Mario Baudino

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Mario Baudino (Chiusa di Pesio, 26 febbraio 1952[1]) è un giornalista, saggista e poeta italiano. Scrive per il quotidiano di Torino La Stampa, dove ogni venerdì esce una sua rubrica intitolata Cartesio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito come poeta nel 1978 contribuendo al volume antologico La parola innamorata. Due anni dopo ha pubblicato Una regina tenera e stupenda. Ulteriori suoi lavori sono stati, nel 1988, la raccolta di poesie Grazie (Premio Montale) e nel 1999 Colloqui con un vecchio nemico (vincitore l'anno successivo del Premio Brancati). Per Guanda, nel 2006, ha pubblicato Aeropoema.

Baudino, nel 2001, per la collana di saggi della casa editrice Ponte alle Grazie, ha dato alle stampe Voci di guerra. 1940-1945. Sette storie d'amore e di coraggio. Alla seconda guerra mondiale si ricollega anche il saggio storico Il mito che uccide (Longanesi, 2004) che racconta le vicende di Otto Rahn, l'uomo che cercava il Graal e incontrò Hitler.

Tra gli altri saggi da lui pubblicati figurano: Al fuoco di un altro amore (Jaca Book, 1988) e Il gran rifiuto, storie di autori e di libri rifiutati dagli editori (La Gaja Scienza, 1991).

Ha inoltre scritto i romanzi In volo per affari (Rizzoli, 1994), Il sorriso del druida (Sperling & Kupfer, 1998), vincitore del Premio Scalea, e Per amore o per ridere (Guanda, 2008).

È stato a lungo inviato presso la Buchmesse di Francoforte; continua a esserlo presso il Salone del Libro di Torino[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ordine dei Giornalisti del Piemonte - Elenco Professionisti ordine cronologico (PDF), odgpiemonte.it. (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2013).
  2. ^ Intervista a Baudino
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