Tomaso Montanari

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Tomaso Montanari

Tomaso Montanari (Firenze, 15 ottobre 1971) è uno storico dell'arte, professore universitario, editorialista e blogger italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo di Paola Barocchi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è professore ordinario[1] di Storia dell'Arte moderna all'Università degli Studi di Napoli. I suoi studi riguardano soprattutto l'arte europea dell'età barocca.[2]

Dopo aver collaborato a Il Fatto Quotidiano, con articoli e la cura di un blog,[3] e al Corriere del Mezzogiorno, dal novembre 2014 scrive su Repubblica, sul cui sito tiene il blog Articolo 9.[4]

Fino al 2013 ha scritto anche per il Corriere Fiorentino, il dorso locale del Corriere della Sera, dal quale è stato licenziato per incompatibilità con "la linea del giornale" dopo aver pubblicato un saggio assai critico nei confronti di Matteo Renzi (Le pietre e il popolo, 2013).[senza fonte]

Ha vinto il Premio Giorgio Bassani di Italia Nostra (novembre 2012)[5] e ha ricevuto dal Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano l'onorificenza di Commendatore «per il suo impegno a difesa del nostro patrimonio» (marzo 2013),[6] è stato membro della Commissione per la riforma del Ministero per i Beni Culturali istituita dal ministro Massimo Bray nel settembre 2013.[7]

Ha condotto La libertà di Bernini su Rai 5, in 8 puntate; segue, dal 16 dicembre 2016, La vera natura di Caravaggio, 12 puntate che ripercorrono la vicenda biografica e artistica del pittore lombardo, attingendo a fonti dell'epoca e agli scritti degli esperti più sorvegliati.[8]

È stato membro del Consiglio Nazionale di Italia Nostra.[9]

Nel giugno 2016 diventa consigliere speciale di Lorenzo Falchi (Sinistra Italiana), eletto sindaco del comune di Sesto Fiorentino.

Nello stesso giugno del 2016 non accetta la proposta di Virginia Raggi di far parte della giunta comunale di Roma Capitale, nel ruolo di assessore alla Cultura.[10]

Come membro del Comitato per il No, tra l'estate e l'autunno del 2016 fa attivamente campagna per il No al referendum costituzionale sulla riforma proposta dal governo Renzi. Su questo scrive l'ebook Così No[11]

Nel marzo 2017 diventa presidente di Libertà e Giustizia succedendo a Nadia Urbinati.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Costituzione incompiuta. Arte, paesaggio, ambiente, Collana Passaggi, Torino, Einaudi, 2013, ISBN 978-88-062-1381-7.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 25 febbraio 2013[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vocabola, Ricerca avanzata per docenti - Cerca Università, su cercauniversita.cineca.it. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  2. ^ Tomaso Montanari, Curriculum vitae, docenti.unina.it. URL consultato il 21 maggio 2014.
  3. ^ Il blog di Tomaso Montanari, Storico dell'arte, ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 21 maggio 2014.
  4. ^ Articolo 9 di Tomaso Montanari, articolo9.blogautore.repubblica.it. URL consultato il 20 gennaio 2015.
  5. ^ A Tomaso Montanari il Premio Bassani, italianostra.org. URL consultato il 21 maggio 2015.
  6. ^ Montanari: «La storia dell'arte sconfiggerà il conformismo», corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 21 maggio 2015.
  7. ^ Istituita la Commissione per il rilancio dei beni culturali ed il turismo e per la riforma del Ministero, beniculturali.it. URL consultato il 21 maggio 2014.
  8. ^ La vera natura di Caravaggio, raiplay.it. URL consultato il 22 gennaio 2017.
  9. ^ Dimissioni Tomaso Montanari - solidarieta' da Treviso, Italia Nostra Treviso, 6 febbraio 2016. URL consultato il 5 ottobre 2016 (archiviato il 5 ottobre 2016).
  10. ^ Il professore nelle giunte M5S e di sinistra, in Corriere della Sera. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  11. ^ ebook Così No.
  12. ^ Dettaglio decorazione, Presidenza della Repubblica. URL consultato il 28 gennaio 2015.
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