Rolly Marchi

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Rolando Marchi, detto Rolly (Lavis, 31 maggio 1921Milano, 14 ottobre 2013), è stato un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in provincia di Trento, divenne giornalista alla fine degli anni 1930, lavorando come cronista sportivo: ha iniziato a seguire i Giochi olimpici invernali nel 1936.[1] È stato corrispondente, per vari giornali, in occasione di tutte le edizioni dei Giochi invernali dal 1936 al 2006.[1] Ha contribuito alla nascita della 3-Tre, gara di Coppa del Mondo di sci svoltasi per la prima volta nel gennaio del 1950 sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio. Nel 1957 fu tra i creatori, insieme al maestro di sci e guida alpina Gigi Panei e a Mike Bongiorno del Trofeo Topolino di sci alpino e, nel 1959, del "Club dei 100 all'ora" del KL a Courmayeur[2]; scalatore e alpinista, ha avuto occasione di partecipare a scalate con Dino Buzzati, Walter Bonatti e Reinhold Messner, tra gli altri. Nel 1979 fu finalista al Premio Campiello con Ride la luna.[3] Dal 1991 è stato direttore del semestrale La Buona Neve, di cui è anche fondatore.

È scomparso nel 2013 all'età di 92 anni.[4] Padre del giornalista sportivo e gastronomo Paolo Marchi, era suocero di Cinzia Maltese, giornalista sportiva della Rai.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Dove lo sci, Milano, Editoriale Milanese, 1967
  • Azzurrissimo: cinquant'anni di sci in Italia e i campionati del mondo 1970, Milano, Moneta, 1970
  • Messico azzurro..., Milano, Sperling & Kupfer, 1970
  • L'anno dei nostri, Milano, Union, 1974
  • Fondo per ragazzi, Milano, Sperling & Kupfer, 1975 (con Adriano Costa)
  • 50 capitali dello sci, Milano, Mondadori, 1991
  • Il dialogo segreto: le Dolomiti di Dino Buzzati, Belluno, Nuovi sentieri, 2012 (con Bepi Pellegrinon)

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Un pezzo d'uomo, Milano, Longanesi, 1967
  • Le mani dure, Milano, Union, 1974
  • Ride la luna, Milano, Mursia, 1979
  • Il tram della vita e altri quattordici racconti, Trento, Dolomia, 1983
  • Neve per dimenticare e altri nove racconti, Trento, Dolomia, 1993
  • Il silenzio delle cicale: romanzo autobiografico, Trento, Dolomia, 1995
  • Parole bianche, Trento, Dolomia, 1997
  • E ancora la neve: ricordi e avventure ad alta quota, Milano, Mondadori, 2001
  • Se non ci fosse l'amore, Milano, NET, 2006

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Gli è stato dedicato un campo scuola di sci sulla Paganella, in località Meriz.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mauro Fattor, Rolly Marchi, lo scrittore che racconta le storie di montagna e di neve, 25 novembre 2011. URL consultato il 28 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2014).
  2. ^ Antonio Panei, Gigi Panei e Courmayeur, Aracne editrice, Roma, 2015, ISBN 978-88-548-8751-0
  3. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  4. ^ Addio a Rolly Marchi, scrittore di sci e montagna Con il «Topolino» scoprì Thoeni e Stenmark Corriere.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN8671150 · ISNI (EN0000 0000 2412 1916 · SBN IT\ICCU\CFIV\007137 · LCCN (ENn79124940 · WorldCat Identities (ENn79-124940