Silvia Di Natale

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Silvia Di Natale (Genova, 1951) è una scrittrice e sociologa italiana, vincitrice del Premio Grinzane Cavour e del Premio Bagutta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A causa dei continui trasferimenti del padre, vive in diverse città italiane, fino a stabilirsi a Milano, dove frequenta il liceo classico "G. Berchet" e poi l'Università Statale degli Studi. Nel 1974 si laurea in Lettere Moderne a Milano.

Dal 1973 al 1984 abita a Monaco di Baviera, dove insegna nei corsi di terza media per i lavoratori italiani.

Dopo un anno di viaggio in Asia, si iscrive alla "Ludwig-Maximilians-Universität" di Monaco alla facoltà di scienze sociali. Nel 1983 si laurea con una tesi sui pastori della Sardegna.

Nel 1982 trascorre un altro anno in viaggio in India, insieme a Gerhard, medico psichiatra, suo marito.

Dal 1984 abita a Ratisbona, dove prende parte alla ricerca sulle “Organizzazioni cooperative regionali e locali per mitigare la disoccupazione rurale in Andalusia”, presso l'Università di Ratisbona. Nel frattempo lavora alla tesi sui lavoratori del campo andalusi, con cui nel 1993 consegue il dottorato di ricerca.

Nel 1993 si dedica all'aggressività infantile, svolgendo la ricerca: "Come i bambini giudicano l'aggressività" presso l'Istituto di Psicologia dell'Università di Ratisbona. A questo progetto segue nel 2000 quello per l'Università di Hildesheim, in Sassonia: "Giudizio normativo e comportamento aggressivo. Una ricerca empirica tra bambini aggressivi e non aggressivi della scuola elementare”.

Nel 1997 comincia le ricerche per il suo primo romanzo: “Kuraj”, che viene pubblicato nel 2000 dalla casa editrice Feltrinelli di Milano, vince tra gli altri il premio Bagutta ed viene tradotto in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco.

Da allora Silvia Di Natale si dedica principalmente alla scrittura e pubblica per la Feltrinelli altri tre romanzi: “Il giardino del luppolo” (2004), “L'ombra del cerro” (2006), che vince il premio Grinzane Cavour, e “Vicolo verde” (2008). Nel 2009 esce presso la casa editrice Piemme “La ragazza di Ratisbona”. Il libro per ragazzi: “La città nel deserto nero”, viene pubblicato nel 2006 dalla casa editrice De Agostini.

Accanto alla scrittura Silvia Di Natale svolge anche un'attività di scultrice, lavorando marmo, bronzo e legno. La mostra “Parole nel legno”, 12 statue a ricordo della guerra nel Cossovo, viene esposta a Ratisbona, Wolfsburg, Hildesheim, Cuxhaven e Osnabrück.

Da menzionare è anche la sua attività come presidente del “Consiglio degli stranieri” del comune di Ratisbona, svolta dal 1998 al 2001.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • "Die andalusischen Landarbeiter. Geschichte, Lebenswelt, Handlungsstrategien" [dottorato di ricerca] (Leske + Budrich, 1994)
  • Kuraj (Feltrinelli, 2000)
  • "Il giardino del luppolo" (Feltrinelli, 2004)
  • "L'ombra del cerro" (Feltrinelli, 2006)
  • "La città nel deserto nero" (De Agostini, 2007)
  • "Vicolo Verde" (Feltrinelli , 2008)
  • "La ragazza di Ratisbona" (PIEMME, 2009)
  • Milleviite. Viaggio in Colombia (Feltrinelli, 2013)
  • "Aspettami Tra I Fiori Del Caffé" (PIEMME, 2014)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN24826770 · ISNI (EN0000 0001 1609 4302 · SBN IT\ICCU\FERV\075214 · LCCN (ENn97064237 · GND (DE123570840 · BNF (FRcb144724682 (data)