Pietro Bartolo

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Pietro Bartolo alla Berlinale a febbraio 2016

Pietro Bartolo (Lampedusa e Linosa, 10 febbraio 1956) è un medico italiano, noto per essere, dal 1992, il responsabile delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Medico chirurgo siciliano, laureato all'Università di Catania, e specializzato in ginecologia. Nominato nel 1988 responsabile del gabinetto medico dell'Aeronautica militare a Lampedusa, nel 1991 è ufficiale sanitario delle isole Pelagie. Nel 1993 diviene responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio di Lampedusa dell'ASP di Palermo.

Consigliere comunale fino al 2007, è stato vice sindaco e assessore alla sanità del comune di Lampedusa e Linosa dal 1988 al 1993. Dal 1992 si occupa delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano a Lampedusa e di coloro che soggiornano nel centro di accoglienza. Nel marzo 2011 è stato nominato coordinatore di tutte le attività sanitarie nelle Isole Pelagie dall'Assessore Regionale alla Salute Massimo Russo.[1]

È stato in prima fila nei soccorsi ai sopravvissuti della strage del 3 ottobre 2013 quando delle fiamme su un peschereccio all'Isola dei Conigli carico di oltre 500 migranti, causarono 368 vittime[2], nonostante qualche settimana prima fossa stato colpito da un'ischemia cerebrale.[3]

Prende parte al film documentario Fuocoammare di Gianfranco Rosi, che nel febbraio 2016 ha vinto l'Orso d'oro al festival di Berlino, e ha ottenuto una candidatura nella categoria "Miglior Documentario" agli Oscar 2017.

Il 27 settembre 2016 ha pubblicato con Lidia Tilotta, e in collaborazione con il figlio Giacomo Bartolo, il libro Lacrime di sale. La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza edito da Mondadori. L'opera, tradotta in molteplici lingue, ha vinto il premio letterario Vitaliano Brancati 2017 nella sezione saggistica, nell'ambito della manifestazione svoltasi nella cittadina di Zafferana Etnea il 30 settembre 2017.[4]

Sostenitore dell'accoglienza di migranti e richiedenti asilo e della necessità di corridoi umanitari contro la tratta degli esseri umani, ha preso parte come ospite a diverse trasmissioni televisive italiane.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Bartolo e Lidia Tilotta, Lacrime di sale. La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza, Milano, Mondadori, 2016, ISBN 978-88-04-66973-9.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ufficiale dell'Ordine Equestre di Sant'Agata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ufficiale dell'Ordine Equestre di Sant'Agata
— 9 marzo 2018
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 10 ottobre 2016[5]
Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2014[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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