Stefano Massini

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Stefano Massini (2017)

Stefano Massini (Firenze, 22 settembre 1975) è uno scrittore italiano. Volto noto per i suoi racconti in televisione a Piazzapulita su La7, firma del quotidiano La Repubblica. I suoi testi sono diffusi e rappresentati in tutto il mondo, tradotti in 24 lingue e portati in scena da registi come Luca Ronconi e Sam Mendes.

Dal 2015 è consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano, Teatro d'Europa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Autore indefinibile, sopra ogni genere, ha la sua cifra distintiva nel coniugare una spiccata e originalissima vena letteraria ad un forte estro di narratore anche dal vivo.

Con uno stile unico crea racconti e storie dai materiali più diversi, intrecciando vicende, personaggi, miti del passato e moderni, eventi quotidiani e fatti di cronaca che riflettono gli stati d’animo dell’essere umano. Con i suoi  affreschi narrativi “tocca il cuore e la mente”, emoziona e fa riflettere, sposta i punti di vista, crea cortocircuiti, come accade nei suoi popolarissimi interventi televisivi su La7 nel talk show Piazzapulita, nelle colonne del quotidiano La Repubblica e nella rubrica settimanale "Manuale di sopravvivenza" di Robinson La Repubblica, nei romanzi, nei saggi, nelle opere teatrali.

Laureato in lettere antiche all'università di Firenze, a 24 anni inizia a frequentare l'ambiente teatrale durante il servizio civile collaborando al Maggio Musicale Fiorentino[1]. Nel 2001 è assistente volontario di Luca Ronconi al Piccolo Teatro di Milano, da cui viene stimolato a dedicarsi alla scrittura di nuovi testi[2]. Inizia a sperimentare la scrittura scenica e dal 2005 decolla la sua attività di drammaturgo, vincendo all'unanimità il Premio Tondelli per l'opera originale L'odore assordante del bianco[3].

Massini ha vinto sette premi della critica tra Francia, Italia, Germania e Spagna e i suoi testi si sono imposti oltre i confini italiani come un autentico fenomeno. Sono oltre 2000 le repliche in tutto il mondo, con più di 90 allestimenti di 14 testi in 24 traduzioni diverse, dagli Stati uniti al Sud America, dal Canada all’Africa oltre ai principali teatri delle grandi capitali europee. Di grande rilevanza anche le numerose produzioni dei teatri pubblici tedeschi come il Residenz di Monaco, le Schauspielhaus di Colonia, Dresda, Amburgo, Magonza, Francoforte. I suoi testi sono stati portati in scena da attori italiani come Ottavia Piccolo, Fabrizio Gifuni, Giorgio Albertazzi, Fabrizio Bentivoglio, Sonia Bergamasco, Luigi Lo Cascio, Ugo Pagliai e stranieri come Simon Russel Beale, Adam Godley, Anne Alvaro, Romane Bohringer o Rachida Brakni. In Italia i suoi testi teatrali sono stati pubblicati da Ubulibri di Franco Quadri (Processo a Dio, Memorie del boia, La fine di Shavuoth, L’odore assordante del bianco, Trittico delle Gabbie, Donna non rieducabile. Memorandum su Anna Politkovskaja) e da Einaudi (Lehman Trilogy, 7 minuti, Stato contro Nolan).

Prendendo spunto dagli eventi successivi alla crisi economica del 2008, tra il 2009 ed il 2012 Massini scrive Lehman Trilogy, tradotta in 15 lingue[4], rappresentata sui palcoscenici di tutto il mondo e celebrata da Broadway al West End di Londra (Nel 2018-2019 nell'edizione diretta dal Premio Oscar Sam Mendes per il National Theatre di Londra è in cartellone a Londra al Piccadilly Theatre nel West End[5] e all'Armory di New York[6]). In Italia viene portata sul palco in versione estesa per la prima volta nel 2015 da Luca Ronconi, raccogliendo un notevole successo di critica e pubblico[7][8] e numerosi riconoscimenti, tra cui due Premi Ubu[9].

A novembre 2014 debutta 7 minuti, regia di Alessandro Gassmann, protagoniste undici attrici fra cui Ottavia Piccolo. Il testo viene pubblicato da Einaudi nella collana teatro e nel 2016 diventa un film diretto da Michele Placido, cosceneggiato con l'autore e interpretato da un cast internazionale. Il film ha ricevuto il Premio Speciale Nastri d'Argento 2017. Nel 2020 il testo verrà prodotto e messo in scena dalla Comédie-Française, con la regia di Maëlle Poésy.

Da maggio 2015 è consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano,[10] sostituendo Luca Ronconi[11], scomparso tre mesi prima[12].

Nell’autunno 2015 Lluís Pasqual dirige al Lliure di Barcellona le versioni catalane di Donna non rieducabile e Credo in in un solodio, testo che di lì a poco debutta anche per il Piccolo Teatro di Milano per la cura di Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti, Mariangela Torres. A gennaio 2016 il TNN di Nizza presenta Terre noire, testo commissionato con la regia di Irina Brook, mentre la versione tedesca di Lehman Trilogy viene allestita contemporaneamente da sei teatri pubblici (Monaco, Dresda, Colonia, Linz, Lucerna, Hannover). Il Rideau di Bruxelles produce la versione belga di Lehman Trilogy con la regia di Lorent Wanson, vincendo il premio della critica teatrale come spettacolo dell'anno. Una grande accoglienza di pubblico e critica è riservata anche alla versione spagnola prodotta dal Grec di Barcellona con la regia di R. Romei.

Nell'autunno 2016 si colloca il debutto di Fabrizio Bentivoglio ne L'ora di ricevimento, mentre i palcoscenici stranieri vedono debuttare 7 nuove versioni di Credoinunsolodio (Germania, Svizzera, Algeria, Perù, Messico, Canada e Francia in un acclamato allestimento diretto da Arnaud Meunier con l'interpretazione di Rachida Brakni). Donna non rieducabile viene contemporaneamente allestito in Canada, Argentina. Perù e Messico. Inizia la collaborazione con il quotidiano La Repubblica. Nel 2017 Irina Brook dirige per il TNN di Nizza Point d’interrogation; Sonia Bergamasco dirige Federica Fracassi e Isabella Ragonese in Louise e Renée, liberamente tratto dalle Memorie di due giovani spose di Balzac. Per Pistoia Capitale Italiana della Cultura scrive Il Vangelo secondo Judah interpretato da Luigi Lo Cascio e Ugo Pagliai davanti al fregio di Della Robbia del loggiato dello Spedale del Ceppo. In autunno Occident express debutta con grande successo contemporaneamente in Italia, con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo, a Vienna e a Colonia.

Dal 2015 è chiamato come scrittore a far parte della casa editrice Mondadori, per la quale pubblica nel 2016 il romanzo Qualcosa sui Lehman, versione integrale da cui è stata tratta la drammaturgia. Il libro si rivela uno dei casi letterari del 2017 aggiudicandosi i Premi Super Mondello, Campiello Selezione Giuria, Premio De Sica, Premio Giusti e Premio Fiesole. In Francia l’edizione francese pubblicata nel 2018 ha ricevuto il Prix Médicis e il Prix du meilleur livre étranger. Nell’autunno 2017 esce il secondo romanzo per Mondadori L'interpretatore dei sogni[13]. Anche da questo romanzo viene tratto uno spettacolo teatrale, diretto da Federico Tiezzi e in scena per il Piccolo Teatro di Milano.

Per Il Mulino ha pubblicato Lavoro (2016) e 55 giorni. L'Italia senza Moro (2018[14]) da cui è stata tratta l'omonima trasmissione televisiva di e con Luca Zingaretti in onda in prima serata su RAI1 l'8 maggio 2018[15].

Incontra l'attenzione del grande pubblico televisivo con i suoi racconti nella trasmissione Piazzapulita[16] su La7, dove propone spiazzanti incursioni fra grandi romanzi, cinema, miti moderni e attualità[17]. Per il Concerto del Primo Maggio 2018 viene invitato a raccontare una delle sue storie sul tema del lavoro[18] sul palco di Piazza San Giovanni in Laterano a Roma trasmesso in diretta su Rai 3. Collabora ai testi per la seconda edizione dell’evento show Danza con me di Roberto Bolle, prodotto e trasmesso da Rai1 il 1 gennaio 2019.

Per

I suoi ultimi libri sono Dizionario inesistente (Mondadori 2018) e Ladies Football Club (Mondadori 2019)

Produzioni e spettacoli teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • Memorie del boia 2003[19]
  • La fine di Shavuoth 2004
  • L'odore assordante del bianco 2005
  • Processo a Dio 2005
  • Trittico delle gabbie[20]
    • Figlia di notaio 2005
    • Zona d'ombra 2006
    • Versione dei fatti 2008
  • L'alba a mezzanotte 2006[21]
  • Donna non rieducabile memorandum teatrale su Anna Politkovskaja 2007[22]
  • La commedia di Candido 2008[23]
  • Frankenstein, ossia il Prometeo moderno 2008[24]
  • Enigma 2009, 2015
  • L'Italia s'è desta 2009-2010
  • Lehman Trilogy 2009-2012[25], trasmesso in versione ridotta dal canale radiofonico Rai Radio 3 il 26 novembre 2012[26] e dal canale televisivo Rai 5 nella versione diretta da Luca Ronconi il 3 e 10 ottobre 2015[27].
  • Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione 2010
  • Credoinunsolodio 2011
  • Balkan Burger (è la storia di Razna che visse più volte) 2011-2012
  • 7 minuti (consiglio di fabbrica)[28] 2013
  • L'ora di ricevimento (banlieu)[29] 2016
  • Point d’interrogation 2016
  • Louise e Renée, liberamente tratto dalle Memorie di due giovani spose di Balzac 2016
  • Il Vangelo secondo Judah 2017
  • Occident express (Haifa è nata per star ferma)[30] 2017
  • L’ultimo Decamerone 2017
  • Cuore di cane, versione teatrale liberamente tratta dal romanzo di Michail Bulgakov, 2018

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leonetta Bentivoglio, Stefano Massini: "Il teatro? È solo un gioco. Me l'ha insegnato Ronconi", in Repubblica.it, 4 agosto 2016. URL consultato il 10 agosto 2016.
  2. ^ Anna Benedettini, Stefano Massini: "Io scrittore di teatro, felice di esserlo", in La Repubblica, 21 gennaio 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  3. ^ Riccardo Staglianò, Stefano Massini, dategli un teatro e lui smuove il mondo, in Il Venerdì di Repubblica, 17 giugno 2016. URL consultato l'8 agosto 2016.
  4. ^ Sergio Lo Gatto, La storia siamo noi. La drammaturgia di Stefano Massini, su TeatroeCritica, 4 gennaio 2014. URL consultato il 16 luglio 2016.
  5. ^ Piccadilly Theatre, su piccadilly.londontheatres.co.uk.
  6. ^ Lehman Trilogy all'Armory di New York, su armoryonpark.org.
  7. ^ (EN) Brigitte Salino, Luca Ronconi’s Lehman Trilogy: staging the downfall of a financial giant, in The Guardian, 28 febbraio 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  8. ^ Francesca Motta, Cronaca di un crac annunciato “Lehman Trilogy” di Ronconi, in Il Sole 24 0RE, 13 febbraio 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  9. ^ Anna Bandettini, Premi Ubu, edizione 2015: il trionfo di Lehman Trilogy, in Repubblica.it, 1º dicembre 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  10. ^ Stefano Massini, su piccoloteatro.org. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  11. ^ Tommaso Chimenti, Teatro: Stefano Massini nominato alla guida del Piccolo di Milano (e Ronconi ne sarebbe felice), su Il fatto Quotidiano, 2 maggio 2015. URL consultato l'8 agosto 2016.
  12. ^ Anna Benedettini, Il Piccolo ha scelto Massini dopo Ronconi "Voglio un teatro più aperto ai giovani", in La Repubblica, 1º maggio 2015. URL consultato il 7 agosto 2016.
  13. ^ Stefano Massini: «Amo Freud e forse lo odio», su vanityfair.it.
  14. ^ 55 giorni. L'Italia senza Moro, Il Mulino.
  15. ^ In occasione del quarantennale dalla scomparsa di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate rosse il 9 maggio 1978, Luca Zingaretti interpreta un monologo sull'illustre statista della Democrazia cristiana, dal libro di Stefano Massini., su raiplay.it.
  16. ^ Piazzapulita, su la7.it.
  17. ^ I monologhi necessari di Massini - Teleraccomando di Maria Volpe Corriere della Sera, 14 novembre 2019, su pressreader.com.
  18. ^ Ernesto Assante: "Stefano Massini è il raccontastorie più popolare del momento. Racconta la storia di Rosaria Maltese, del 25 marzo del 1911, storia del “più incredibile incidente” della storia del lavoro a New York, quando morirono 111 donne nella fabbrica Triangle. Storia che, nel cuore della notte del Primo Maggio, tocca il cuore e la mente." http://assante.blogautore.repubblica.it/2018/05/primo-maggio-2018-il-blog-in-diretta/
  19. ^ OTTAVIA PICCOLO Processo a Dio, su www.apriteilsipario.it. URL consultato il 12 aprile 2017.
  20. ^ Drammaturgia.it - Trittico delle Gabbie, su drammaturgia.fupress.net. URL consultato il 12 aprile 2017.
  21. ^ ARTISTI RIUNITI - L'alba a mezzanotte, su www.artistiriuniti.it. URL consultato il 12 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2017).
  22. ^ cita, su drammaturgia.fupress.net.
  23. ^ Reggio Emilia, LA COMMEDIA DI CANDIDO - I Teatri, su www.iteatri.re.it. URL consultato il 12 aprile 2017.
  24. ^ Giuliano Gavazzi - HUMPH Ltd, frankenstein, su old.elfo.org. URL consultato il 12 aprile 2017.
  25. ^ Giulio Einaudi editore, Stefano Massini, Lehman Trilogy < Libri < Einaudi, su www.einaudi.it. URL consultato il 12 aprile 2017.
  26. ^ Tutto esaurito! Drammaturgia contemporanea, su Rai Radio 3. URL consultato il 10 agosto 2016.
  27. ^ “Lehman Trilogy” su Rai5 omaggio all’ultimo Ronconi [collegamento interrotto], in il Piccolo, 21 settembre 2015. URL consultato il 16 luglio 2016.
  28. ^ 7 minuti (consiglio di fabbrica), su teatrostabile.umbria.it. URL consultato il 12 aprile 2017.
  29. ^ L'ora di ricevimento, di Stefano Massini, con Fabrizio Bentivoglio, Teatro Stabile dell'Umbria, su teatrostabile.umbria.it.
  30. ^ Occident Express, di Stefano Massini, con Ottavia Piccolo, Teatro Stabile dell'Umbria, su teatrostabile.umbria.it.
  31. ^ m.marino, Lehman Trilogy. Conversazione con Stefano Massini, in Doppiozero, 26 novembre 2014. URL consultato il 12 aprile 2017.
  32. ^ Premio Flaiano di Teatro, Associazione Culturale Ennio Flaiano. URL consultato il 16 luglio 2016.
  33. ^ I nuovi talenti del Premio Riccione, su Ateatro.it, 2 ottobre 2005. URL consultato il 21 luglio 2016.
  34. ^ Anna Bandettini, Il meglio del teatro? Ronconi e Latella Premi Ubu 2013, in La Repubblica, 9 dicembre 2013. URL consultato il 10 agosto 2016.
  35. ^ Premi Ubu, edizione 2015: il trionfo di Lehman Trilogy, in Spettacoli - La Repubblica, 1º dicembre 2015. URL consultato il 12 aprile 2017.
  36. ^ Premio Fiesole Narrativa Under 40, su comune.fiesole.fi.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  37. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  38. ^ Stefano Massini vince il SuperMondello 2017, su premiomondello.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  39. ^ Premi Vittorio De Sica 2017: tutti i vincitori, su corrieredellosport.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  40. ^ Stefano Massini, su festivalfilosofia.it. URL consultato l'11 giugno 2019.
  41. ^ a b (FR) Les frères Lehman, su livre.fnac.com. URL consultato il 17 novembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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