Sebastiano Addamo

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«Amante della sintesi e delle forme brevi, nei suoi versi ha cantato il malumore, l’amarezza, il furore di chi anelando a una qualche forma di chiarezza, finisce per trovare solo verità negative...»

(Massimiliano Perrotta[1])
Sebastiano Addamo

Sebastiano Addamo (Catania, 18 febbraio 1925Catania, 9 luglio 2000) è stato uno scrittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sebastiano Addamo nasce da una famiglia originaria di Carlentini. Primo di cinque figli, tre femmine e due maschi, Addamo trascorre in questo piccolo comune del siracusano la propria fanciullezza, nel paese limitrofo, Lentini, compie gli studi liceali; si laurea il 12 marzo 1948 in Giurisprudenza nell'Università di Catania, discutendo una tesi su Adriano Tilgher dal titolo Tilgher Adriano: il suo pensiero e il suo concetto del diritto.

Dopo la laurea diventa assistente del relatore della sua tesi, il professor Orazio Condorelli, ma non intraprenderà mai la carriera universitaria a causa delle difficili condizioni economiche della sua famiglia. In questi anni partecipa alla vita culturale e politica del suo paese, Carlentini, come apprezzato consigliere comunale, e poi a Lentini come assessore al Bilancio nella giunta del sindaco Otello Marilli; fu, poi, preside di liceo a Lentini.

L'esordio narrativo risale al 1963 con Violetta, edito da Arnoldo Mondadori Editore, cui seguirono Il giudizio della sera del 1974 (edito da Garzanti e ristampato da Bompiani nel 2008); Un uomo fidato (1978), ancora edito da Garzanti; I mandarini calvi (1978), dato alle stampe dalla casa editrice dell'amico Vanni Scheiwiller; Le abitudini e l'assenza (1982), uscito con Sellerio; Palinsesti borghesi (1987), tre racconti pubblicati nuovamente da Scheiwiller; Piccoli dei (1994), una breve raccolta di racconti uscita per i tipi de Il Girasole di Angelo Scandurra; Non si fa mai giorno (1995), ancora con Sellerio.

Principali raccolte poetiche: La metafora dietro a noi (1980), pubblicata da Spirali; Il giro della vite (1983) e Le linee della mano (1990), uscite presso Garzanti; Alternative di memoria, apparsa in veste non definitiva sulla rivista Poesia e poi pubblicata da Scheiwiller (1995). A queste opere vanno aggiunte (oltre alle poesie inedite e a quelle apparse su rivista ma ancora non reperibili in volume) la breve raccolta Significati e parabole, uscita nel 1978 presso Guanda per il Collettivo di Poesia - Archivio La Fenice, e la plaquette del 1984 Il bel verbale, stampata da Scheiwiller e impreziosita da due acqueforti di Dimitri Plescan.

Ha pubblicato i volumi di saggi Vittorini e la narrativa siciliana contemporanea (Sciascia, 1962); I chierici traditi (Pellicanolibri, 1978); Oltre le figure (Sellerio, 1989); Racconti di editori (Scheiwiller, 1991). Per Laterza ha curato nel 1995 Pensaci, Giacomino! di Luigi Pirandello. Postumi sono apparsi il volume Sugli scrittori siciliani (Prova d'Autore, 2004), una raccolta di interventi di letteratura contemporanea a cura di Maria Cristina Uccellatore; e il poemetto Cena con comunisti e cadavere (Sikeliana, 2012).

Ha collaborato con quotidiani (La Sicilia, Il Mattino) e riviste (Nuovi Argomenti, Poesia, Cronache Parlamentari Siciliane).

Del 2000 è Farfalle, composizione musicale di Francesco Pennisi con testo di Addamo.

Massimiliano Perrotta ha curato versione teatrale e regia di due monologhi di Addamo: Fine di una giornata, tratto dall'omonimo racconto, che ha debuttato nel 2005 e nel 2008 è stato pubblicato dalla casa editrice La Cantinella; Quel grido, tratto dal libro Le abitudini e l'assenza, che ha debuttato nel 2011.

Suoi libri sono stati tradotti in Francia e in Bulgaria.

A Catania viene assegnato un premio letterario internazionale a lui intitolato e una piazza.[2][3]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Violetta, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1963
  • Il giudizio della sera, Milano, Garzanti, 1974
  • Un uomo fidato, Milano, Garzanti, 1978
  • I mandarini calvi, Milano, Scheiwiller, 1978
  • Le abitudini e l'assenza, Palermo, Sellerio, 1982
  • Palinsesti borghesi. Tre racconti, Milano, Scheiwiller, 1987
  • Piccoli dei, Valverde, Il Girasole, 1994
  • Non si fa mai giorno, Palermo, Sellerio, 1995

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Significati e parabole, Milano, Guanda, 1978
  • La metafora dietro a noi, Milano, Spirali, 1980 (prefazione di Leonardo Sciascia)
  • Il Giro della vite, Milano, Garzanti, 1983
  • Il bel verbale, Milano, Scheiwiller, 1984
  • Le linee della mano. 1983-1987, Milano, Garzanti, 1990
  • Alternative di memoria. Poesie 1975-1983, Milano, Scheiwiller, 1995

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorini e la narrativa siciliana contemporanea, Caltanissetta-Roma, Sciascia, 1962
  • I chierici traditi. Interventi sulla letteratura contemporanea, Catania, Pellicanolibri, 1978
  • Oltre le figure, Palermo, Sellerio, 1989
  • Zolfare di Sicilia, Palermo, Sellerio, 1989
  • Racconti di editori, Milano, Scheiwiller, 1991

Altri scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Chestov e le beatitudini dell'impossibile, in «Pedagogia», Università di Catania, 1955
  • Società, mito e poesia nella narrativa di Elio Vittorini, in «Incidenza», giugno-luglio, Catania, 1959
  • Leonardo Sciascia e la Sicilia, in «Tempo di Letteratura», n.2, Napoli, 1960
  • La Capria e la rassegnazione dopo l'impazienza, in «Incidenza», nn. 4-6, Catania, 1961
  • Introduzione ad Albert Camus, "Annuario Istituto Magistrale Turrisi Colonna", 1968/1969
  • Elogio di Oblomov, in «Nuovi argomenti», nn.23-24, Roma, 1971
  • Machiavelli e la cultura, testi di Sebastiano Addamo (Suggestioni per Il Principe), Guido Almansi, Franco Baldini, Marie-José Baudinet, Jérôme Bindé, Anna Buttazzoni, Roberto Cecchetti, Noam Chomsky, Alain J.J. Cohen, Catherine Franchlin, Robert Georgin, Reuben Guilead, Shigeru Horiuchi, Massimo Meschini, Ugo Ronfani, Armando Verdiglione, Cesare Viviani, Venezia, Marsilio, 1979
  • Congetture per una poesia teologica, in «Spirali», nn.2-3, Milano, 1980
  • Proposizioni per una descrittiva intellettuale, in AA.VV., L'intellettuale e il sesso, Milano, Spirali, 1980
  • Per Alberto Camus, in «Nuovi argomenti», nn.67-68, Roma, 1980
  • Destino e poesia, in «Lunario», Acireale, marzo-aprile 1981
  • Disincanto del diavolo, in «Spirali», Milano, ottobre 1981
  • Brevi ipotesi intorno ad un libro di versi, in «Spirali», Milano, novembre 1981
  • Impressioni sulla poesia contemporanea, in Atti del convegno su "La poesia contemporanea", Caltagirone, 1982
  • Giovanna Finocchiaro Chimirri, Omaggio a Manzoni, testi di Sebastiano Adamo, Gesualdo Bufalino, Emanuele Mandarà, Vanna Ruma, Maria Luisa Spaziani, Catania, C.U.E.C.M., 1985
  • Agricoltura in Sicilia, in «Il Sole 24 Ore» (inserto), Milano, ottobre-novembre 1988
  • Salvatore Agati, Alla ricerca dell'11; introduzione di Giacinto Spagnoletti; postfazione di Sebastiano Addamo, Catania, Prova d'autore, 1988
  • Quasimodo e la radice siciliana, «Kalós: arte in Sicilia», n.6 (nov.-dic), Palermo, 1992
  • Cultura e paesaggio degli Iblei, testo di Sebastiano Addamo, fotografie di Giuseppe Leone, traduzione di Denis Gailor, Palermo, Ariete, 1993
  • Sebastiano Addamo presenta "Pensaci, Giacomino!" di Luigi Pirandello: fenomenologia delle corna, Roma-Bari, Laterza, 1995

Opere postume[modifica | modifica wikitesto]

  • Sugli scrittori siciliani, a cura di Maria Cristina Uccellatore, Catania, Prova d'Autore, 2004
  • Fine di una giornata, versione teatrale di Massimiliano Perrotta, Catania, La Cantinella, 2008
  • Cena con comunisti e cadavere, a cura di Salvina Monaco, Mineo, Sikeliana, 2012

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

In tedesco[modifica | modifica wikitesto]

  • All right, 1966
  • Un clarino per Rico, «Neue Deutsche Bauernzeitung», Berlino, 1968
  • Il viaggio, «Neue Deutsche Bauernzeitung», Berlino, 1968

In bulgaro[modifica | modifica wikitesto]

  • Dovereno lice (Un uomo fidato), Christo G. Danov, Plovdiv, 1980

In francese[modifica | modifica wikitesto]

  • Les habitudes et l'absence (Le abitudini e l'assenza), Nimes, J. Chambon, 1989
  • Le Jugement du soir (Il giudizio della sera), Nimes, J. Chambon, 1991

Bibliografia della critica[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Compagnino, Sebastiano Addamo: "Il giro della vite", in Cabala e pietre nere, Atti del Convegno Nazionale di Studi e Ricerche (Randazzo 30 marzo-1º aprile 1989), Randazzo, 1990, pp. 9–56.
  • Autori vari, Atti del convegno di studio "La figura e l'opera di Sebastiano Addamo", Carlentini, Parisi, 2003.
  • Sarah Zappulla Muscarà, Come i neofiti dell'oscuro, introduzione a Il giudizio della sera, Milano, Bompiani, 2008, pp. III-XII. ISBN 978-88-452-6072-8
  • La parola e il luogo. Addamo, Bufalino, Castelli, Consolo, Di Grado, Ferruzza, Iachello, Sofia, Zago, a cura di Antonio Di Grado, Palermo, Kalós, 2010. ISBN 978-88-89224-84-7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimiliano Perrotta, La provincia inquieta, in Sebastiano Addamo, Fine di una giornata, versione teatrale di Massimiliano Perrotta, Catania, La Cantinella, 2008.
  2. ^ Una piazzetta del centro storico per ricordare Sebastiano Addamo, comunicato stampa, 23 luglio 2012, su comune.catania.it. URL consultato il 1º maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2014).
  3. ^ Domenico Trischitta, Catania dedica una piazza allo scrittore Addamo, «La Repubblica», 24 luglio 2012

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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