Alcide Paolini

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Alcide Paolini (Udine, 18 aprile 1928Milano, 10 novembre 2016[1]) è stato uno scrittore, poeta e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alcide Paolini esordì nel 1952 con la raccolta di poesia Cadono i venti. Nel 1958 fu fondatore di La situazione, pubblicazione culturale che diresse in prima persona. Negli anni Sessanta si trasferì a Milano ove rimase fino alla morte. Giornalista pubblicista, collaborò con varie testate, tra cui i periodici La Fiera Letteraria e Paragone, i quotidiani Il Giorno e Il Corriere della Sera. Nel 1967 debuttò nella narrativa con il romanzo Controveglia. Nel 1983 fu finalista al Premio Campiello con L'eterna finzione.[2] Il suo romanzo più famoso fu Paura di Anna del 1976, Premio Nazionale Rhegium Julii 1977 per la narrativa[3] mentre La donna del nemico segnò un ritorno alle origini friulane cui era molto legato. Come direttore editoriale della casa editrice Mondadori pubblicò opere dei conterranei Carlo Sgorlon e Gina Marpillero.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Controveglia, Milano, Mondadori, 1967
  • Verbale d'amore, Milano, Mondadori, 1969
  • Lezione di tiro, Milano, Mondadori, 1971
  • La gatta, Milano, Mondadori, 1974
  • Paura di Anna, Milano, Mondadori, 1976
  • Pablo e il cane Dick-Dick, Teramo, Lisciani & Zampetti, 1978
  • La formula magica, Torino, Stampatori, 1979
  • La bellezza, Milano, Mondadori, 1979
  • Il paese abbandonato, Firenze, Salani, 1980
  • L'eterna finzione, Milano, Bompiani, 1983
  • La donna del nemico, Milano, Bompiani, 1985
  • Una strana signora, Milano, Bompiani, 1993
  • Il paese del cuore, Tricesimo, Vattori, 1994

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cadono i venti, Siena, Maia, 1952
  • Disgelo, Padova, Rebellato, 1958

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cultura in lutto: è morto Alcide Paolini.
  2. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  3. ^ Albo d'oro, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  4. ^ Scrittore gentiluomo con lui Udine smise di sentirsi provincia commemorazione di Paolo Medeossi, Messaggero Veneto, Udine, 12 novembre 2016

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Annuario dei giornalisti italiani 2012, Ordine dei Giornalisti, 2012, p. 1201.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19756677 · ISNI (EN0000 0001 0876 5778 · SBN IT\ICCU\CFIV\006315 · LCCN (ENn80050770 · GND (DE119488574 · BNF (FRcb12370397f (data) · NLA (EN35698009 · WorldCat Identities (ENn80-050770