Premio Letterario Chianti

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Premio Letterario Chianti
StatoItalia Italia
LuogoGreve in Chianti
Anno inizio1987
Sito web

Il Premio Letterario Chianti nasce nel 1987 su iniziativa dello scrittore Paolo Codazzi in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti e della rivista culturale Stazione di Posta[1].

Il vincitore viene decretato annualmente dall'insieme dei voti di una giuria tecnica e una popolare composta da circa 350 giurati[2].

Inserita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra le manifestazioni di Rilievo Nazionale in ambito al Progetto ‘Italia Pianeta Libri’, attribuisce al vincitore un premio in denaro di 2000 euro e a tutti gli altri finalisti di 1000, oltre ad una riproduzione bronzea del dipinto 'Allegoria del Chianti' di Giorgio Vasari[3].

Vincitori e finalisti[modifica | modifica wikitesto]

1987: Elia Malagò: Pita Pitela (Forum)

1988: Achille Serrao: Cammeo (Quaderni di Messapo)

1989: Anna Ventura: La diligenza dei santi (Bastogi)

1990: Milena Milani: Storie veneziane (Sette editore)

1991: Antonio Facchin: Ancella (Amadeus) ex aequo Valerio Vallini: Viaggio obbligato (Quaderni di Barbablù)

1992: Giorgio Santarelli: La casa rossa (Forum)

1993: Giovanni Mariotti: Matilde (Anabasi)

1994: Piero Meldini: L'avvocata delle vergini (Adelphi)

1995: Laura Pariani: Il pettine (Sellerio)

1996: Ugo Riccarelli: Le scarpe appese al cuore (Feltrinelli)

1997: Andrea Camilleri: Il cane di terracotta[4] (Sellerio)

1998: Enzo Lauretta: L'amore truccato (Costa & Nolan)

1999: Maurizio Maggiani: La regina disadorna (Feltrinelli)

2000: Helga Schneider: Il piccolo Hadolf non aveva le ciglia (Rizzoli)

2001: Pietro Spirito: Le indemoniate di Verzegnis (Guanda)

2002-2003: Daniela Lorenzoni: La natura dell'ambiguità (Diabasis)

2003-2004: Danilo Sacchi: Fossoli: transito per Auschwitz (Giuntina)

2004-2005: Paolo Di Stefano: Tutti contenti (Feltrinelli)

2005-2006: Alessandro Perissinotto: Al mio giudice (Rizzoli)

2006-2007: Roselina Salemi: Il nome di Marina (Rizzoli)

2007-2008: Tea Ranno: Cenere (Edizioni e/o)

2008-2009: Stefano Bernazzani: L'inverno che non dimenticheremo (Mobydick)

2009-2010: Alessandro Bertante: Al diavul (Marsilio)

2010-2011: Ada Zapperi Zucker: Il silenzio (Alpha & Beta)

2011-2012: Barbara Garlaschelli: Non ti voglio vicino (Frassinelli)

2012-2013: Giorgio Fontana: Per legge superiore (Sellerio)

2013-2014: Fabio Stassi: L'ultimo ballo di Charlot (Sellerio)

2014-2015: Franco Limardi: Il bacio del brigante (Mondadori)

2015-2016: Giuseppe Catozzella: Non dirmi che hai paura (Feltrinelli)

2016-2017: Simona Lo Iacono: Le Streghe di Lenzavacche (Edizioni e/o)

2017-2018: Giampaolo Simi[5]: La ragazza sbagliata (Sellerio)

2018-2019: Rosella Postorino[6]: Le assaggiatrici (Feltrinelli)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Letterario Chianti, presentati i sei finalisti: cinque uomini e una donna, su gazzettinodelchianti.it, 23 gennaio 2018. URL consultato il 3 maggio 2018.
  2. ^ Il Premio letterario Chianti compie 30 anni, sette i finalisti, su gonews.it, 14 febbraio 2017. URL consultato il 3 maggio 2018.
  3. ^ XXX Premio Letterario Chianti: vince Simona Lo Iacono, su lanazione.it, 27 maggio 2017. URL consultato il 3 maggio 2018.
  4. ^ Claudio Cucciatti, Greve in Chianti, quando Camilleri offrì una cena a cento persone dopo la vittoria di un premio, su firenze.repubblica.it, 18 luglio 2019. URL consultato il 19 luglio 2019.
  5. ^ PREMIO CHIANTI 2018: vince Giampaolo Simi, su letteratitudinenews.wordpress.com, 26 maggio 2018. URL consultato il 27 maggio 2018.
  6. ^ Postorino vince XXXII Premio Chianti, su ansa.it, 18 maggio 2019. URL consultato il 19 maggio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]