Claudia Durastanti

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Claudia Durastanti (Brooklyn, 8 giugno 1984) è una scrittrice e traduttrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nel 2010 con il romanzo Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra vincendo il Premio Mondello Giovani, il Premio Castiglioncello Opera Prima ed arrivando in finale al Premio John Fante[1].[senza fonte]

Traduttrice presso Marsilio e minimum fax, ha in seguito pubblicato i romanzi A Chloe, per le ragioni sbagliate nel 2013 e tre anni dopo Cleopatra va in prigione che sviluppa un suo racconto precedentemente contenuto nell'antologia L'età della febbre[2], dedicata ai migliori under-40 della scena letteraria italiana.

Nel 2019 ha dato alle stampe il memoir famigliare dedicato alla figura materna La straniera[3] entrando nella cinquina finale del Premio Strega 2019[4] e vincendo il Premio Strega Off[5] e il Premio Pozzale Luigi Russo[6].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti in antologie collettive[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intervista di Angelica Graziano, su mangialibri.com. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  2. ^ Sono finiti fuori corso gli inchiostri del dolore, su lastampa.it. URL consultato il 24 gennaio 2018.
  3. ^ Matilde Quarti, Una grande lettera d’amore: Claudia Durastanti racconta “La straniera”, su illibraio.it, 13 febbraio 2019. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  4. ^ Emilia Costantini, Premio Strega, ecco la cinquina. In testa Antonio Scurati, su corriere.it, 12 giugno 2019. URL consultato il 13 giugno 2019.
  5. ^ Strega off, vince Claudia Durastanti con 241 preferenze - Libri, su Agenzia ANSA, 4 luglio 2019. URL consultato il 24 luglio 2019.
  6. ^ Premio Pozzale Luigi Russo, ufficializzati i tre vincitori, su gonews.it, 24 giugno 2019. URL consultato il 6 agosto 2019.
  7. ^ Recensione di Matteo Fontanone, su lindiceonline.com. URL consultato il 24 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN169823709 · ISNI (EN0000 0001 1863 6187 · LCCN (ENn2011018652 · WorldCat Identities (ENn2011-018652