Premio Bancarella

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Il Premio Bancarella è un premio letterario nato nel 1953 a Mulazzo, all'ombra della Torre di Dante Alighieri ed in seguito trasferito nella vicina città di Pontremoli, in Toscana. Si tiene ogni anno il penultimo sabato o domenica di luglio. Una prima selezione stabilisce i sei libri finalisti del Premio Selezione Bancarella tra cui è poi scelto il vincitore, premiato nella serata finale. I vincitori ricevono una ceramica artistica raffigurante “S.Giovanni di Dio”, il santo spagnolo che durante la sua vita fu a lungo venditore di libri.[1]

Il presidente del Premio dal 2017 è l'Ing. Giancarlo Perazzini, scrittore.[senza fonte]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Altre manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Connessi al Premio Bancarella, a Pontremoli si assegnano anche il Premio Bancarellino e il Premio Bancarella Sport; sino all'edizione del 2010 le due manifestazioni si tenevano rispettivamente a giugno il Bancarellino e a settembre il Bancarella Sport: dall'edizione del luglio 2011 i due premi si assegnano nelle serate precedenti il Bancarella.

All'interno del Premio Bancarella vengono inoltre presentati personaggi e opere fuori concorso che si sono distinti nel panorama culturale italiano: nell'edizione 2017 Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, con il volume: “Ricordiamoci il futuro” (Feltrinelli), Isabella Pileri Pavesio con il romanzo dickensiano “Schegge di memoria” (De Ferrari), nonché il volume “Gabbie” (MdS editore), a cura di Michele Bulzonì, Antonia Casini e Giovanni Vannozzi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regolamento - Premio Bancarella - Pontremoli - Lunigiana, su Premio Bancarella - Pontremoli - Lunigiana. URL consultato il 22 novembre 2015.

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