Giulio Ferroni

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Giulio Ferroni (Roma, 14 agosto 1943) è un critico letterario e storico della letteratura italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1982 è professore ordinario di letteratura italiana presso l'Università "La Sapienza" di Roma; in precedenza, dal 1975, aveva insegnato presso l'Università della Calabria. Ha scritto numerosi saggi di letteratura: su Machiavelli, sull'Aretino, sul Novecento e su molti scrittori contemporanei.

Si è molto parlato della stroncatura della figura di Alessandro Baricco da lui pubblicata nel volume collettivo Sul banco dei cattivi. A proposito di Baricco e di altri scrittori alla moda (Donzelli, 2006).

Collabora con riviste e quotidiani, fra cui l'Unità.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Mutazione e riscontro nel teatro di Machiavelli, Bulzoni, Roma (1972)
  • Il comico nelle teorie contemporanee, Bulzoni, Roma (1974)
  • Le voci dell'istrione. Pietro Aretino e la dissoluzione del teatro, Liguori, Napoli (1977)
  • Il testo e la scena, Bulzoni, Roma (1980)
  • Ambiguità del comico, Sellerio, Palermo (1983)
  • Storia della letteratura italiana, 4 voll., Einaudi Scuola, Torino (1991)
  • Gianmatteo del Brica, Lettere a Belfagor, Donzelli, Roma (1994)
  • Dopo la fine. Sulla condizione postuma della letteratura, Einaudi, Torino (1996)
  • La scuola sospesa. Istruzione, cultura e illusioni della riforma, Einaudi, Torino (1997)
  • La scena intellettuale. Tipi italiani, Rizzoli, Milano (1998)
  • Passioni del Novecento, Donzelli, Roma (1999)
  • Dizionaretto di Robic. Centouno parole per l'altro millennio, Manni Editori, (2000)
  • Machiavelli, o dell'incertezza, Donzelli, Roma (2003)
  • I confini della critica, Guida (2005)
  • Ariosto, Salerno Editrice, Roma (2008)
  • Prima lezione di letteratura italiana, Laterza, Roma-Bari (2009)
  • La passion predominante. Perché la letteratura, Liguori, Napoli (2009)
  • Dopo la fine, Donzelli, Roma (2010)
  • Scritture a perdere, Laterza, 2010 ISBN 978-88-420-9265-0

Saggi e articoli[modifica | modifica wikitesto]

  • E 'l modo ancor m'offende, in Agalma, no. 3, giugno 2002: 31-37.
  • Le parole gelate. Sulla comunicazione, in Agalma, no. 7-8, marzo 2004: 88.93.

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