Mario Baudino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Mario Baudino (Chiusa di Pesio, 26 febbraio 1952[1]) è un giornalista, saggista e poeta italiano. Scrive per La Stampa, dove ha trascorso gran parte della sua vita professionale, iniziata però negli "anni di piombo" come cronista giudiziario presso il quotidiano torinese La Gazzetta del popolo. E' stato responsabile delle pagine di Società e cultura e inviato speciale, occupandosi di cultura e società, con particolare attenzione al mondo dell'editoria e alla letteratura. Ha organizzato festival ed eventi letterari a Cuneo (come direttore di Scritrincittà) e Alba (Albalibri, con Laura Lepri). E' stato direttore artistico - con Paolo Bertetto - per la terza edizione del Salone del Libro di Torino, nel 1989.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito come poeta nel 1978 contribuendo al volume antologico La parola innamorata. Due anni dopo ha pubblicato Una regina tenera e stupenda. Ulteriori suoi lavori sono stati, nel 1988, la raccolta di poesie Grazie (Premio Montale) e nel 1999 Colloqui con un vecchio nemico (vincitore l'anno successivo del Premio Brancati). Per Guanda, nel 2006, ha pubblicato Aeropoema. Ha raccolto un'antologia personale per Aragno, nel 2018 (La forza della disabitudine - con un saggio di Giovanni Tesio - Premio Camaiore e premio Valdicomino).

Nel 2001, per la collana di saggi della casa editrice Ponte alle Grazie, ha dato alle stampe Voci di guerra. 1940-1945. Sette storie d'amore e di coraggio. Alla seconda guerra mondiale si ricollega anche il saggio storico Il mito che uccide (Longanesi, 2004) che racconta le vicende di Otto Rahn, l'uomo che cercava il Graal e incontrò Hitler.

Tra gli altri saggi da lui pubblicati figurano: Al fuoco di un altro amore (Jaca Book, 1988) e Il gran rifiuto, storie di autori e di libri rifiutati dagli editori (La Gaja Scienza, 1991, nuova edizione Passigli 2009).

Ha inoltre scritto i romanzi: In volo per affari (Rizzoli, 1994), Il sorriso del druida (Sperling & Kupfer, 1998), vincitore del Premio Scalea, Per amore o per ridere (Guanda, 2008), Lo sguardo della farfalla (Bompiani 2016 - Premio Cesare Pavese).


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ordine dei Giornalisti del Piemonte - Elenco Professionisti ordine cronologico (PDF), su odgpiemonte.it (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2013).
Controllo di autoritàVIAF (EN61567389 · ISNI (EN0000 0000 6156 7052 · SBN IT\ICCU\CFIV\012328 · LCCN (ENn93044099 · GND (DE129826731 · BNF (FRcb120599573 (data)