Stefano Simoncelli (poeta)

Stefano Simoncelli (Cesenatico, 6 gennaio 1950 – Cesena, 20 maggio 2025) è stato un poeta italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Stefano Simoncelli nacque il 6 gennaio 1950 a Cesenatico in una casa sul porto canale.[1] Decenni dopo andò a vivere ad Acquarola, sulle colline di Cesena.
Negli anni Settanta fu fra i fondatori della rivista Sul Porto[1], insieme a Ferruccio Benzoni, Walter Valeri e Alessandro Casagrande. Fin dall'inizio la rivista si presentò come una delle più vivaci e attive espressioni culturali della provincia, non scevra tuttavia da risvolti di natura politico-sociale.
Durante questo periodo di attività della rivista - edita dal 1973 al 1983 - furono stabiliti contatti di collaborazione con alcune delle figure di intellettuali più significative nel panorama letterario italiano: Franco Fortini, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Giudici, Giovanni Raboni, Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni e soprattutto con la figura di Vittorio Sereni.[2]
Simoncelli esordì nel 1980 con la silloge di poesie intitolata Via dei platani, pubblicata in un quaderno collettivo dell'editore Guanda che raccolse i testi degli amici poeti di Sul Porto. Con questo primo insieme di testi Stefano Simoncelli si vide aggiudicare il premio "Mondello opera prima".
Nel 1989 pubblicò la raccolta Poesie d'avventura presso l'editore Gremese, su sollecitazione dello scrittore e amico Enzo Siciliano, curatore della collana "Gli Spilli".
Dopo questa seconda raccolta le pubblicazioni di Simoncelli videro un periodo di "silenzio" durato quasi una quindicina di anni. La ripresa della scrittura poetica trovò una sua causa scatenante nella morte della madre del poeta, avvenuta nell'aprile del 2000.
Dal 2004 in poi le raccolte poetiche di Simoncelli, a cominciare da Giocavo all'ala (premio "Guido Gozzano"), uscirono con cadenza più ravvicinata presso l'editore Pequod. La raccolta Terza copia del gelo del 2012 si vide aggiudicare il Premio "Diego Valeri - Giuria popolare". Con Prove del diluvio (2017) Stefano Simoncelli vinse i premi "Città di Fabriano" e "Europa in versi". Alla raccolta A beneficio degli assenti fu assegnato il premio "Frascati Poesia - Antonio Seccareccia".
Nel 2020 Simoncelli ricevette il premio "Giorgio Orelli - Città di Bellinzona".[3]
La raccolta Sotto falso nome fu inserita nella cinquina della prima edizione del Premio Strega Poesia, nel 2023.
Questo stesso anno vide la pubblicazione della corposa antologia Stazioni remote, a cura di Massimo Raffaeli, pubblicata dall'editore Marcos y Marcos.
Morì a Cesena il 20 maggio 2025 all'età di 75 anni dopo una breve malattia.[1][3]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Via dei Platani, Milano, Guanda, "Quaderni della Fenice" n.64,1980
- Poesie d'avventura, Roma, Gremese Editore1989
- Giocavo all'ala, [s.l.], Pequod, 2004
- La rissa degli angeli, Ancona, Pequod, 2006
- Stazione remota, Milano, Quaderni di Orfeo, 2008
- Le visite di nessuno, con un'incisione originale dell'autore, Milano, Il ragazzo innocuo, 2008
- Remote Station (Stazione remota), traduzione in inglese (USA) di Elizabeth Pyjou, Quincy (MA), Sparrow Press, 2010
- Terza Copia del gelo, Ancona, Italic, 2012
- Hotel degli introvabili, Ancona, Italic, 2014
- Il collezionista di vetri (con Daniele Ferroni), Ancona, Italic, 2015
- Notizie interferenze sibili, con opere originali di Oliana Spazzoli, Milano, Quaderni di Orfeo, 2016
- Prove del diluvio, Ancona, Italic, 2017
- La paura dei tuoni, chine di Silvano Barducci, con una nota di Mario Santagostini, Ancona, Pequod, 2019
- Residence Cielo, Ancona, Pequod, 2019
- A beneficio degli assenti, Ancona, Pequod, 2020
- Una poesia, con una fotografia Fujifilm Instax Square di Daniele Ferroni, I Marenghi n. 5, Officina del giorno dopo, Monte Sant’Angelo, 2020
- Estaciones Remotas (poemas escogidos 2004-2019), traduzione in spagnolo di Antonio Nazzaro, Bogotà, Uniediciones, 2021
- Un barelliere del turno di notte, disegni di Roberto Pagnani, con una introduzione di Paolo Senna, Ancona, Pequod, 2021
- Sotto falso nome, Ancona, Pequod, 2022
- Stazioni remote, antologia di poesie dal 2004 al 2020, con una prefazione di Massimo Raffaeli, Milano, Marcos y Marcos, 2023
- Visite notturne, Ancona, Pequod, 2024
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Addio a Stefano Simoncelli, in Il Resto del Carlino, 20 maggio 2025. URL consultato il 21 maggio 2025.
- ↑ Il carteggio di Vittorio Sereni con i poeti di Cesenatico, curato da Dante Isella, fu pubblicato in Miei cari tutti quanti, Genova, San Marco dei Giustiniani, 2004
- 1 2 Addio a Stefano Simoncelli, voce della poesia contemporanea, in Ticino News, 20 maggio 2025. URL consultato il 21 maggio 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Stefano Simoncelli, in Enciclopedia Treccani.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90283772 · ISNI (EN) 0000 0004 1963 0897 · SBN RAVV031489 · GND (DE) 1236716124 |
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