Giuseppe Catozzella

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Giuseppe Catozzella

Giuseppe Catozzella (Milano, 18 giugno 1976) è uno scrittore italiano, vincitore del Premio Strega Giovani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano, si è laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Milano con una tesi sulla logica nel pensiero di Nietzsche, tesi scritta nella scia del suo maestro Carlo Sini.

Inizialmente ha pubblicato poesie, racconti e reportage su riviste[1], Nazione Indiana, il IX Quaderno di Poesia da Fare[2], il sito milanomafia.com, o in antologie.[3] Subito dopo la laurea ha lasciato l'Italia "per il Paese da lei più lontano", e ha vissuto per lungo tempo in Australia, a Sydney, dove ha svolto molti lavori, anche tra i più umili, insofferente al clima asfittico che l'Italia offriva. Nel suo primo romanzo, Espianti (Transeuropa, 2008) - un viaggio reale e metafisico tra più continenti e dentro ciò in cui l'Occidente ha trasformato il corpo umano, non più entità unica e sacra ma merce di ricambio esso stesso - ci sono molti riferimenti alla sua vita in Australia.

Tornato poi in Italia, ha lavorato per circa dieci anni come consulente editoriale per Arnoldo Mondadori Editore[4], e successivamente, per cinque anni, come editor della narrativa italiana di Giangiacomo Feltrinelli Editore[5], incarico che ha lasciato il 31 dicembre 2015. A lui si deve l'esordio, tra gli altri, di autori come Stefano Valenti e Enrico Ianniello, entrambi poi premiati per il loro primo romanzo con il Premio Campiello Opera prima.

È tra i collaboratori de L'Espresso e del Courrier International, dove pubblica reportage dal Medioriente, dall'Africa, dal Sudamerica e dall'Estremo oriente, e commenti sulla cultura e l'attualità. Un suo reportage è tra i venti migliori articoli pubblicati nel mondo nel 2019, finalista al prestigioso Prix Plumes Libres pour la Démocratie, premio per il miglior articolo apparso sulla stampa mondiale, indetto dal Courrier International, dalla città di Strasburgo e dal Forum mondiale per la Democrazia[6].

Collabora anche con La Repubblica e Vanity Fair. Ha scritto, tra gli altri, sull'inserto italiano del Financial Times, su Sette, Granta[7], Lo Straniero[8], Il Fatto Quotidiano[9].

Collabora, anche, in qualità di docente di letteratura italiana e di scrittura creativa, in Italia con la Scuola Holden e negli USA con l'Università di Miami e la Seton Hall University di New York[10].

Il romanzo-inchiesta Alveare (Rizzoli, 2011; Feltrinelli, 2014) - in cui, mescolando racconto autobiografico, inchiesta, saggistica e fiction, racconta e rivela per la prima volta in maniera dettagliata e letteraria insieme la presenza decennale della 'ndrangheta nel seno dell'economia e del tessuto sociale della "capitale morale" d'Italia, Milano, e della regione più ricca, la Lombardia - è quello che lo ha fatto conoscere in Italia. Da Alveare sono poi stati tratti molti spettacoli teatrali e il film tv liberamente ispirato e prodotto da Rai Fiction L'assalto[11].

Giuseppe Catozzella a Montecitorio alla proclamazione del Premio Strega Giovani 2014 con la Presidente della Camera Laura Boldrini

Nel 2014 ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo best seller Non dirmi che hai paura, vincitore del Premio Strega Giovani[12] e finalista al Premio Strega[13], e longlisted al International IMPAC Dublin Literary Award, uno dei premi più prestigiosi al mondo. Il romanzo è pubblicato dai più grandi editori in tutto il mondo. Non dirmi che hai paura è un caso editoriale e un longseller che ha venduto 300.000 copie solo in Italia e 500.000 copie nel mondo. Il romanzo narra in prima persona, con la voce della piccola protagonista, le vicende e la storia reale di un'atleta somala, una giovane che, dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Pechino del 2008, muore come migrante nel Mar Mediterraneo, nel tentativo di raggiungere l'Italia. In Italia, Goffredo Fofi su Internazionale (periodico) lo ha paragonato a Il buio oltre la siepe (romanzo); Marco Belpoliti su L'Espresso a Se questo è un uomo; Roberto Saviano su La Repubblica (quotidiano) al Diario di Anna Frank; Erri De Luca ne ha salutato l'uscita scrivendo "È questa la narrativa che saluto come finalmente capace di raccontare la più grande epopea del nostro tempo". L'ONU nel 2014 ha dedicato alla memoria di Samia, e alla presenza dello scrittore, una corsa nella sua città di origine, Mogadiscio, corsa che da allora viene celebrata ogni anno. È in lavorazione una trasposizione cinematografica di produzione internazionale tratta dal romanzo, la storia dell'atleta somala Saamiya Yusuf Omar[14].

Nel gennaio 2016, sempre per Feltrinelli, è uscito Il grande futuro[15]. Anche questo romanzo è un successo di pubblico e di critica, tradotto in molti paesi, e ha incontrato i consensi di grandi artisti anche di ambiti non strettamente letterari. Il regista premio Oscar Gabriele Salvatores, in una lunga recensione sulle pagine del Corriere della Sera, lo ha paragonato a Siddhartha di Hermann Hesse. Anche Jovanotti è stato colpito dal romanzo, e in una lunga recensione pubblicata sul suo sito[16] ha detto “Questo romanzo è una bomba, Catozzella è uno scrittore bravissimo. In questo libro ci racconta una storia, prende il personaggio da piccolo e lo porta fino a quando diventa adulto, e noi lo vediamo che si allontana e ci rimane quel magone bello alla fine dei romanzi belli”. Il critico letterario Gian Paolo Serino ha definito il romanzo “un capolavoro assoluto. Un romanzo così accade una volta ogni 50 anni”. Roberto Saviano ha scritto “‘Il grande futuro’ è un romanzo scritto come leggenda, come una fiaba, ma ha la potenza che soltanto le storie vere possiedono. È questo il potere immenso della letteratura: rendere comprensibile la complessità del mondo in cui viviamo”.

L'ultimo romanzo, uscito ancora con Feltrinelli il 22 marzo 2018, si intitola E tu splendi, ed è la storia di un bambino, figlio di immigrati lucani a Milano, che trascorre un'estate a casa dei nonni in un paesino di cinquanta case di pietra sulle montagne della Basilicata, e trova nascosta all'interno dell'antica torre normanna una famiglia di sette stranieri, tra i quali un bambino di nome Josh. L'arrivo degli stranieri cambia per sempre la vita di una comunità che nei secoli ha conosciuto soltanto l'emigrazione. È un romanzo che mette in scena il razzismo e i meccanismi dei rifiuto. Anche da questo romanzo è in lavorazione una trasposizione cinematografica [17].

Non dirmi che hai paura, Il grande futuro e E tu splendi compongono quella che l'autore ha definito la "Trilogia dell'Altro"[18]. L'Altro, lo Straniero, raccontato da uno scrittore occidentale, che si espone al paradosso del racconto, attraverso tre momenti "omerici": il Viaggio, la Guerra e l'Approdo.

In seguito alla pubblicazione di Non dirmi che hai paura è stato nominato dalle Nazioni Unite Ambasciatore per l'Agenzia ONU per i Rifugiati (Goodwill Ambassador UNHCR), per "aver fatto conoscere in tutto il mondo la storia di una migrante, e attraverso di lei di tutti i migranti".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincitore Premio Strega Giovani 2014
  • Vincitore Prix des lecteur de Musset 2015 - Francia
  • Vincitore Premi Bruixa Jove 2014 - Spagna
  • Vincitore Premio Carlo Levi 2015
  • Vincitore Premio Società Dante Alighieri 2014
  • Vincitore Premio Speciale De Lorenzo 2018
  • Vincitore Premio Letterario Chianti 2016[20]
  • Vincitore Premio Letterario Candelaio - Giordano Bruno 2017
  • Vincitore Premio Badia - Cava de Tirreni 2017
  • Vincitore Premio Albatros Città di Palestrina - Giuria degli studenti 2018
  • Vincitore Superpremio Fenice-Europa 2014
  • Vincitore Premio Fenice-Europa 2014
  • Vincitore Premio Letterario Della Resistenza Città di Omegna 2014
  • Vincitore Premio Letterario Città di Rieti 2015
  • Vincitore Premio Anima per la Letteratura Civile - Roma, Campidoglio 2014
  • Vincitore Premio Letteraria - Fano 2014
  • Vincitore Gran Premio delle lettrici di Elle 2015
  • Vincitore Premio Il mio libro 2014
  • Vincitore Premio Albatros Città di Palestrina - Giuria degli studenti 2014
  • Vincitore Premio Torretta Città di Sesto San Giovanni 2015
  • Vincitore Premio giornalistico Gavinelli 2010, assegnato dall'Ordine dei Giornalisti[21]
  • Vincitore Premio Speciale Premio Letterario Basilicata 2009[22]
  • Vincitore Premio internazionale di poesia Kritya - Kerala, India 2007
  • Finalista Premio Strega 2014
  • Finalista International IMPAC Dublin Literary Award - Irlanda 2018
  • Finalista Prix Plumes Libres pour la Démocratie - Courrier international et Ville de Strasbourg - Francia 2019
  • Finalista Dioraphte Literatour Prijs - Olanda 2015 [23]
  • Finalista Premi Protagonista Jove - Spagna 2016 [24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata (PDF), su cepollaro.it. URL consultato il 4 novembre 2011 (archiviato il 7 gennaio 2014).
  2. ^ Copia archiviata (PDF), su cepollaro.it. URL consultato il 28 aprile 2011 (archiviato il 25 maggio 2012).
  3. ^ Kritya :: In The Name Of Poetry, su kritya.in. URL consultato il 3 novembre 2011 (archiviato il 6 gennaio 2014).
  4. ^ Intervista a Giuseppe Catozzella - redattore Mondadori | Blog | Sul Romanzo, su sulromanzo.it. URL consultato il 23 luglio 2015 (archiviato il 23 luglio 2015).
  5. ^ Copia archiviata, su nuoviargomenti.net. URL consultato il 23 luglio 2015 (archiviato il 22 aprile 2017).
  6. ^ Copia archiviata, su evenements.courrierinternational.com. URL consultato il 9 gennaio 2020 (archiviato l'8 dicembre 2019).
  7. ^ a b Giuseppe Catozzella | Granta Italia, su grantaitalia.it. URL consultato il 16 maggio 2011 (archiviato il 28 maggio 2011).
  8. ^ Copia archiviata, su lostraniero.net. URL consultato il 23 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2015).
  9. ^ Giuseppe Catozzella, Il Fatto Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 13 marzo 2013 (archiviato il 7 marzo 2013).
  10. ^ Copia archiviata, su shu.edu. URL consultato il 21 giugno 2017 (archiviato il 13 marzo 2017).
  11. ^ L'Assalto | Fiction Rai 1 | Conferenza Stampa, su tvblog.it. URL consultato il 23 luglio 2015 (archiviato il 23 luglio 2015).
  12. ^ Vincitore 2014 Archiviato il 27 maggio 2015 in Internet Archive.
  13. ^ Strega, Catozzella guida la cinquina - La Stampa, su lastampa.it. URL consultato il 23 luglio 2015 (archiviato il 23 luglio 2015).
  14. ^ filmitalia.org, https://www.filmitalia.org/p.aspx?t=film&l=it&did=134060.
  15. ^ Copia archiviata, su jova.tv. URL consultato il 30 giugno 2017 (archiviato il 9 gennaio 2017).
  16. ^ Copia archiviata, su jova.tv. URL consultato il 19 dicembre 2017 (archiviato il 22 dicembre 2017).
  17. ^ Copia archiviata, su ansa.it. URL consultato il 4 febbraio 2020 (archiviato il 27 settembre 2019).
  18. ^ Copia archiviata, su spns.it. URL consultato il 9 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2018).
  19. ^ Copia archiviata (PDF), su cepollaro.it. URL consultato il 28 aprile 2011 (archiviato il 12 gennaio 2014).
  20. ^ Albo d'oro nel sito ufficiale del Premio
  21. ^ Legnanonews - Premio Gavinelli - Dell'Acqua: Un Richiamo Alla Professionalità Della Stampa
  22. ^ ::: Premio Letterario Basilicata :::HOME[collegamento interrotto]
  23. ^ Copia archiviata, su literatour.nu. URL consultato il 19 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2016).
  24. ^ Copia archiviata, su sembrallibres.com. URL consultato il 19 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2016).

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