Scipione (artista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Scipione, Cardinale decano (1930), Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea (Roma)

Scipione, pseudonimo di Gino Bonichi (Macerata, 25 febbraio 1904Arco, 9 novembre 1933), è stato un pittore e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marchigiano per nascita, Scipione si trasferì nel 1909 a Roma. Nel 1919 si manifestarono i primi segni della tubercolosi, per cui fu ricoverato in sanatorio, dove rimase fino al 1924.

Già nel 1924 Scipione conobbe il pittore Mario Mafai. Scipione e Mafai frequentarono assieme l'Accademia di Belle Arti a Roma ma nel 1925 entrambi dovettero lasciare l'Accademia per una disputa con il direttore.

Il ponte degli angeli (1930)

Nel 1928 Scipione fondò con Mario Mafai, Renato Marino Mazzacurati e Antonietta Raphaël la Scuola romana, detta "Scuola di via Cavour", un gruppo di artisti attivo a Roma che si opponeva al movimento conservatore "Novecento". Al "Novecento" rimproveravano il conservatorismo, la tendenza fascista ed il Neoromanticismo.

Nell'estate del 1929 un lungo soggiorno a Collepardo dona a Scipione, per unanime riconoscimento della critica, vigore e maturità artistica.

Scipione morì a soli 29 anni di tubercolosi.

I quadri di Scipione sono caratterizzati da grande energia e nervosità, espresse con l'uso di colori accesi. Le sue vedute di Roma sono contrassegnate da colori scuri e forme opprimenti e angosciose.

Scipione fu anche disegnatore, poeta e scrittore. Le sue opere hanno fama internazionale e vennero esposte nella mostra documenta 1 del 1955 a Kassel.

Video: "La terra ha tutti i nascondigli - l'arte poetica di Scipione", scritto da Giorgio Cappozzo, prodotto dall'Archivio della Scuola romana, intervista a Paolo Mauri, voce narrante di Marco Foschi

Scipione nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69722911 · ISNI (EN0000 0001 1666 693X · SBN IT\ICCU\CFIV\068582 · LCCN (ENn79142677 · GND (DE118642308 · BNF (FRcb12207394g (data) · ULAN (EN500108143 · BAV ADV12094525