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Laura Mancinelli

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Laura Mancinelli nello studio della sua casa di Torino

Laura Mancinelli (Udine, 18 dicembre 1933) è una germanista e scrittrice italiana.

Docente universitaria, traduttrice e autrice di romanzi storici si è laureata nel 1956 in Lettere Moderne all'Università di Torino, con una tesi in Letteratura tedesca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laura Mancinelli[1] è nata a Udine nel 1933, e dal 1937 vive a Torino.

Nei tredici anni seguenti il dottorato ha insegnato nella scuola media senza mai abbandonare la passione per la cultura tedesca medievale, fino a pubblicare nel 1969 il saggio La canzone dei Nibelunghi. Problemi e valori (Giappichelli).

Negli anni settanta ha insegnato prima Filologia germanica all'Università di Sassari poi, chiamata a Venezia dal germanista Ladislao Mittner, nel 1976 ha ottenuto la cattedra di Storia della lingua tedesca all'Università Ca' Foscari.

Su consiglio del collega e amico Claudio Magris, nel 1972 ha curato e tradotto dall'originale il volume I Nibelunghi, cui sono seguiti nel 1978 il Tristano[2] di Gottfried von Straßburg e nel 1989 il Gregorio di Hartmann von Aue, tutti commissionati da Einaudi[3] e inseriti nella collana I millenni[4].

Dopo essere tornata a Torino come titolare della cattedra universitaria di Filologia germanica, nel 1981 Laura Mancinelli ha esordito nella narrativa, dando alle stampe per Einaudi I dodici abati di Challant, romanzo storico di cui l'autrice aveva iniziato la stesura nel 1968, vincitore del Premio "Mondello opera prima". Sempre per lo stesso editore sono seguiti Il fantasma di Mozart nel 1986 e Il miracolo di santa Odilia nel 1989, che si è aggiudicato il Premio Città di Roma. Ricordiamo Amadè (L'argonauta), racconto del soggiorno torinese di Mozart adolescente, cui è ispirato lo spettacolo teatrale di Roberto Tarasco[5] "Amadè, ovvero il genio dell'epoca dei lumi"[6], prodotto nel 2006; La casa del tempo (Piemme); Gli occhi dell'imperatore, vincitore del Premio Rapallo e nel 1994 I tre cavalieri del Graal e Il principe scalzo.

All'inizio degli anni Novanta, colpita da sclerosi multipla, Laura Mancinelli abbandona la cattedra di Filologia germanica. Dal 1994 si dedica completamente alla scrittura, pubblicando nell'intero decennio più di quindici opere, nonostante gli ospedali, le lunghe riabilitazioni, la sedia a rotelle cui è costretta.

Nel 1997 è uscito Il mistero della sedia a rotelle, il primo romanzo della fortunata serie di gialli umoristici con le inchieste del capitano di polizia Florindo Flores, che è valso alla scrittrice il Premio Cesare Pavese.[7] Nel 1999, al Piccolo Regio di Torino, viene messo in scena lo spettacolo Notte con Mozart (pubblicato per L'argonauta nel 1991), ed esce nelle librerie Attentato alla Sindone, (Einaudi) - dopo l'incendio della Cappella del Duomo di Torino[8] dell'architetto Guarino Guarini, molto apprezzato dalla scrittrice. Del 2002 è Andante con tenerezza, autobiografia vincitrice nel 2003 del Premio Via Po, e Biglietto d'amore, ancora Einaudi. Con I fantasmi di Challant e Il «Signor Zero» e il manoscritto medievale la scrittrice ha proseguito le avventure del capitano Flores.

Nel 2005 è insignita dell'onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nel 2009 pubblica per Einaudi il romanzo Gli occhiali di Cavour, seguito nel 2011 da Due storie d'amore, libera interpretazione della storia di due celebri coppie di amanti, Crimilde e Sigfrido, Tristano e Isotta.

Molti dei suoi romanzi sono tradotti in francese, tedesco, portoghese, polacco, russo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i testi sono stati pubblicati da Einaudi tranne dove specificato.

Romanzi storici[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Autobiografia[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1994: I racconti della mano sinistra (ed. Piemme)
  • 2005: Un misurato esercizio della cattiveria ISBN 978-88-06-17662-4.

Drammaturgie[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991: Notte con Mozart (ed. L'argonauta)

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti per ragazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011: Ubaldo il galletto che amava la musica di Ravel. Vita e opinioni del polpo chiamato Arturo. (Edizioni Angolo Manzoni)

Articoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1958: Il canto di un contadino in terra straniera. Ritratto di J. Gaudenz von Salis-Seewis, in Cenobio n. 9-10
  • 1979: Peter Handke tra montaggio e retorica classica : analisi della "Begrüßung des Aufsichtsrats", in Nuova corrente n.79-80, p. 563-575

Edizioni scolastiche[modifica | modifica wikitesto]

  • ....: Epica. Antologia della poesia eroica per la scuola media con Dario Fogliato e Harley Bergagna, (ed. Aiace)

Traduzioni e curatele[modifica | modifica wikitesto]

Altre edizioni pubblicate da Einaudi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 26 maggio 2005[9]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mancinelli, Laura, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  2. ^ Oltre il dipinto e la storia: Tristano ed Isotta (storia), su oltreildipintoelastoria.blogspot.it. URL consultato il 06 aprile 2016.
  3. ^ Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Laura Mancinelli < Autori < Einaudi, su www.einaudi.it. URL consultato il 6 aprile 2016.
  4. ^ torino.repubblica.it, http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/04/16/news/sguardo-137762324/ .
  5. ^ Amadé, le metamorfosi del giovane Wolfgang - Sistema Musica, sistemamusica.it.
  6. ^ Amadè, ovvero il genio all'epoca dei lumi - Fondazione TRG onlus, youtube.com.
  7. ^ Fondazione Cesare Pavese
  8. ^ Davide Banfo, BRUCIA NELLA NOTTE IL CUORE DI TORINO - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 12 aprile 1997. URL consultato il 26 aprile 2016.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  10. ^ Regione Sicilia - VII Premio Letterario Internazionale Mondello, su www.regionesicilia.rai.it, 11 dicembre 1981. URL consultato il 06 aprile 2016.
  11. ^ A LAURA MANCINELLI IL PREMIO CESARE PAVESE - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 30 agosto 1997. URL consultato il 6 aprile 2016.
  12. ^ Luca Iaccarino, TENEREZZE TORINESI - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 26 febbraio 2003. URL consultato il 12 aprile 2016.
  13. ^ Lorenzo Barello, Nel DECENNALE del VIA PO SI FRONTEGGIANO SEI SCRITTORI - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 22 febbraio 2009. URL consultato il 19 aprile 2016.
  14. ^ PiemonteInforma le notizie della Regione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN61590101 · LCCN: (ENn79095621 · SBN: IT\ICCU\CFIV\011739 · ISNI: (EN0000 0001 1655 0507 · GND: (DE119137402 · BNF: (FRcb121825364 (data)