Luca Desiato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luca Desiato

Luca Desiato (Roma, 13 novembre 1941) è un giornalista e scrittore italiano.
Ha vissuto per alcuni anni in America Latina, dove si è dedicato tra l'altro, a studi teologici. Attualmente vive e lavora a Roma.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Belfagor Arcidiavolo - ovvero la "Nuova Chiesa" vista da Satana - (Massimo, 1969)
  • Il diario di Luca - (Gribaudi, 1971)
  • Mirella: diario di una studentessa - (Gribaudi, 1973)
  • Il sogno di Papa Asdrubale - (Marsilio, 1974)
  • Il coraggio si chiama Thomas More - (Paoline, 1974)
  • Incomunicabilità e comunione - (1974)
  • Canti dell'impegno, dell'amore, della speranza - (Gribaudi, 1974)
  • Benito e il mostro - (Mondadori, 1976)
È la storia di un'iniziazione alla vita ed all'amore di un giovane fascista che s'innamora di un'ebrea, ambientata nella Roma degli anni 1944-1945, durante l'occupazione nazista.
  • Marco: diario di un timido - (Gribaudi,1978)
  • La marcia su Roma delle amazzoni - (Rusconi,1979)
  • Il marchese del Grillo - (Mondadori, 1981)
È il romanzo che ha condotto lo scrittore alla notorietà. Il libro ha ispirato il film omonimo con Alberto Sordi. La Roma papalina degli inizi del Settecento, magnifica di corruzione e sacralità, dove carnevali e funerali, violenza e religiosità si mutano immediatamente in spettacolo, eil palcoscenico ideale in cui è collocata la leggendaria figura del Marchese del Grillo. Inquieto e beffardo simbolo della malinconia e dell'ansia di vivere, come un inferico Faust di casa nostra, il Marchese del Grillo dona agli oppressi l'illusione di avere, ancora una voce ed il sogno di una rivalsa.
  • Estate romana - (Gremese, 1982)[1]
  • Galileo mio Padre - (Mondadori, 1983)
Descrive i dieci anni più intensi e drammatici della vita dello scienziato e filosofo italiano Galileo Galilei (1564-1642), che si concluderanno con una condanna per eresia, in quanto egli sosteneva il sistema eliocentrico copernicano in contrasto con la Chiesa che sosteneva la teoria geocentrica tolemaica. Il romanzo si costruisce intorno al diario di suor Maria Celeste, la figlia che il fisico ebbe nel 1600 dall'amore con una popolana. Con questo libro l'autore ha vinto il Premio Grinzane Cavour.
1986 - Luca Desiato e Michele Prisco al Premio Letterario Basilicata
  • Come il fuoco - (Mondadori, 1986)
Nel 1999 si risvegliano i vulcani dei Colli Albani: lava e terremoti riducono Roma in un territorio desolato. Mentre la popolazione lascia la Capitale, arrivano molti volontari che cercano di porre in salvo le opere d'arte, custodite nella città. Vi giunge dall'America Latina anche un antiquario, certo Antonelli, il quale ritrova la figlia Artemisia e la avvolge di attenzioni ambigue e ossessive. Così la figlia fugge ed il rimorso attanaglierà il padre in cerca di perdono.

Con questo romanzo Luca Desiato vince il Premio Basilicata.

  • Dialoghi e silenzi - (Paoline, 1988)
  • Bocca di Leone - (Rizzoli, 1989)
La storia della cortigiana Bocca di Leone, vissuta a Roma agli inizi del 700. Di lei si sa poco, il nome era Tolla (diminutivo di Vittoria) e passa alla storia col soprannome Bocca di Leone (dalla strada dove da giovane si prostituiva). Dalle stalle alle stelle: per la sua intelligenza, bellezza e cultura Tolla diviene una cortigiana rinomata.
Ha una relazione con il duca Cesarini Sforza, lo tradisce con Costantino Sobieski figlio della Regina di Polonia in esilio nella Roma di Clemente XI. Esiliata dall'Urbe dopo uno scandalo, si rifugia nel Regno di Napoli da dove tornerà dopo dieci anni col titolo di contessa, facendo poi perdere le sue tracce. Di questa figura forte e volitiva il romanzo segue le avventure libertine, le tenerezze e gli slanci di donna libera in una società repressiva sotto il velo della tolleranza: una parabola di meteora, la sua, prima baciata dalla fortuna e poi in caduta rovinosa.
Una eroina moderna nella sua lotta per affermare i diritti di persona e non di semplice oggetto di piacere. Una specie di Moll Flanders romanesca.
  • Storie dell'eremo - (Gribaudi, 1990)[2]
  • Giulioverme e altri racconti - (Paoline, 1990)
  • Sulle rive del mar Nero - (Rizzoli, 1992)
È la storia di Saverio, scrittore romano contemporaneo, impegnato in uno studio sul poeta latino Ovidio (43 a.C. - 17 d.C.), esiliato negli ultimi anni della sua vita dall'imperatore Augusto a Tomi, una cittadina sul Mar Nero. Le vicende personali di Ovidio procurano a Saverio immedesimazione nelle proprie. Così nella narrazione le sofferenze che furono dell'uno diventano dell'altro e sempre più le due esistenze si incontrano.
Con questo libro l'autore ha vinto il Premio Rhegium Julii ed il Premio Frontino Montefeltro.
  • La notte dell'angelo - vita scellerata di Caravaggio(Mondadori, 1994)
È il romanzo che racconta la vita del pittore Michelangelo Merisi, detto "Caravaggio" (1571 - 1610), bruciata in furori e dissipazioni, sullo sfondo di un'epoca percorsa da conflitti teologici, rivoluzioni scientifiche, guerre ed epidemie. Maledetto e ribelle, artista sommo e volgare, feritore da bassifondi, pronto ad usare il pennello come il pugnale.
Questa opera di Desiato mescola storia ed invenzione, suggestione d'epoca e frammenti della biografia dell'artista. A raccontare la vicenda, sotto forma di confessione alla badessa Madre Colomba, è Tommaso, un giovane orfano, assistente di bottega del maestro.
Questo romanzo ha vinto il Premio Oplonti ed il Premio Penne.
  • Giuliano l'Apostata - (Mondadori, 1997)
Al centro di questo romanzo troviamo l'enigmatica figura di Flavio Claudio Giuliano (331 - 363), l'imperatore romano noto come l'"Apostata", ricordato nei libri di storia quasi solo per uno sfortunato tentativo di restaurazione del paganesimo. Eppure Giuliano fu personaggio d'estremo interesse storico ed umano, imbevuto di cultura pagana, neoplatonica e misterica, un uomo che sognava il ritorno agli dei antichi scontrandosi con le ragioni della trionfante religione cristiana. Da quest'uomo nevrotico, Desiato ha tratto un personaggio di appassionante inquietudine, ricco di tragica poesia.
  • Tra la perduta gente - (San Paolo, 1999)
Il ritorno in Italia, a Palestrina suo paese di origine dello studioso Lorenzo, emigrato in Argentina trenta anni prima, in crisi coniugale con la ricca moglie Alicia.
A Palestrina, città laziale ricca di memorie storiche (qui sorge il famoso tempio romano della Fortuna Primigenia) va in cerca del suo passato e delle radici. Incontri con l'ambiguo cugino Ottavio e della sua inquieta figlia Rizia. Ma la ragazza è figlia naturale di Ottavio o dello stesso Lorenzo, dato che in gioventù avevano amato la stessa donna, Silvana?
A Palestrina lo studioso insegue le tracce dello scrittore Thomas Mann che in questa città a fine ottocento aveva vissuto, e dove aveva ambientato parte del suo satanico romanzo ‘Doctor Faustus’. È il perduto capitolo del sabba che Lorenzo cerca. Non lo troverà, ma resterà invischiato in un'oscura trama di possessione diabolica insieme al cugino Ottavio e alla nipote Rizia, riuscendo alla fine, a fatica, a sfuggire al inquietanti presenze e alla loro rete oscura.
  • Dal Giardino Murato - (Messaggero, 2002)
Un romanzo epistolare sulla falsariga di quelli settecenteschi.
Al giorno d'oggi, nel reatino, una casa antica da restaurare e una crisi esistenziale del protagonista, ricercatore culturale, che si rifugia in campagna in cerca di se stesso: casa e giardino, un minuscolo giardino murato, e le lettere che lui scrive alla cugina monaca di clausura in un convento toscano. La dialettica tra fede e non credenza, il senso da dare alla vita, la crisi dell'uomo contemporaneo nella morsa della società tecnica e informatica, nella crisi di ideologie e utopie. Tutto contrappuntato dalle sue lettere e da quelle di risposta della monaca che trapelano nel discorso narrativo. E anche la microstoria del paese dove ha luogo la vicenda con la definitiva perdita del passato della civiltà contadina.
  • C'era una volta a Roma, Trilussa - (Mondadori, 2004)
È il 1950, ultimo anno di vita del grande poeta romanesco.
Trilussa scrive e racconta sua vita all'amico editore Arnoldo Mondadori. La sua infanzia, il grande amore per la madre Carlotta, il suo lottare per affermarsi come poeta, il suo vivere criticamente appartato durante il fascismo. Ma soprattutto la sua passione per Roma e per il popolino, la frequentazione di molti amici, tra i quali Giggi Zanazzo, Pascarella e Petrolini.
I molti viaggi, tra i quali quelli in Egitto e in America latina, ambasciatore della cultura italiana. E anche la sua raffinatezza nel vestire che ne fanno un gagà gaudente.
Soprattutto il suo amore per le donne: Trilussa grande amatore e dongiovanni, in alcuni casi pigmalione di fanciulle inesperte. Non si sposerà mai, resterà scapolone impenitente.
Il suo amore per gli animali è travasato in indimenticabili poesie. Il suo cinismo e amarezza di fronte alla società e alla vita costituiscono il materiale che imbeve la sua ‘commedia umana in versi'.
Nell'ultimo anno, cercando di vincere pessimismo e malinconia, assistito amorevolmente dalla domestica Rosa Tomei, più che con gli uomini si ritrova a parlare, dialogare e filosofeggiare con un corvo, un coccodrillo, una cagnetta e il gatto Pompeo, alcuni degli animali imbalsamati che compongono la sua bizzarra collezione.
  • Minotauro - (Mondadori, 2008)
Un thriller all'italiana, con tutte le coordinate di storia, arte e cultura.
Dal labirinto nascosto nelle viscere di Roma emerge un'antica profezia.
Tutto ha inizio col ritrovamento, da parte del protagonista Sebastiano di un manoscritto settecentesco di mano dell'annalista di storia romana l'Abate Francesco Valesio con la rivelazione dell'esistenza di una bestia mitologica, il Minotauro, che dorme in suo sonno in un luogo misterioso e sotterraneo di Roma. La ricerca del luogo dove si trova la bestia per neutralizzarla, da parte di Sebastiano, della sua donna la bella brasiliana Ana Paula e del bizzarro amico erudito Josè Vicente avverrà seguendo le indicazioni di sette luoghi segreti, che portano a sette epigrafi latine da interpretare e al messaggio finale che condurrà al nascondiglio della Bestia, messaggera dell'Anticristo e degli Ultimi Tempi. Il tutto con le trame assassine di una setta settecentesca rediviva,'I parvuli Rossi', adepti della Bestia e cultori di magia nera e satanismo, i quali per avere il manoscritto del Valesio e arrivare per primi a scatenare il loro idolo, si abbandonano a delitti efferati.
Il buio e il Male si nascondono nelle pieghe della storia, si camuffano dietro la bellezza più radiosa. Riusciranno i nostri eroi ad arrivare per primi e scoprire il segreto racchiuso nel cuore oscuro della Città Eterna?
  • Storie del deserto - Le avventure del giovane eremita Apollonio - (San Paolo, 2012)
Siamo nel III secolo d.C . Il giovane Apollonio per sottrarsi alla persecuzione contro i cristiani fugge da Alessandria e si rifugia nel deserto della Siria.
Vuole diventare eremita, per cercare l'Assoluto e se stesso. Passerà di caverna in caverna, in cerca di vecchi eremiti che gli ins eccentrici, anacoreti bizzarri e pazzoidi.
'‘Pacomio e l'angelo Azraele'‘, '‘Ilarione e le meteore'‘,'‘La danza di Serapione'‘,'‘La tentazione dell'eremita Antonio'‘, '‘Adonio e il dragone'‘, sono solo alcune delle godibili storie.
L'andare di caverna in caverna di Apollonio sarà un cammino di iniziazione, e nel viaggio sarà accompagnato da animali parlanti, satiri, centauri. Per non tacere delle apparizioni di angeli e dèmoni. Quando lascerà il deserto sarà divenuto adulto.
Racconti concatenati, esperienze al limite della realtà, un mondo fantastico e fiabesco che trova la sua base storica negli 'Scritti dei padri del deserto’: raccolte anonime antichissime che ebbero una grande diffusione durante l'alto medioevo.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Betlemme in stereo. Il Presepe vivente di Corchiano presso Viterbo: tutto e ricostruito con partecipe verita ma anche con qualche piccolo ammodernamento - (Bell'Italia, 2008)[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto i seguenti premi letterari:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN93202714 · LCCN: (ENn79060311 · SBN: IT\ICCU\CFIV\019544 · BNF: (FRcb12935020f (data)