Silvia Bre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Silvia Bre (Bergamo, 1953) è una scrittrice, poetessa e traduttrice italiana. Le sue poesie sono tradotte in francese, inglese, spagnolo, olandese, serbo-croato, sloveno, ungherese, coreano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Bergamo nel 1953, vive da molti anni a Roma.

Ha esordito nel 1990 con la raccolta di poesie I riposi (Rotundo), alla quale hanno fatto seguito Le barricate misteriose (Einaudi 2001 – premio Montale), Sempre perdendosi (Nottetempo 2006 – premio Montano, portato a teatro da Alfonso Benadduce), Marmo (Einaudi 2007 – premi Viareggio[1], Mondello, Frascati, Penne, Arenzano), La fine di quest'arte (Einaudi 2015).

Al riguardo restano esemplari i due volumi Uno zero più ampio (Einaudi 2013) e Centoquattro poesie di Emily Dickinson (Einaudi 2011), che costituiscono un vero e proprio cimento per ogni traduttore; ma anche in prosa il delizioso Giardino di Vita Sackville-West o l'impegnativo Sette giorni in mille anni di Robert Graves».

Tra le sue traduzioni: Il canzoniere di Louise Labé (Classici Mondadori, 2000), da Emily Dickinson Questa parola fidata (Einaudi 2019), Il giardino di Vita Sackville-West (Elliot, 2013), Esercizi di potere di Margaret Atwood (nottetempo 2019).

Tra gli autori da lei tradotti: Robert Graves, Alberto Manguel, Alice Walker, Claudia Rankine, Doris Lessing, Naomi Alderman, Alison Lurie, Siobhan Fallon, Sharon Kivland, Lodro Rinzler.

Nel 2006 Alfonso Benadduce ha portato in teatro un testo della Bre: Sempre perdendosi – Poema tragico.

Nel 2010 Silvai Bre ha vinto il premio Cardarelli per la poesia.

Nel 2019 ha vinto il Premio Maggiore per la traduzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel 2022 ha pubblicato per Einaudi la raccolta di poesie Le Campane, e per le edizioni Adelphi Fuoco e ghiaccio, traduzione di un'ampia raccolta di poesie di Robert Frost.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 Premio Montale per Le barricate misteriose (Einaudi)
  • 2006 Premio Montano per Sempre perdendosi (Nottetempo)
  • 2007 Premio Viareggio per Marmo (Einaudi)
  • 2007 Premio Mondello per Marmo (Einaudi)
  • 2007 Premio Frascati per Marmo (Einaudi)
  • 2007 Premio Penne per Marmo (Einaudi)
  • 2007 Premio Arenzano per Marmo (Einaudi)
  • 2010 Premio Cardarelli per la poesia.
  • Nel 2019 Premio Maggiore per la traduzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio letterario Viareggio-Rèpaci, su premioletterarioviareggiorepaci.it. URL consultato il 9 agosto 2019.
  2. ^ Recensione
  3. ^ Recensione di Giuseppe Genna

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN34772959 · ISNI (EN0000 0000 6301 9711 · SBN CFIV058429 · LCCN (ENn98001017 · BNE (ESXX1141540 (data) · J9U (ENHE987007416182905171 · WorldCat Identities (ENlccn-n98001017