Silvia Bre

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Silvia Bre (Bergamo, 1953) è una scrittrice, poetessa e traduttrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Silvia Bre è nata a Bergamo nel 1953 e vive da molti anni a Roma. Ha esordito nel 1990 con la raccolta di poesie I riposi, alla quale hanno fatto seguito Le barricate misteriose (Premio Montale nel 2001), Sempre perdendosi (2006, portato a teatro da Alfonso Benadduce), Marmo ( Premio Viareggio nel 2007) e La fine di quest'arte (2015). Ha curato numerose traduzioni tra le quali Il Canzoniere di Louise Labé (Mondadori, 2000), Centroquattro poesie (Einaudi, 2011) e Uno zero più ampio (Einaudi, 2013) della poetessa statunitense Emily Dickinson
Il 10 marzo 2019 ha ricevuto il "Premio maggiore" per la traduzione (edizione 2018, consistente in una pergamena celebrativa e un emolumento di 12960 euro), con la seguente motivazione, letta in pubblico nel salone vanvitelliano della Biblioteca Angelica da Franco Buffoni: «Traduttrice professionale da oltre quarant'anni, nonché autrice in proprio, Silvia Bre spicca per competenza, professionalità e metodo e per l'imponente quantità di lavoro svolto. La Commissione ha esaminato un'ampia messe di titoli impeccabilmente resi in italiano dall'inglese. Tra questi opere di Doris Lessing e Naomi Aldermann, Alison Lurie e Sharon Kivland, Alice Walker e Lodro Rinzler, tradotti per i principali editori italiani, in particolare Einaudi. Ciò che colpisce nel lavoro di Silvia Bre è la capacità di trasfondere nell'atto traduttivo la propria sensibilità di poeta, senza per questo venir meno a una resa del testo filologicamente scrupolosa e fondamentalmente rispettosa della consistenza dei vari "Englishes" approcciati. Al riguardo restano esemplari i due volumi Uno zero più ampio e Centoquattro poesie di Emily Dickinson, che costituiscono un vero e proprio cimento per ogni traduttore; ma anche in prosa il delizioso Giardino di Vita Sackville-West o l'impegnativo Sette giorni in mille anni di Robert Graves».[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993, Prospettive di fuga (Moby Dick)

Alcune traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi il sito 50000 giorni del Corriere della sera [1]
  2. ^ Recensione [2]
  3. ^ Recensione di Giuseppe Genna [3]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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