Paolo Colagrande

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Paolo Colagrande (Piacenza, 12 luglio 1960) è uno scrittore italiano. Vive a Piacenza, è sposato e ha due figli [1].

Biografia artistica[modifica | modifica wikitesto]

Il suo romanzo d'esordio è Fìdeg, pubblicato per Alet edizioni nel 2007; come spiegato nel glossario posto alla fine dell'opera, il titolo del libro è un'esclamazione che vuol dire "fegato".

Fìdeg ha vinto il Premio Campiello nella sezione Opera prima a un mese dalla pubblicazione, e ha ricevuto una menzione speciale al Premio Viareggio nella stessa sezione. Inizialmente, al Viareggio, il suo nome venne escluso dalla rosa dei finalisti, in quanto già vincitore del Campiello. Successivamente, Colagrande venne riammesso poiché, secondo quanto fatto notare da alcuni giurati, non vi era alcuna incompatibilità.[1] Il premio, comunque, non è stato assegnato, e i finalisti, da regolamento, hanno ricevuto una menzione speciale.

I suoi romanzi Senti le rane (Nottetempo 2015) e La vita dispari, (Einaudi 2019), sono stati insigniti entrambi del Premio Selezione Campiello 2015[2].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Riccardo Petito, «C'è del marcio nel mondo dei libri», Il Gazzettino, 2 settembre 2007
  2. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  3. ^ Autori vincitori 2019, su premiocampiello.org. URL consultato il 6 giugno 2019.
  4. ^ Autori vincitori 2019, su premiocampiello.org. URL consultato il 6 giugno 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN17038595 · ISNI (EN0000 0001 2122 1425 · SBN IT\ICCU\TO0V\332977 · LCCN (ENno2008094288 · WorldCat Identities (ENno2008-094288