Nadia Fusini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Nadia Fusini (Orbetello, 25 agosto 1946) è una scrittrice, critica letteraria e traduttrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureata nel 1972 in Lettere e Filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Allieva di Agostino Lombardo, Giorgio Melchiori e Frank Kermode, ha approfondito gli studi sulla letteratura americana all'Università di Harvard; sul teatro elisabettiano e Shakespeare ha studiato allo Shakespeare Institute di Birmingham.

Ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese all'Università di Bari; è diventata Ordinario di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università La Sapienza di Roma, dove ha insegnato Critica Shakespeariana fino al 2008. Poi ha diretto un dottorato in Letterature Comparate presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM). Ora insegna alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Ha tradotto e commentato moltissimi autori di lingua inglese: tra cui Virginia Woolf, John Keats, Shakespeare, Samuel Beckett, Mary Shelley. Nel 1995 ha vinto il Premio Mondello per la traduzione di Le onde di Virginia Woolf, edito Feltrinelli; nel 1996 ha ottenuto il Premio Achille Marazza, sezione Traduzione, per Aurore d'autunno di Wallace Stevens, edito da Garzanti. Nel 2013 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Saggistica con Hannah e le altre, edito da Einaudi; per lo stesso libro nel 2014 ha vinto il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si è occupata dei temi dell'identità e del femminile, da ricordare a tal proposito: Uomini e donne. Una fratellanza inquieta, Donzelli, 1995; Nomi. Dieci scritture femminili, Donzelli, 1996; Donne fatali. Ofelia, Desdemona, Cleopatra, Bulzoni, 2005; Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf, Mondadori, 2006.

Dirige presso Feltrinelli la collana di traduzioni shakespeariane, ereditata dal maestro Agostino Lombardo: qui ha personalmente tradotto e curato il Sogno di una notte di mezza estate (con Agostino Lombardo), La commedia degli errori, Tutto è bene quel che finisce bene, Molto rumore per nulla e "Le allegre madame di Windsor".

Ha tradotto per la scena Macbeth e Falstaff.

Si è particolarmente distinta nella produzione narrativa con i romanzi: La bocca più di tutto mi piaceva, Donzelli, 1996; Lo specchio di Elisabetta, Mondadori, 2004; L'amore necessario, Mondadori 2008.

Le sue opere sono tradotte in Germania, Spagna, Brasile, Portogallo, Grecia.

Dal maggio 2003 al dicembre 2005 ha diretto il Centro Interuniversitario di Ricerca Fenomenologia e Arte (CIRFA). È docente dell'Istituto Freudiano. Dirige la collana "Piccola Biblioteca Shakespeariana" presso l'editore Bulzoni di Roma. Collabora alle pagine culturali de La Repubblica.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno, Dedalo, 1981
  • Due. La passione del legame di Kafka, Feltrinelli, 1988
  • La luminosa. Genealogia di Fedra, Feltrinelli, 1990
  • B e B. Beckett e Bacon, Garzanti, 1994
  • La bocca più di tutto mi piaceva, Donzelli, 1996
  • Due volte la stessa carezza, Bompiani, 1997
  • Nomi. Dieci scritture femminili, Donzelli, 1996
  • Uomini e donne. Una fratellanza inquieta, Donzelli, 1995
  • L'amor vile, Mondadori, 1999
  • Lo specchio di Elisabetta, Mondadori, 2001
  • I volti dell'amore, Mondadori, 2003
  • La bocca più di tutto mi piaceva, Mondadori, 2004
  • Donne fatali. Ofelia, Desdemona, Cleopatra, Bulzoni, 2005
  • Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf, Mondadori, 2006
  • L'amore necessario, Mondadori, 2008
  • Di vita si muore. Lo spettacolo delle passioni nel teatro di Shakespeare, Mondadori, 2010
  • Hannah e le altre, Einaudi, 2013
  • Vivere nella tempesta, Einaudi, 2016

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • William Shakespeare, Le allegre madame di Windsor, Milano, Feltrinelli, 2017.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • La rivoluzione più lunga. Saggi sulla condizione della donna nelle società a capitalismo avanzato, a cura di N. Fusini e Mariella Gramaglia, La nuova sinistra, Milano, Samonà e Savelli, 1972. [con testi di Juliet Mitchell, Kathy Mcafee e Myrna Wood, Margaret Benston, Laurel Limpus e Jean Rands]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9858878 · ISNI (EN0000 0000 6155 6070 · SBN IT\ICCU\CFIV\009744 · LCCN (ENn81119536 · GND (DE120024683 · BNF (FRcb120162208 (data)