Marino Magliani

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Marino Magliani (Dolcedo, 30 luglio 1960) è uno scrittore e traduttore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive sulla costa olandese. Tra le sue prime opere pubblicate: il romanzo storico L'estate dopo Marengo (Philobiblon, 2003) che narra di tre disertori napoleonici, veterani della campagna di Egitto, che portano in Europa una grossa quantità di hascisc; Quattro giorni per non morire (Sironi, 2006; pubblicato in Olanda da Serena Libri con il titolo De Vlucht van de Kolibrie), ambientato tra il Sud America e la Liguria; Il collezionista di tempo (Sironi 2007), diviso in quattro parti, infanzia, gioventù e esilio di uno scrittore in Olanda. In seguito, ha pubblicato per l'editore Longanesi Quella notte a Dolcedo (2008) e La tana degli alberibelli (2009)[1]. Nel 2011 esce per Instar Libri il romanzo La spiaggia dei cani romantici, pubblicato anche in olandese dall'editore Prometheus con il titolo Het strand van de romantishe honden.

Tra i critici che si sono occupati di lui, Marco Rovelli, su Nazione Indiana, ha scritto: "Sono felice di aver conosciuto Marino Magliani prima di leggere un suo libro, e di averlo conosciuto nel suo ambiente olandese, nella sua casa nel condominio di IJmuiden, nel suo studio stretto e ingombro, di aver camminato con lui sulle sue spiagge olandesi, tra i bunker in faccia al mare. Così ho potuto riconoscerlo, nel libro che ho letto solo dopo, Quattro giorni per non morire. E ogni cosa, qui, la dico del libro e di Marino insieme, c'è come una soglia di indifferenza che mi impedisce di distinguere: perché, in ambedue i casi, il discorso articolato è lo stesso. Un discorso che disumani" [2].

Nel 2010 con il romanzo La tana degli Alberibelli ambientato nelle terre del ponente ligure ha vinto il Premio Frontiere - Biamonti, Pagine sulla Liguria[3].

Suoi racconti ed estratti dei suoi lavori sono usciti sulla rivista Nuovi argomenti e sono stati pubblicati anche in inglese, tedesco e olandese. Ha partecipato a varie antologie, fra cui Delitti in provincia (Guanda, 2008), e Uscita Operai! (No Reply, 2008). Ha curato il dossier Scritture di Ponente (Atti Impuri, 2011 ) e il romanzo di Elio Lanteri La ballata della piccola piazza (Transeuropa, 2009). Ha curato inoltre la raccolta di fiabe liguri C'era (quasi) una volta in Liguria (Zem edizioni 2011), e le fiabe italiane C'era (quasi) una volta (Senzapatria, 2011).

Nel 2012 ha ricevuto il premio LericiPea alla carriera, nella categoria "Liguri nel mondo".[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Molo express (Centro Editoriale Imperiese, 1999), con prefazione di Giuseppe Conte
  • L'estate dopo Marengo (Philobiblon, 2003)
  • Quattro giorni per non morire (Sironi editore, 2006)
  • Il collezionista di tempo (Sironi editore, 2007)
  • Quella notte a Dolcedo (Longanesi, 2008)
  • La tana degli Alberibelli (Longanesi, 2009)
  • Colonia alpina Ferranti Aporti Nava (Senzapatria, 2010)
  • La spiaggia dei cani romantici (Instar libri, 2011)
  • Amsterdam è una farfalla (Ediciclo, 2011)
  • Soggiorno a Zeewijk (Amos, 2014)
  • Il canale bracco (Fusta editore, 2015)
  • Aren'aria (Fusta editore, 2016)
  • Il creolo e la costa (Fusta editore, 2016)
  • L'esilio dei moscerini danzanti giapponesi (Exòrma Edizioni, 2017)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Non rimpiango, non lacrimo, non chiamo (Transeuropa, 2010), con Vincenzo Pardini
  • La ricerca del legname (:duepunti edizioni, 2012)
  • Zoo a due (PerdisaPop 2013), con Giacomo Sartori, prefazione di Beppe Sebaste e copertina di Andrea Pazienza
  • Liguria Spagna e altre scritture nomadi (Pellegrini, 2015) con Riccardo Ferrazzi
  • Carlos Paz e altre mitologie private (Amos Edizioni, 2016)

Traduzioni e sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlos Alberto Montaner La moglie del colonnello (Anordest edizioni, 2012)
  • Raccolta di saggi Bolaño selvaggio (Senzapatria, 2012)
  • Roberto Arlt Acqueforti di Buenos Aires (Del Vecchio Editore, 2014)
  • Fernando Velázquez Medina Ultima rumba all'Avana (Il canneto editore, 2014)
  • Sceneggiatura della graphic novel di Sostiene Pereira (Tunuè 2014), illustrata da Marco D'Aponte e tratta dal romanzo omonimo di Antonio Tabucchi
  • Gabriel Miró, Benito Peréz Galdós, Vicente Blasco Ibañez, Il molino a vento e altre prose (Galaad, 2015)
  • Pablo d'Ors, L'amico del deserto (Quodlibet, Compagnia Extra, 2015)
  • Adrián Giménez Hutton Chatwin in Patagonia (Nutrimenti editore, 2016)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

"Alla carriera":

  • Premio LericiPea "Liguri nel mondo" (2012)

Per La tana degli Alberibelli:

  • Premio Frontiere - Biamonti, Pagine sulla Liguria (2010)

Per Non rimpiango, non lacrimo, non chiamo:

  • Premio Tracce di territorio (2010)
  • Finalista al Premio Settembrini (2010)

Per Amsterdam è una farfalla:

  • Finalista al Premio L'Albatros – Città di Palestrina (2011)

Per La ricerca del legname:

  • Premio Lerici Pea - Artista ligure nel mondo (2012)

Per Zoo a due:

  • Finalista al Premio Settembrini (2013)
  • Finalista al Premio Joyce Lussu - Città di Offida (2013)

Per Soggiorno a Zeewijk:

  • Finalista al Premio L'Albatros – Città di Palestrina (2016)
  • Premio letterario Francesco Gelmi di Caporiacco (2016)

Per Carlos Paz e altre mitologie private

  • Premio letterario Chianti (2017)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN264777915 · SBN: IT\ICCU\TO0V\504828