Stefania Auci

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Stefania Auci (Trapani, 21 novembre 1974) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il liceo classico "Ximenes" a Trapani, e la laurea in Giurisprudenza a Palermo, ha iniziato a lavorare in uno studio legale prima di dedicarsi all'insegnamento[1]. Sin dai tempi dell'università si è dilettata nello scrivere fino alla pubblicazione del suo primo romanzo, Florence, nel 2015. Due anni dopo è seguito il saggio La cattiva scuola[1] scritto con Francesca Maccani.

Il successo è giunto con la pubblicazione nel 2019 de I leoni di Sicilia, i cui diritti erano stati venduti, ancora prima di essere nelle librerie italiane, negli Stati Uniti d'America, in Germania, Francia, Paesi Bassi e Spagna[1][2]. In Italia è stato pubblicato dall'Editrice Nord[2] e ha vinto il Premio Nazionale Rhegium Julii nella categoria narrativa[3].

Nel 2021 ha pubblicato L'inverno dei leoni, continuazione del precedente volume grazie al quale si è aggiudicata il Premio Bancarella l'anno successivo[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesca Maccani e Stefania Auci, La cattiva scuola, prefazione di Maura Gancitano, Città di Castello, Tlon, 2017, ISBN 9788899684365.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Stefania Auci, protagonista in libreria con “I Leoni di Sicilia”, si racconta: “Ho iniziato con le fanfiction…”, su illibraio.it. URL consultato il 22 agosto 2019.
  2. ^ a b Domenico Cacopardo, La storia romanzata dei Florio esce in Italia dopo essere stata venduta in Germania, Francia, Spagna e Olanda, in ItaliaOggi. URL consultato il 22 agosto 2019.
  3. ^ Danilo Loria, Premi Rhegium Julii 2019, i nomi dei vincitori: Tahar Ben Jelloun premio internazionale “Città dello Stretto”, su strettoweb.com, 2 dicembre 2019. URL consultato il 13 dicembre 2019.
  4. ^ Stefania Auci vince la 70/a edizione del Premio Bancarella, su ansa.it, 18 luglio 2022. URL consultato il 18 luglio 2022.

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Controllo di autoritàVIAF (EN12156372377707541149 · LCCN (ENno2019099036 · GND (DE1191200191 · BNF (FRcb179318222 (data) · J9U (ENHE987009156726805171 · WorldCat Identities (ENlccn-no2019099036