Anna Maria Mori

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Anna Maria Mori (Pola, 12 aprile 1936) è una giornalista e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Pola da madre lussignana ai tempi in cui la città era italiana, nell'infanzia ha preso la strada dell'esodo ed ha lasciato l'Istria con la sua famiglia. Terminati gli studi a Firenze ha intrapreso la carriera giornalistica nella capitale. Ha collaborato alla Repubblica fin dai primi numeri, dal 1976 al 1995, ed è stata caporedattore del settimanale Annabella (oggi Anna). Ha anche seguito una famosa rubrica di terza pagina del Messaggero riguardante gli eventi mondani e culturali.

Anna Maria Mori ha anche lavorato nella radio e in televisione, realizzando documentari sulla propria terra d'origine (Istria 1943-1993: cinquant'anni di solitudine, 1993, e Istria, il diritto alla memoria, 1997), trasmessi su Raiuno, e nel 1991 la rubrica televisiva Rai Lo spettacolo in confidenza, dedicata ad interviste fatte a famosi personaggi del cinema italiano, oltre alla partecipazione in precedenza al programma Fluff, processo alla TV.

Ha tradotto dal francese L'horreur économique di Viviane Forrester (L'orrore economico, ed. Ponte delle Grazie spa - Firenze, 1997, ISBN 88-7928-395-2).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Natalia Aspesi, «Donne irregolari», La Repubblica del 10 aprile 2002

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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