Elio Pecora

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Elio Pecora (Sant'Arsenio, 5 aprile 1936) è un poeta, scrittore e saggista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sant'Arsenio (SA) nel 1936, nel 1944 si trasferisce con la famiglia a Napoli dove abiterà fino al 1966. Negli anni napoletani frequenta le scuole fino alla facoltà di giurisprudenza.

A Napoli compone le sue prime poesie, successivamente distrutte. Nel 1966 va a vivere a Roma, dove lavora nella libreria Bocca di piazza di Spagna, frequentata da scrittori, artisti, intellettuali. Nel gennaio 1968 parte per la Germania, ospite di un amico psicoanalista e scrittore a Tunzenberg nel Landsud quindi a Monaco di Baviera. In Germania lavora a quello che sarà il suo primo libro: La chiave di vetro.

Tornato a Roma, per qualche mese lavora nella galleria dello scultore Gino Marotta. Il suo primo libro circola dattiloscritto, partecipa al premio milanese “L'inedito” dove arriva finalista, viene pubblicato nell'autunno del 1970 dall'editore Cappelli: gli frutterà l'amicizia di Elsa Morante e l'attenzione di Pier Paolo Pasolini. Scrive schede di lettura per l'editore Bompiani, conosce Juan Rodolfo Wilcock e viene invitato da Giancarlo Scoditti a scrivere di libri sulla rivista Mondoperaio. Seguiranno le sue collaborazioni settimanali a La Voce Repubblicana, che dureranno per oltre vent'anni, con una rubrica letteraria e, per tre anni, anche con una rubrica di cinema. Dagli anni settanta agli ultimi anni novanta collabora a quotidiani e settimanali fra i quali: Tempo illustrato, La Stampa - Tuttolibri, L'Espresso, la Repubblica - Mercurio, Reporter, Wimbledon, Il Mattino.

Prima collaboratore, poi presidente dell'Unione Lettori Italiani, cura a Roma un gran numero di presentazioni di libri e di autori negli Studi del Canova e nella libreria Bibli. Continuano dai primi anni ottanta i suoi incontri sulla poesia in diverse città e in scuole che vanno dalle elementari ai licei.

Dirige dal 2004 il quadrimestrale internazionale “Poeti e poesia”, edizioni Pagine.

Ha pubblicato prose e poesie in: Nuovi Argomenti, Ulisse, Belfagor, Tempo presente, Il caffè illustrato, Il Messaggero, Corriere della sera, Il Piccolo, Mondoperaio e altre.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri di poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiave di vetro, edizioni Cappelli, Bologna 1970 ed. Empiria, Roma 2016.
  • Motivetto, ed. Spada, Roma 1978 (con uno scritto in quarta di copertina di Sandro Penna e un disegno in copertina di Domenico Colantoni).
  • L'occhio mai sazio, Studio d'arte contemporanea, Roma 1984 (con dipinti e disegni di Billie Shanka Fraleigh).
  • Interludio, ed. Empiria, Roma 1987 (in copertina una tempera di Fabrizio Clerici, prefazione di Giovanni Raboni).
  • Dediche e bagatelle, ed. Rossi & Spera, Roma 1987
  • Poesie 1975-1995, ed. Empiria, Roma 1997-1998 (in copertina un disegno di Carlo Cattaneo).
  • La società dei poeti, Edizioni San Marco dei Giustiniani, Genova 2001.
  • Per altre misure, Edizioni San Marco dei Giustiniani, Genova 2001 (con una incisione di Giosetta Fioroni e l’introduzione di Nicola Merola).
  • Nulla in questo restare, ed. Il ramo d'oro, Trieste 2003.
  • Favole dal giardino, settanta favole in versi, ed. Empiria, Roma 2004 (con un disegno in copertina di Francesco Balsamo).
  • Simmetrie, ed. Mondadori - Lo specchio, Milano 2007, 2008.
  • La perdita e la salute, quattro miti, ed. I quaderni di Orfeo, Milano 2008.
  • Tutto da ridere? ed. Empiria, Roma 2010 (con un disegno in copertina di Alberto Sorbelli).
  • Nel tempo della madre, ed. La vita felice, Milano 2011 (con una nota critica di Gabriela Fantato).
  • In margine, congedi e altro, ed. Oedipus, Salerno-Milano 2011 (con una nota critica di Ciro Vitiello).
  • Dodici poesie d'amore, Frullini Edizioni, Pistoia 2012 (con acquerelli di Giorgio Griffa).
  • Nel tempo della madre e altre poesie perse e disperse, La Vita Felice, Milano, 2017.
  • Rifrazioni, Lo Specchio Mondadori, Milano, 2018

Libri di prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Estate (romanzo), ed. Bompiani, Milano 1981.
  • Sandro Penna: una cheta follia (biografia), ed. Frassinelli, Milano 1984.
  • I triambuli (romanzo breve), ed. Il Pellicano, Catania 1985.
  • L'occhio corto (quaranta racconti brevi), ed. Il Girasole, Valverde 1995.
  • Queste voci, queste stanze (conversazioni con Paolo Di Paolo), ed. Empiria, Roma, 2008.
  • La scrittura immaginata (una scelta di scritti critici), ed. Guida, Napoli 2009
  • La scrittura e la vita, conversazioni con Francesca Sanvitale, ed. Aragno, Torino 2012.
  • Il libro degli amici, Neri Pozza Editore, Vicenza, 2017

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Pitagora (dramma in un atto), Quaderni del Comune di Crotone, 1987 (introduzione di Mario Missiroli).
  • Prima di cena, in “Sipario” n.474, gennaio-febbraio 1988.
  • Nell'altra stanza, in “Ridotto”, 1989, 7-8.
  • A metà della notte (Monologo con ombre), ed. L'Obliquo, Brescia 1990 (con quattro tavole di P. Fortuna).
  • Il giardino (radiocommedia), Rai 3, 21 luglio 1996.
  • Il segreto di Lucio (radiocommedia), Rai 3, 19 ottobre 1997.

Libri per l'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

  • La ragazza con il vestito di legno e altre fiabe, ed. Frassinelli, Milano 1992.
  • Fiabe scelte e riscritte da Lu cunto de li cunti di Giambattista Basile, ed. Mondadori, Milano 2003 (illustrazioni di Paolo Altan).
  • La strada delle parole: poesie italiane del Novecento scelte per i bambini e i ragazzi delle scuole elementari, ed. Mondadori, Milano 2003 (con disegni di Fabian Negrin).
  • L'albergo delle fiabe e altri versi, ed. Orecchio Acerbo, Roma 2007 (con disegni di Luci Gutierrez).
  • Un cane in viaggio: due filastrocche, con disegni di Giuseppe Giacobbe, ed. Orecchio Acerbo, Roma 2011.
  • Firmino e altre poesie, con illustrazioni di Mirjana Farkas, ed, Orecchio Acerbo 2014.

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

  • Poesia italiana del Novecento, ed. Newton Compton, Roma 1990.
  • Ci sono ancora le lucciole (poesie sugli animali), ed. Crocetti Milano 2003.
  • I poeti e l'amore nel Novecento italiano, ed. Pagine, Roma 2005

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Fra i premi ricevuti: Città di Enna per il romanzo (1981), il Castiglioncello per la biografia (1984), IDI (Istituto del Dramma Italiano) per il teatro (1987); il Premio Lionello Fiumi per la traduzione (2012); e per la poesia: il Circe Sabaudia (1987), il Matacotta (1998), il Premio Gatto (1998); il Premio Dessì (2001); il Premio Internazionale Mondello Ignazio Buttitta (2008); il Premio Frascati (2008); il Premio Penne (2008), il Premio Il Fiore (2008); il Premio Cesare De Lollis (2008); il Premio Fontevivo (2008); il Premio Tagliacozzo (2010); il Premio Città di Sant’Elia Fiume Rapido (2011); il Premio Capitolino Excelence Award (2012); il Premio Fondazione Roma Ritratti di Poesia (2015); il Premio Procida Concetta Barra (2017), il Premio Laudomia Bonanni (2018), il Premio Laurentium (2019).
  • Nel 2006 l'Università di Palermo, Facoltà di Scienze della Formazione, lo ha insignito della “Laurea ad honorem in Scienze della Comunicazione”.
  • Nel 2017, con decreto del 13 gennaio del Presidente della Repubblica, è stato insignito dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al “Merito della Repubblica Italiana”.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN102567693 · ISNI (EN0000 0000 8404 5775 · SBN IT\ICCU\CFIV\037738 · LCCN (ENn84185731 · GND (DE13971197X · BNF (FRcb125167555 (data) · WorldCat Identities (ENn84-185731