Alcide Paolini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Alcide Paolini (Udine, 18 aprile 1928Milano, 10 novembre 2016[1]) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alcide Paolini esordì nel 1952 con la raccolta di poesia Cadono i venti. Nel 1958 fu fondatore di La situazione, pubblicazione culturale che diresse in prima persona. Negli anni Sessanta si trasferì a Milano ove rimase fino alla morte. Giornalista pubblicista, collaborò con varie testate, tra cui i periodici La Fiera Letteraria e Paragone, i quotidiani Il Giorno e Il Corriere della Sera. Nel 1967 debuttò nella narrativa con il romanzo Controveglia. Nel 1983 fu finalista al Premio Campiello con L'eterna finzione.[2] Il suo romanzo più famoso fu Paura di Anna del 1976, mentre La donna del nemico segnò un ritorno alle origini friulane cui era molto legato. Come direttore editoriale della casa editrice Mondadori pubblicò opere dei conterranei Carlo Sgorlon e Gina Marpillero.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Controveglia, Milano, Mondadori, 1967
  • Verbale d'amore, Milano, Mondadori, 1969
  • Lezione di tiro, Milano, Mondadori, 1971
  • La gatta, Milano, Mondadori, 1974
  • Paura di Anna, Milano, Mondadori, 1976 Premio Nazionale Rhegium Julii per la narrativa[4]
  • Pablo e il cane Dick-Dick, Teramo, Lisciani & Zampetti, 1978
  • La formula magica, Torino, Stampatori, 1979
  • La bellezza, Milano, Mondadori, 1979
  • Il paese abbandonato, Firenze, Salani, 1980
  • L'eterna finzione, Milano, Bompiani, 1983
  • La donna del nemico, Milano, Bompiani, 1985
  • Una strana signora, Milano, Bompiani, 1993
  • Il paese del cuore, Tricesimo, Vattori, 1994

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cadono i venti, Siena, Maia, 1952
  • Disgelo, Padova, Rebellato, 1958

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cultura in lutto: è morto Alcide Paolini.
  2. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  3. ^ Scrittore gentiluomo con lui Udine smise di sentirsi provincia commemorazione di Paolo Medeossi, Messaggero Veneto, Udine, 12 novembre 2016
  4. ^ Albo d'oro, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 12 maggio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Annuario dei giornalisti italiani 2012, Ordine dei Giornalisti, 2012, p. 1201.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19756677 · ISNI (EN0000 0001 0876 5778 · SBN IT\ICCU\CFIV\006315 · LCCN (ENn80050770 · GND (DE119488574 · BNF (FRcb12370397f (data) · NLA (EN35698009 · WorldCat Identities (ENn80-050770