Davide Enia

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Davide Enia (Palermo, 2 aprile 1974) è un drammaturgo, attore teatrale, scrittore e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primogenito di quattro fratelli, si laurea alla Cattolica di Milano in Lettere. Nel frattempo si avvicina al teatro frequentando laboratori con Danio Manfredini, Rena Mirecka, Tapa Sudana e Laura Curino. Al 1998 risale la sua prima produzione in veste di attore-autore: Studio per 2 petali di rosa. L'anno seguente interpreta Il Calciatore. Studio sulla giovinezza in endecasillabi.

Del 2001 è Malangelità. Nel 2002 scrive per la compagnia Sud Costa Occidentale diretta da Emma Dante Il filo di Penelope e Una stanza con nessuno dentro. Raggiunge il successo con il monologo di narrazione Italia-Brasile 3 a 2 (2002), prodotto da Santo Rocco e Garrincha, compagnia fondata con il produttore-organizzatore Luca Marengo: rievocazione scenica della partita di calcio tra Italia e Brasile ai Mondiali del 1982, vissuta sia in casa dell'autore che allo stadio dai giocatori.

Nel 2003 presenta al Festival di Santarcangelo Schegge, da cui, l'anno seguente, trae Maggio '43, testo sui bombardamenti di Palermo e sulla guerra di quegli anni, narrato con gli occhi di un dodicenne. Con Italia-Brasile 3 a 2 e maggio '43 si afferma come uno dei massimi esponenti della nuova leva del cosiddetto teatro di narrazione: nell'opera di Enia il racconto a teatro si arricchisce di un attento e originale lavoro di recupero della tradizione siciliana del "cunto". Il ritmo del cunto è utilizzato unitamente ad una lingua modulata sul dialetto palermitano.

Nel 2004 debutta alla Biennale di Venezia Scanna, un lavoro con cui si allontana dalla narrazione per recuperare una scrittura drammaturgica con nove attori impegnati sul palco.

Vince nel 2003 con "Scanna" al Premio Riccione per il teatro, il Premio Tondelli (categoria under 30). Sempre nel 2003 vince il Premio Ubu speciale per la nascita di un nuovo cantastorie. Nel 2005 consegue il Premio Hystrio e il Premio E.T.I. - Gli olimpici del teatro come novità drammaturgica per l'intero corpus della sua opera, e il Fescennino d'oro. In Moldavia vince il primo premio al festival "Teatrul Unui Actor" come miglior spettacolo con Maggio '43.

Nel dicembre 2005 esordisce in radio con Rembò, un'inchiesta in 15 puntate scritta e condotta per Radio2 con la collaborazione in regia e montaggio del musicista palermitano Fabio Rizzo. A maggio Rembò diventa un libro edito da Fandango Libri. Nell'aprile 2007 è andato in onda su Rai Radio 2, realizzato sempre con Fabio Rizzo, il programma radiofonico Diciassette anni, sentimentale biografia metropolitana. Debutta inoltre a Roma a fine ottobre 2007 al piccolo Eliseo Patroni Griffi con I capitoli dell'infanzia. Capitolo 1: Antonuccio si masturba. Capitolo 2: Piccoli gesti inutili che salvano la vita, che diventano poi un libro con DVD contenente le riprese dei due spettacoli, edito da Fandango Libri.

Mentre continua la sua produzione teatrale e letteraria, si dedica anche alla regia lirica, con l'opera incompleta di Mozart «L'oca del Cairo», andata in scena al Teatro Massimo di Palermo, nell'aprile 2017. I suoi lavori sono anche tradotti all'estero: vince in Francia il Prix du Premier Roman Etranger 2016 e il Prix Brignoles come miglior romanzo straniero dell'anno con Sur cette terre comme au ciel (Così in terra). Tra le sue ultime opere, il libro Appunti per un naufragio (Sellerio 2017, Premio Mondello 2018) che è inizialmente diventato un breve monologo "Scene della frontiera" e poi l'opera teatrale L'abisso.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Italia-Brasile 3 a 2 (2002)
  • Scanna (2003), Premio Tondelli
  • L’asso dell’aviazione (2004)
  • I capitoli dell’infanzia (2007)
  • Il cuoco (2009)
  • L’oca del Cairo (2017)
  • L'abisso (2018), Premio Maschere del Teatro 2019 per interpretazione di monologo

Bibliografia su Davide Enia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Quadri, Eniade, in D. Enia, “Teatro”, Ubulibri 2005;
  • Simone Soriani, Sulla scena del racconto. A colloquio con Marco Baliani, Laura Curino, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Davide Enia, Mario Perrotta, Civitella in Val di Chiana (AR), Zona, 2009;
  • Giuseppe Di Stefano, Repliche di successo, in “Primafila”, n. 113, febbraio-marzo 2005;
  • Francesco Cicerone, Davide Enia: tra memoria e racconto, per non dimenticare, in "Rivista Prometheus".
  • Maria Cristina Sarò, Intervista a Enia, in "Inscena", n. 7, novembre 2006
  • Stefania Stefanelli, Parole e suoni nel teatro di Davide Enia, in "Atti & Sipari", 5, 2009

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19422950 · ISNI (EN0000 0000 7909 9656 · SBN IT\ICCU\MODV\331032 · LCCN (ENno2006001847 · GND (DE105842064X · BNF (FRcb166610684 (data) · WorldCat Identities (ENno2006-001847