Paolo Mauri

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Paolo Mauri (Milano, 9 gennaio 1945) è un critico letterario e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in Lettere all'Università la Sapienza di Roma con Natalino Sapegno e Alberto Asor Rosa, pubblica a 26 anni il primo lavoro critico su Carlo Porta (Milano, Ceschina, 1971) e inizia a poco più di trent'anni, nel 1977, a collaborare con "La Repubblica", della cui pagina culturale è responsabile. Accanto all'attività giornalistica continua a coltivare quella di critico letterario con una lunga serie di monografie e di edizioni dedicate soprattutto agli "scrittori del nord" (Luigi Malerba, ancora Carlo Porta, Guido Gozzano, Ernesto Ragazzoni, Ottiero Ottieri, Enrico Filippini, Giovanni Comisso, ma anche di scrittori-pittori come Scipione, e Toti Scialoja. Ha inoltre diretto la rivista letteraria "Il cavallo di Troia" (1981-89). Tra i numerosi premi letterari vinti si ricordano il Premio Cesare Pavese nel 1998 e il Premio Viareggio nel 2007.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Malerba, Firenze, La Nuova Italia, 1977
  • Processo a Madame Bovary (a cura di), con un'intervista a Luigi Malerba, Roma, Cooperativa scrittori, 1978
  • Corpi estranei, Palermo, Sellerio, 1984
  • "Una frase, un rigo appena": Racconti brevi e brevissimi (a cura di), Torino, Einaudi, 1994
  • L'opera imminente: diario di un critico, Torino, Einaudi, 1998
  • Nord: scrittori in Piemonte, Lombardia e Liguria, Torino, Einaudi, 2000
  • L'arte di leggere: aforismi sulla lettura (a cura di), Torino, Einaudi, 2007
  • Buio, Torino, Einaudi, 2007

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Controllo di autoritàVIAF (EN262419713 · ISNI (EN0000 0003 8166 1355 · SBN IT\ICCU\CFIV\041668 · LCCN (ENn85061480 · GND (DE119446596 · BNF (FRcb12371874d (data)