Rossana Ombres

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Rossana Ombres (Torino, 1931Livorno, 9 agosto 2009) è stata una poetessa, scrittrice e giornalista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Torino nel 1931, visse la sua infanzia a Casale Monferrato, luogo originario dei genitori e prediletto anche nella sua poesia. Si è laureata a Torino, ma nell'età adulta ha vissuto a lungo a Roma, per poi morire, il 9 agosto 2009 all'età di 78 anni, a Livorno, città di un suo bisnonno.

È stata anche giornalista e critico letterario de "La Stampa". Forte in lei l'amore delle origini, per cui era orgogliosa anche delle ascendenze calabresi ed ebraiche. Si è distinta per la visione realistica, l'impegno sperimentale e la grande attenzione verso il mondo femminile. È tradotta in molte lingue.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Orizzonte anche tu, Firenze, Vallecchi, 1956
  • Le ciminiere di Casale, Torino, Feltrinelli, 1962
  • L'ipotesi di Agar, in "Rendiconti", fasc. 11-12, Imola, 1965
  • L'ipotesi di Agar, Torino, Einaudi, 1968
  • Bestiario d'amore, Milano, Rizzoli, 1974 (Premio Viareggio, 1974)

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Principessa Giacinta, Milano, Rizzoli, 1970 (Premio Sila 1971)
  • Pentagramma apocrifo, in "Nuovi Argomenti", n. 31, gen.-feb.1973
  • Le belle statuine, Torino, Einaudi, 1975
  • Memorie di una dilettante, Milano, Rizzoli, 1977
  • Gaudenzio e la cosamau, illustrazioni di Tiziana Saputi, Teramo, Lisciani & Zampetti, 1978
  • Serenata, Milano, Mondadori, 1980
  • Un dio coperto di rose, Milano, Mondadori, 1993 (Premio Grinzane-Cavour 1994)
  • Baiadera, Milano, Mondadori, 1997

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Orfeo che amò Orfeo, poema drammatico, 1975.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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