Adrian Bravi

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Adrian N. Bravi (Buenos Aires, 30 aprile 1963) è uno scrittore argentino di lingua italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato a San Fernando (Buenos Aires), in una casa accanto al fiume Luján che si allagava spesso per via delle inondazioni. Ha vissuto in vari quartieri di Buenos Aires e alla fine degli anni ’80 si è trasferito in Italia per proseguire i suoi studi. Si è laureto in Filosofia all'Università degli Studi di Macerata e attualmente lavora come bibliotecario presso la stessa università. Nel 1999 ha pubblicato il suo primo romanzo in lingua spagnola e dopo alcuni anni ha iniziato a scrivere in italiano. Ha pubblicato romanzi, articoli e racconti su varie riviste e antologie (il Reportage, Left, Robinson di Repubblica, L'accalappiacani, In pensiero, Crocevia, Almanacco Quodlibet, ecc.). In un suo saggio, La gelosia delle lingue, affronta con costanti raccordi autobiografici il tema dello scrivere in una lingua diversa da quella di nascita[1].

Ha vinto alcuni premi tra cui la prima edizione del Premio Bookciak, Azione! (2012) e il Premio Bergamo (2014)[2].

I suoi libri sono stati tradotti in inglese, in francese, in spagnolo e in arabo.

Vive a Recanati[3].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bravi, Adrián N. nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  2. ^ Premio BG, su www.premiobg.it. URL consultato il 18 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2018).
  3. ^ “L’idioma di Casilda Moreira” di Adrian Bravi, su www.premiocomisso.it. URL consultato il 16 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN63932407 · ISNI (EN0000 0000 7851 2824 · SBN IT\ICCU\UMCV\156601 · LCCN (ENnr2001001195 · GND (DE105739453X · BNF (FRcb160221930 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr2001001195