito Prima che tu mi tradisca (finalista al Premio Stresa 2013) e Una storia nera nel 2017, vincitore del Premio Cortina d'Ampezzo. Attiva anche nella televisione (ha collaborato al programma Le invasioni barbariche) e nella carta stampata (collabora con Tuttolibri de La Stampa e con Il Venerdì de La Repubblica)[2].

In ambito cinematografico è autrice della sceneggiatura (assieme al regista e a Filippo Gravinio) del film Fiore di Claudio Giovannesi del 2013, di 2night di Ivan Silvestrini del 2016 e Il campione di Leonardo D’Agostini[3].

Nel 2021 pubblica per HarperCollins il romanzo Questo giorno che incombe, presentato al Premio Strega da Domenico Starnone[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Leggende e racconti popolari della Puglia: streghe, templari, angeli, fate e demoni nella ricca eredità della tradizione orale, Roma, Newton Compton, 2006 ISBN 88-541-0680-1.
  • Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosita della Puglia, Roma, Newton Compton, 2007 ISBN 978-88-541-0903-2.

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Col culo scomodo (non tutti i piercing riescono col buco), Roma, Coniglio editore, 2004 ISBN 88-88833-20-X.

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda dell'autrice, su einaudi.it. URL consultato il 3 maggio 2017.
  2. ^ Pagina dell'autrice su sosiapistoia.it
  3. ^ Profilo della scrittrice, su autori.librimondadori.it. URL consultato il 3 maggio 2017.
  4. ^ ANSA.IT Parte Strega 2021, Trevi e Lattanzi tra i primi nomi
  5. ^ Scheda del libro, su einaudi.it. URL consultato il 3 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2013).
  6. ^ Recensione di Francesco Piccolo, su corriere.it. URL consultato il 3 maggio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55305479 · ISNI (EN0000 0000 5416 2364 · SBN IT\ICCU\RMLV\060004 · LCCN (ENno2006126037 · BNF (FRcb167573989 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2006126037