Silvana Grasso

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« Nessuna cosa per me, Silvana Grasso, nata a Macchia di Giarre, figlia dell'Etna, è più importante della Sicilia! »
(Silvana Grasso ad Ora TG, telegiornale di Rei Tv)

Silvana Grasso (Macchia di Giarre, 3 giugno 1952) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Macchia di Giarre, vive a Gela da oltre trent'anni dove insegna presso il locale liceo "Eschilo".

Collabora con La Sicilia, per cui cura la rubrica La Gorgone.

Con i suoi romanzi ha vinto diversi premi letterari.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stata assessore ai Beni Culturali del Comune di Catania dal 23 luglio 2007 al 4 marzo 2008, nella seconda giunta Scapagnini, e ha portato avanti il progetto "Una cultura da Castello" per rivalutare il Castello Ursino e trasformarlo in un museo. Il primo atto di questo progetto è stata la riapertura della Sala del Parlamento.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto il Premio Grinzane Cavour per Disìo nel 2006 nella sezione "Narrativa Italiana"; ha vinto il Premio internazionale Sileno d'oro nel 1997 per "L'albero di Giuda" .

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN27245378 · LCCN: (ENnr95029314 · SBN: IT\ICCU\CFIV\058741 · ISNI: (EN0000 0000 7987 7657 · GND: (DE139364536 · BNF: (FRcb13741791x (data)