Laudomia Bonanni

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Laudomia Bonanni

Laudomia Bonanni (L'Aquila, 8 dicembre 1907Roma, 21 febbraio 2002) è stata una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laudomia Bonanni ha cominciato come maestra elementare all'Aquila e in altre scuole della provincia. Successivamente è diventata autrice di libri per l'infanzia e, negli anni della maturità, di romanzi e raccolte di novelle; è stata anche pubblicista su quotidiani (come Il Giornale d'Italia) e riviste letterarie con centinaia di corrispondenze ed elzeviri. La sua attività letteraria è stata indubbiamente arricchita da una lunga esperienza come consulente presso il Tribunale per i minorenni.

Attenta alle problematiche delle classi più umili, Laudomia Bonanni ha offerto un eccezionale spaccato della società contemporanea. Gli intenti espressivo-contenutistici della sua prosa abbracciano due principali tematiche: una politico-sociale (il maschilismo rovina del mondo) ed una filosofico-esistenziale (educarsi al dolore di vivere). La radicalità di entrambi gli approcci conferisce alla scrittrice una cifra inconfondibile, che la distingue da ogni altro narratore del Novecento italiano.

La targa commemorativa posta sulla casa natale di Laudomia Bonanni in via Garibaldi, all'Aquila

Nel 1948, con una selezione di racconti intitolata Il fosso, l'autrice aquilana si aggiudicò il premio per un'opera inedita offerto dagli Amici della Domenica, organizzata dai letterati appartenenti al salotto culturale di Maria Bellonci. Il libro sarebbe stato pubblicato l'anno seguente da Mondadori. Il fosso vinse nel 1950 il Premio Bagutta "opera prima" (mai assegnato a una donna) e ottenne un chiaro successo di critica. Tra i massimi estimatori, Eugenio Montale, Emilio Cecchi, Giuseppe De Robertis, Enrico Falqui.

Nel 1954 Laudomia Bonanni vinse, con Palma e Sorelle (ed. Casini), il Premio Soroptimist. Nel 1960, dopo esser passata alle edizioni Bompiani, l'autrice ottenne ampio consenso col romanzo L'imputata, che le fece guadagnare il Premio Viareggio. La sua opera successiva, L'adultera, si sarebbe aggiudicato il Premio Selezione Campiello (1964). Questi libri furono tradotti in lingua francese e spagnola.

Altri titoli della sua vastissima produzione: Città del tabacco, Vietato ai minori, Il bambino di pietra, Le droghe. Laudomia Bonanni fu tre volte finalista al Premio Strega (1960, 1974, 1979). Quando nel 1985 Bompiani rifiutò il suo ultimo romanzo (La rappresaglia), posò per sempre la penna e si ritirò in fiera solitudine.

Morì a novantaquattro anni, quasi completamente dimenticata. La pubblicazione postuma de La rappresaglia (Textus, L'Aquila 2003), nonché la ristampa de Il fosso e de L'imputata, hanno riacceso l'interesse degli studiosi per questa importante personalità della letteratura italiana.

Edizioni delle opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Storie tragiche della montagna, Novelle d'Abruzzo, Vecchioni, L'Aquila 1927.
  • Il canto dell'acqua, Ires, Palermo 1928.
  • Il pesco vestito di rosa, Ires, Palermo 1928.
  • Noterelle di cronaca scolastica, Vecchioni, L'Aquila 1932
  • Damina Celina ed altri racconti, Bemporad, Firenze 1935.
  • Men, avventura al Nuovo Fiore, Milano, Bompiani, 1939.
  • Le due penne del pappagallino Verzè, Paravia, Torino 1948.
  • Il fosso, Mondadori, Milano 1949.
  • Palma e Sorelle, Casini, Roma 1954.
  • L'imputata, Bompiani, Milano 1960.
  • Proceso a una mujer (L'imputata), Vergara, Barcelona 1962.
  • L'adultera, Milano, Bompiani, 1964.
  • L'adultère (L'adultera), Albin Michel, Paris 1965.
  • L'inculpée (L'imputata), Albin Michel, Paris, 1965.
  • Il fosso, riedizione includente Palma e Sorelle, Bompiani, Milano 1968.
  • Vietato ai minori, Bompiani, Milano 1974;
  • Città del tabacco, Bompiani, Milano, 1977;
  • Il bambino di pietra, Bompiani, Milano 1979;
  • Le droghe, Milano, Bompiani, Milano 1982;
  • La rappresaglia, Textus, L'Aquila 2003;
  • Il fosso, riedizione, Textus, L'Aquila 2004.
  • L'imputata, riedizione, Textus, L'Aquila, 2007.
  • The Reprisal (La rappresaglia), University of Chicago Press, Chicago, 2013.

Bibliografia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugenio Montale "Il fosso", in Corriere d'informazione, 6 dicembre 1949
  • Giuseppe De Robertis, "Il fosso", in Il Tempo, 17 dicembre 1949
  • Enrico Falqui, "Il fosso" in Il Tempo, 28 febbraio 1950
  • Emilio Cecchi, "Il fosso", in L'Europeo, 23 aprile 1950
  • Carlo Bo, "Palma e sorelle", in L'Europeo, 10 ottobre 1954
  • Giuseppe Ravegnani, "L'imputata", in Il Giornale d'Italia, 15-16 giugno 1960
  • Giuseppe De Robertis, "L'imputata", in La Nazione, 1º settembre 1960
  • Carlo Betocchi, "L'imputata", in Persona, 15 dicembre 1960
  • Giacinto Spagnoletti, "L'adultera", in ABC, 28 giugno 1964
  • Giovanni Titta Rosa, "L'adultera", in Il Gazzettino, 21 luglio 1964
  • Luigi Baldacci, "L'adultera", in Epoca, 9 agosto 1964
  • Ottaviano Giannangeli, "La Bonanni e il dialetto" in Dimensioni, a. XV, n. 5-6, 1971
  • Maria Cristina Biggio (a cura di), Luci da "Il Fosso". Ventiquattro segni terrestri per Laudomia Bonanni, Milano, La Vita Felice, 2008.
  • Alfredo Fiorani, Laudomia Bonanni o il solipsismo di genere femminile, Chieti, Noubs, 2007.
  • Gianfranco Giustizieri, «Io che ero una donna di domani». In viaggio tra gli scritti di Laudomia Bonanni, L'Aquila, Consiglio regionale dell'Abruzzo, 2008.
  • Gianfranco Giustizieri, Laudomia scrittrice senza tempo. Secondo viaggio tra gli scritti di Laudomia Bonanni, Lanciano (CH), Carabba, 2010.
  • Gianfranco Giustizieri, Laudomia Bonanni tra memoria e futuro. Itinerari di lettura nelle pagine della critica letteraria, Lanciano (CH), Carabba, 2014.
  • Simone Gambacorta, Scrittura e scrittori. Conversazioni sulla poesia, su Laudomia Bonanni e su Gennaro Manna, Anna Ventura, Giulianova (TE), Duende, 2011.
  • Antonio Iliano, Invito al romanzo d'autrice '800-'900. Da Luisa Saredo a Laudomia Bonanni, Firenze, Cadmo, 2001.
  • Sandra Petrignani, Le signore della scrittura, Milano, La Tartaruga, 1984.
  • Daniela Pietragalla, Laudomia Bonanni, memorie di una scrittrice del Novecento, in Atti del Convegno dell’Associazione degli Italianisti, Napoli, settembre 2007.
  • Fausta Samaritani, Laudomia Bonanni (la Penna dell'Aquila) fuori dal coro, in Romain H. Rainero (a cura di), La donna italiana da Salò alla Prima Repubblica, Milano, Cuesp, 2010, SBN IT\ICCU\USM\1864986.
  • Fausta Samaritani, Per una bibliografia di Laudomia Bonanni, in Esperienze letterarie, nº 32, Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2007.
  • Laudomia Bonanni, Epistolario, a cura di Fausta Samaritani, I, Lanciano, Carabba, 2006, SBN IT\ICCU\IEI\0250319.
  • Patrizia Tocci, Memoria e filtro letterario, in Oggi e Domani, nº 399, Pescara, Ediars, 2008, pp. 7-12.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Io che ero una donna di domani, documentario, Rai Educational, autrice Loredana Rotondo, regista Lucia Luconi, 2007.
  • Come se il fiore nascesse dalla pietra. Omaggio a Laudomia Bonanni, documentario, Accademia di Belle Arti dell'Aquila, autrice Patrizia Tocci, regista Carlo Nannicola, 2007.

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