Mauro Macario

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Mauro Macario

Mauro Macario (Santa Margherita Ligure, 21 febbraio 1947) è un regista, scrittore e poeta italiano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Nato dall'unione fra Erminio Macario e Giulia Dardanelli, dopo aver frequentato la Scuola d'arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano nel biennio 1963-1964 (tra i maestri Ruggero Jacobbi) e poi al termine di un apprendistato come aiuto regista con Bruno Corbucci (10 film) si è avviato alla regia cinematografica, a quella teatrale, e infine a quella televisiva curando per la Rai e per Canale 5 programmi di carattere musicale. Dal 1990 si dedica alla scrittura poetica, alla saggistica, e alla narrativa. [1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • La moglie ebrea, da Terrore e miseria del Terzo Reich di Bertolt Brecht, Associazione Maschera Club, al teatro Tys del Psdi, Milano (1964)
  • La fanciulla da marito di Eugène Ionesco (1964)
  • Anche l'alba si fracassa di Flavio Bonacci (1964)
  • Licenza di ridere di M. Macario. Teatro Tenda Bussoladomani, Lido di Camaiore (1977)
  • Da quale mondo vieni? di Mauro Macario, Peter Kolosimo, Lino Aldani; Compagnia Mauro Macario - Teatro della Fantascienza - Teatro Erba, Torino (1978)
  • Gran bontà della vita tratto da Quattro commedie per la rivoluzione nera di LeRoi Jones. Compagnia Teatro del Salto al teatro Nuovo di Torino (1979)
  • Oplà giochiamo insieme di M. Macario, Compagnia Erminio Macario, Teatro Macario, Torino (1979)
  • Macario, il sogno di una maschera- di Mauro Macario, Compagnia "I Passatisti" (2010)
  • Alma Matrix di Léo Ferré, Compagnia "I Passatisti" (2011)
  • Una stagione all'inferno di A. Rimbaud (2013)

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Recitals[modifica | modifica wikitesto]

  • EM - Emanuele Carnevali va in America di Danilo Selvaggi- Interprete narrante: Mauro Macario con il gruppo musicale Acustimantico. Cantante: Raffaella Misiti. Sarzana 2008, Festival Sconfinando. Replica a Bazzano, luogo natio del poeta.
  • Recital con Bruno Lauzi alla rassegna Lunaria -Musicultura, Recanati 1997.
  • Recitals con Enrico Medail, Lucio Matricardi, Gianluigi Cavaliere (Chantango) su testi e musiche di Léo Ferré. (anni '90/2006)
  • Recital con Michele Straniero su Ferré e Brassens (Torino, anni '90)
  • Recital con Vittorio De Scalzi (New Trolls) sul poeta Riccardo Mannerini, a Genova e Sestriere.

Autore teatrale[modifica | modifica wikitesto]

  • Un regolamento di conti - atto unico. Compagnia teatrale E. Macario, Teatro Carignano Torino 1972.
  • Sganarello medicosifaperdire- commedia buffa in due tempi scritta alla maniera di Molière da C.M.Pensa e M.Macario. Compagnia E. Macario, Teatro Macario, Torino 1977. Ripresa nel 2003 dalla Compagnia di Roberto Brivio a Milano con la regia di Vito Molinari. Milano.
  • Macario, il sogno di una maschera[3] Compagnia "I Passatisti" 2009-2010.
  • Pierrot-de Sade: Match dell'anno zero Compagnia Paolo Paoloni, Teatro delle Muse, Roma 1975.
  • Licenza di ridere Compagnia E. Macario, 1977.
  • Picnic al Musiné (dallo spettacolo Da quale mondo vieni?) Compagnia M.Macario-Teatro Erba, Torino 1978.
  • Oplà giochiamo insieme Compagnia Macario, Teatro Macario, Torino 1979.
  • Buonasera con Macario (RaiDue) coautore con Leo Chiosso e Sergio D'Ottavi 1979.

La poesia e la musica[modifica | modifica wikitesto]

Come poeta tiene dei reading in numerose rassegne nazionali ed europee (Parigi, Lione, Grigny, Sète, Chambery, Toledo), in particolare al Festival Internazionale di Poesia di Genova e al Festival internazionale della Poesia Voix Vives, a Sète nel 2014, e a Toledo nel 2019. Dal 2003 collabora con Gianluigi Cavaliere[4] leader di Chantango, ensemble musicale italiano. Approfondisce il binomio poesia/musica. Per vent'anni ha interpretato poesie e monologhi del suo Maestro Léo Ferré al Festival di San Benedetto del Tronto, a lui dedicato.

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica e narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Leo Ferré, il cantore dell'immaginario, antologia e prefazione a cura di Mauro Macario, traduzioni di Enrico Médail, Giuseppe Gennari. Elèuthera, prima ediz. 1994, seconda ediz. 2003, ISBN 8885861-47-4
  • Léo Ferré, L'arte della rivolta, antologia e prefazione a cura di Mauro Macario, traduzioni di E.Médail, G.Gennari, G.Armellini, F. Tranquilli, L. Matricardi, M. Macario. Selene edizioni, 2003, ISBN 88-86267-61-4
  • Léo Ferré "Alma Matrix traduzione e prefazione di Mauro Macario, immagini di Giuseppe Gilardi, disegno di Serge Arnoux, e una nota di Gino Paoli (liberodiscrivere edizioni, 2011) ISBN 978-88-7388-321-0
  • Ferré e gli altri (Storia e testimonianze del Festival Ferré), libro collettivo a cura di Enrico de Angelis (edizioni Nda, 2014) ISBN 978-88-89035-86-3
  • Macario, un comico caduto dalla luna Baldini&Castoldi, 1998, ISBN 978-88-8089-527-5;
  • Ballerina di fila (romanzo) Aliberti Editore, 2004, ISBN 978-88-7424-047-0;
  • Macario, mio padre Campanotto editore, 2007, ISBN 978-88-456-0503-1
  • Fabrizio De André in volo per il mondo (Mori editore, 2001). ISBN 978-88-86561-05-1
  • Volammo davvero a cura di Elena Valdini, Fondazione Fabrizio De André, libro collettivo, Bur 2007 ISBN 978-88-17-01503-5
  • Un poeta cieco di rabbia, Liberodiscrivere, 2004 antologia poetica di Riccardo Mannerini,a cura di Mauro Macario e Claudio Pozzani ISBN 88-7388-045-2
  • L'imbiancatura del corvo, opere e monografia di Piero Colombani. Scritti visionari di Mauro Macario. Caleidoscopio edizioni, 2008. ISBN 88-95292-04-9
  • La danza immobile fotografie di Giuseppe Gilardi, frammenti poetici di Mauro Macario. (Liberodiscrivere edizioni, 2008) ISBN 978-88-7388-176-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ , Biblioteca Teatrale SIAE. (PDF), su burcardo.org. URL consultato il 21 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  2. ^ , Davinotti: Perché si uccidono.
  3. ^ , Teatro Greco: Il sogno di una maschera.
  4. ^ , Regione Marche: Festival Léo Ferré.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN160963786 · ISNI (EN0000 0003 8527 8361 · SBN IT\ICCU\CFIV\118680 · LCCN (ENn2004028194 · WorldCat Identities (ENlccn-n2004028194