Roberto Rossi Precerutti

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Roberto Rossi Precerutti (Torino, 8 giugno 1953) è un poeta, scrittore, critico letterario e saggista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Rossi Precerutti è nato a Torino da una famiglia piemontese di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, illustre figura dell'antifascismo e autore, insieme con Altiero Spinelli, del "Manifesto di Ventotene".[1].

Dopo aver soggiornato per alcuni periodi a Parigi, si è laureato in Lettere presso l'Università di Torino con una tesi di Istituzioni medievali (relatore Giuseppe Sergi) e ha fondato, nel 1980, le edizioni L'arzanà. Al suo esordio poetico costituito dalla raccolta Entrebescar (1982) hanno fatto seguito Falso paesaggio (1984), Anagrammi (1988), Musiche da cantar solo (1994).

Negli anni Novanta, Rossi Precerutti ha dato inizio ad un'intensa collaborazione con Nicola Crocetti, nella cui rivista Poesia[2] sono comparsi suoi contributi poetici e critici e numerose traduzioni dal francese, dal provenzale, dal catalano e dallo spagnolo.

Crocetti è anche l'editore delle seguenti raccolte poetiche di Rossi Precerutti: Una meccanica celeste (2000, Premio Lorenzo Montano 2001), Elogi di un disperso mattino (2003), Rovine del cielo (2005, Premio Mondello 2006; Premio Val di Comino 2009), La legge delle nubi (2012), Rimarrà El Greco (2015, finalista Premio Viareggio 2015).

Sempre da Crocetti sono uscite le antologie Le più belle poesie di Stéphane Mallarmé (1994), Le più belle poesie di Arthur Rimbaud (1995), Torino art nouveau e crepuscolare (2006).

Rossi Precerutti ha inoltre pubblicato la suite Lezioni di tenebre su Nuovi Argomenti (n.7, Mondadori 1999), la silloge poetica Spose celesti (2006) e l'antologia Poeti per Torino (2008) presso l'editore milanese Viennepierre, le plaquettes L'intimità della luce(2008) e Maniere d'abisso(2013) per l'editore luganese Alla chiara fonte, la raccolta di trovatori provenzali Midons (2010) per Enrico Casaccia.

Tra le raccolte poetiche più recenti: Vinse molta bellezza (Neos Edizioni 2015), Domenica delle fiamme (Aragno, 2016), Fatti di Caravaggio (Aragno 2016, finalista Premio Viareggio 2017), Un sogno di Borromini (puntoacapo edizioni 2018), Un impavido sonno (Aragno 2019, finalista Premio Viareggio 2019),"Verità irraggiungibile di Caravaggio" (Neos Edizioni 2020, finalista Premio Viareggio 2020), "Il sogno del cavaliere" (Neos Edizioni 2021).

Nel 2012, per il gruppo Rizzoli - Corriere della Sera, Roberto Rossi Precerutti ha curato alcune antologie di poeti francesi: Arthur Rimbaud, Il sublime visionario; Stéphane Mallarmé, Una rosa cinta di tenebre; Jacques Prévert, Canzone del mese di maggio; Guillaume Apollinaire, Parole mutate in stelle.

È presente in alcune antologie, tra cui Canone inverso. Anthology of Contemporary Italian Poetry, a cura di Pietro Montorfani, Gradiva Publications, Stony Brook, New York, 2014.

Dirige la collana La Mandetta del marchio torinese Neos edizioni, per la quale ha curato, tra l'altro, l'edizione dei testi teatrali La caccia, Nella tana di Luigi Lo Cascio (2012), Ades. Tetralogia del sottosuolo di Giancarlo Pontiggia (2017), e ha promosso la ripubblicazione dei poeti crepuscolari Nino Oxilia[3] ( 2014) e Giulio Gianelli[4]( 2016). È socio della Fondazione "Ernesto Rossi-Gaetano Salvemini" di Firenze.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Karlsplatz, con disegni di Gianni Baretta, Edizioni del Piombino 1981.
  • Entrebescar, Forum 1982.
  • Falso paesaggio, Books&Video 1984.
  • Arie e maniere, con tavole di Nadir Montagnana, Il Tre per Uno 1986.
  • Anagrammi, L'arzana' 1988.
  • Cesare Gonzaga, Rime inedite (cura), L'arzanà 1989.
  • Apocrifi foscoliani, con disegni di Eugenio Comencini, L'arzanà 1989.
  • Due elogi d'ermi e lago, con un ritratto di Sandro Sinigaglia di Eugenio Comencini. L'arzanà 1990.
  • Sandro Sinigaglia, Breve anàmnesi (cura), L'arzanà 1991.
  • Giacomo Leopardi, Traduzione del libro secondo della Eneide (cura), L'arzanà 1991.
  • Stéphane Mallarmé, Photographies, con Torsi ed acque di Valerio Righini (traduzione e cura), L'arzanà 1992.
  • Le più belle poesie di Stéphane Mallarmé (traduzione e cura), Crocetti 1994.
  • Musiche da cantar solo, Cens 1994. ISBN 8880780670.
  • Stéphane Mallarmé, Ventagli. Fotografie, con Torsi e acque, disegni di Valerio Righini (traduzione e cura), Edizioni Angolo Manzoni 1994.
  • Le più belle poesie di Arthur Rimbaud (traduzione e cura), Crocetti 1995.
  • Edoardo Calandra, Juliette (cura), Ananke 1995.
  • Bons chevaliers font bons princes. Costumi cortesi, affreschi, fantasmi nel Palazzo Zoppi di Cassine, L'arzanà nuovo 1996.
  • Una meccanica celeste, Crocetti 2000. ISBN 8883060164.
  • Stella del perdono, con Perì physeos, otto variazioni di Roberto Demarchi, Edizioni Angolo Manzoni 2002.
  • Elogi di un disperso mattino, Crocetti 2003. ISBN 8883061012.
  • Come sonno dentro un nido di fiamme ,Château de Rosemonde 2003.
  • Roberto Demarchi, Perì physeos. Della Natura (cura), Crocetti 2003.
  • Sestina d'anima e stella, con tre litografie di Gian Carlo De Leo, Chateau de Rosemonde 2004.
  • Rovine del cielo, Crocetti 2005. ISBN 9788883061448.
  • Spose celesti, viennepierre 2006.
  • Torino art nouveau e crepuscolare (cura), Crocetti 2006.
  • Rose. Per Luigi Lo Cascio e Desideria Rayner, Crocetti 2006.
  • Dentro la luce. Venti variazioni sul film Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni, Weber&Weber 2008.
  • L'intimità della luce, alla chiara fonte 2008.
  • Poeti per Torino (cura), viennepierre 2008.
  • Luigi Lo Cascio, La caccia. Nella tana (cura), viennepierre 2009.
  • Nella rada del cuore, con un disegno di Giovanni Tamburelli, Edizioni Pulcinoelefante 2009.
  • Perché, con un disegno di Giovanni Tamburelli, Edizioni Pulcinoelefante 2010.
  • Midons. Le più belle poesie dei Trovatori (traduzione e cura), Enrico Casaccia 2010.
  • La legge delle nubi, Crocetti 2012. ISBN 9788883062377.
  • Luigi Lo Cascio, La caccia. Nella tana (cura), Neos Edizioni 2012.
  • Stéphane Mallarmé, Una rosa cinta di tenebre (traduzione e cura), Rizzoli-Corriere della Sera 2012.
  • Arthur Rimbaud, Il sublime visionario (traduzione e cura), Rizzoli-Corriere della Sera 2012.
  • Guillaume Apollinaire, Parole mutate in stelle (cura), Rizzoli-Corriere della Sera 2012.
  • Jacques Prévert, Canzone del mese di maggio (cura), Rizzoli-Corriere della Sera 2012.
  • Maniere d'abisso, alla chiara fonte 2013.
  • Corpi in sogno, Château de Rosemonde 2014.
  • Profili e voci. Omaggio a Neila Massarotti, viennepierre 2015.
  • Rimarrà El Greco, Crocetti 2015. ISBN 8883062914.
  • Vinse molta bellezza , Neos Edizioni 2015. ISBN 978-88-6608-175-3.
  • Domenica delle fiamme, Aragno 2016. ISBN 978-88-8419-706-1.
  • Fatti di Caravaggio, Aragno 2016. ISBN 8884198232.
  • Un sogno di Borromini, puntoacapo 2018.
  • Arthur Rimbaud, Poesie (traduzione e cura), Rizzoli-Corriere della Sera 2019.
  • Un impavido sonno, Aragno 2019.
  • Verità irraggiungibile (Un sogno di Caravaggio), Tallone Editore 2019.
  • Verità irraggiungibile di Caravaggio, Neos Edizioni 2020
  • O poca nostra nobiltà di sangue. Le rimosse origini piemontesi di Ernesto Rossi, Neos Edizioni 2020
  • Il sogno del cavaliere, Neos Edizioni 2021

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rossi Precerutti Roberto, su www.neosedizioni.it. URL consultato il 16 gennaio 2018.
  2. ^ Link al sito ufficiale della rivista "Poesia", su poesia.it.
  3. ^ Nino Oxilia, riedizione di Canti Brevi, 2014, a cura di Patrizia Deabate
  4. ^ Giulio Gianelli, riedizione di Intimi Vangeli, 2016, a cura di Giacomo Rossi Precerutti

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN24244987 · ISNI (EN0000 0000 4585 7180 · SBN IT\ICCU\LO1V\039424 · LCCN (ENno2001014237 · WorldCat Identities (ENlccn-no2001014237