Roberto Alajmo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberto Alajmo (Palermo, 20 dicembre 1959) è uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giornalista professionista [1], dal 1988 è assunto al TG3 Sicilia della RAI e collabora con diverse testate nazionali. Dal 2012 è nella redazione della rubrica "Mediterraneo" [2].

Il suo primo romanzo pubblicato è stato nel 1986 Una serata con Wagner. Sue opere sono tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. Con il romanzo Cuore di madre è secondo classificato al premio Strega e premio Selezione Campiello, premio Verga, premio Palmi).

È stato docente a contratto di Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo e consigliere d'amministrazione del teatro Stabile di Palermo.

Con Notizia del disastro ha vinto il Premio Mondello e con il libro L'arte di annacarsi ha vinto il Premio letterario Antonio Aniante.

Suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna (Mondello, 2000), Il Volo del Falco (Aragno, 2003), Racconti d'amore (L'ancora del mediterraneo, 2003) Inoltre ha scritto il libretto dell'opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima (Palermo, Teatro Massimo, 2002).

Il suo romanzo È stato il figlio è stato trasposto, nel 2012, in un omonimo film per la regia di Daniele Ciprì, con Toni Servillo come interprete protagonista.

Il 27 settembre 2013 è nominato direttore dell'Ente Teatro Biondo Stabile di Palermo succedendo al regista teatrale Pietro Carriglio [3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Una serata con Wagner (Palermo, Novecento 1986)
  • Un lenzuolo contro la mafia (Palermo, Gelka 1993)
  • Epica della città normale (Palermo, edizioni della Battaglia 1993)
  • Repertorio dei Pazzi della Città di Palermo (Milano, Garzanti 1994)
  • Almanacco siciliano delle morti presunte (Palermo, il Palindromo 2013 / Palermo, edizioni della Battaglia 1997, premio “Feudo di Maida”)
  • Le scarpe di Polifemo e altre storie siciliane (Milano, Feltrinelli 1998, premio Arturo Loria)
  • Notizia del disastro (Milano, Garzanti 2001, Premio Mondello)
  • Cuore di madre (Milano, Mondadori 2003,
  • Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo (Mondadori, 2004)
  • È stato il figlio (Mondadori, 2005, premio SuperVittorini, premio SuperComisso, premio Dessì, finalista al premio Viareggio)
  • Palermo è una cipolla (Laterza, 2005)
  • Enciclopedia della memoria irrilevante (Palermo, Mondellolido 2006)
  • 1982 - Memorie di un giovane vecchio (Roma-Bari, Laterza, ottobre 2007)
  • La mossa del matto affogato (Milano, Mondadori 2008, premio Letterario Pisa)
  • Le ceneri di Pirandello (Drago Edizioni 2008 - con illustrazioni di Mimmo Paladino)
  • L'arte di annacarsi - un viaggio in sicilia (Laterza, 2010, premio letterario Antonio Aniante) [4]
  • Tempo niente (Laterza, 2011)
  • Arriva la fine del mondo e ancora non sai cosa mettere (Laterza, 2013)
  • Il primo amore non si scorda mai, anche volendo (Mondadori, 2013)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Seicentocinquantamila senza contributi (1990)
  • Repertorio dei pazzi della città di Palermo (premio Eti - Progetto giovani, 1995)
  • Centro divagazioni notturne (1997).

Sempre per il teatro, è protagonista-narratore di:

  • Post mortem – Il funerale di Pirandello (2004)
  • I Pazzi di Palermo (2005)
  • Wolgang & Wolfgang (2006)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN29763927 · LCCN: (ENn93120844 · SBN: IT\ICCU\CFIV\092742 · ISNI: (EN0000 0000 7842 8956 · GND: (DE132767961 · BNF: (FRcb145054524 (data)