Giuseppe Frazzetto

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Giuseppe Frazzetto (...) è uno storico dell'arte, critico d'arte ed estetologo italiano.

Insegna storia dell'arte contemporanea, storia e teoria del videogame e storia dei nuovi media presso l'Accademia di belle arti di Catania e storia dell'arte contemporanea presso il dipartimento di scienze umanistiche dell'Università di Catania.

Collabora o ha collaborato con quotidiani (La Sicilia, Giornale del Sud, Espresso Sera) e riviste specializzate in arte contemporanea (Apeiron, Arte e critica, Hi-Art, Il giornale dell'arte, Segno, Tema celeste, Terzoocchio, TribeArt9.

La sua attività di storico si è a lungo concentrata sull'analisi dei rapporti fra centro e periferia, globale e locale.

Va proponendo una metodologia storico-critica innovativa, da un lato attenta al rischio di insensatezza che minaccia l'immagine nell'epoca dell'estetizzazione totalitaria, dall'altro aperta alle problematiche inedite originate dalla confluenza fra pratiche artistiche e tecnologie.[1][2]

Quest'approccio multidisciplinare si dispiega in una molteplicità di saggi nonché nell'ideazione e cura di mostre d'arte contemporanea, a volte aventi come tema le problematiche relative allo stesso concetto di mostra (ad esempio, nel 1989 e 1990, Stazioni e Lampare, esposizioni all'aperto ambientate in luoghi dell'Etna e sulle rive dello Ionio; nonché, il 31 dicembre 1989, la mostra “concettuale” e “invisibile” in numerose città italiane Anno Luce - Una mostra privata), oppure relative al rapporto fra arte e critica (ad esempio una rassegna dedicata alle metodologie della giovane critica, Scritture per l'arte, cat. Il Quadrante, Torino 1989).

Dalla fine degli anni ottanta ha pubblicato saggi dedicati alla teoria dell'arte contemporanea e ai rapporti fra arte e tecnologia.[3]

È uno dei pochissimi studiosi italiani di videogiochi.[4][5]

Nel 1984 è stato premiato al Premio Brancati-Zafferana.

Ha fatto parte del primo consiglio scientifico del Museum - Osservatorio dell'arte in Sicilia di Bagheria[6]

Nel 2001 è stato presidente del comitato scientifico dell'iniziativa pluriennale “Castelmola città degli artisti”.[7]

Nel 2011 è stato premiato nell'ambito del premio “SalvoBasso - città di Scordia”.[8]

Principali pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Elio Romano, Mazzotta, Milano 1986 (con Salvatore Silvano Nigro);

Pietro Paolo Vasta pittore (1697-1760), ICA, Catania 1987;

Solitari come nuvole. Arte e artisti in Sicilia nel ‘900, Maimone, Catania 1988 (con prefazioni di Vincenzo Consolo, Giuseppe Giarrizzo, Filiberto Menna);

Scritture per l'arte, Il Quadrante, Torino 1989;

Antonio Corpora, Maimone, Catania 1990;

Museo. Aporia dell'immagine, De Martinis & c., Catania 1994 (prefazione di Manlio Sgalambro);

La danza e la conchiglia, in AA. VV., Emilio Greco. Catalogo generale dell'opera incisoria, Il Cigno, Roma 1994;

La questione siciliana, Maimone, Catania 1997;

Tracce di una storia naturale, in AA. VV., Museum, Bagheria 1997;

Terra ti solleverò con un grido di gioia. Utopia e metodo in Luigi Di Sarro, Mazzotta, Milano 2001;

Collezione di arte contemporanea per il Castello di Aci. Museo dei giovani artisti, Mazzotta, Milano 2002;

L'implosione postcontemporanea. L'arte nell'epoca del Web globale, Città Aperta, Troina 2002 (a c. di Pietro Barcellona)

L'invenzione del nuovo. Caratteri fondamentali dell'arte contemporanea, Maimone, Catania 2004;

Il Gruppo di Scicli, Silvana Editoriale, Milano 2004;

Gibellina. La mano e la stella, Fondazione Orestiadi, Gibellina 2007.

Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana, Mimesis, Milano 2010.

Avatar e la forma simbolica del videogioco, in AA. VV., Filosofie di Avatar. Immaginari, soggettività, politiche, a c. di A. Caronia e A. Tursi, Mimesis, Milano 2010;

Pinacoteca Nunzio Sciavarrello, Collegio Capizzi di Bronte, 2010;

Catania + Pittura + Moderno AntiModerno + Scultura 1921/1981, in Catania. La città moderna, la città contemporanea, a cura di G. Giarrizzo, Domenico Sanfilippo editore, Catania 2012.

L'invenzione del nuovo. Modi dell'arte contemporanea (nuova edizione accresciuta), Maimone, Catania 2013;

Epico Caotico. Videogiochi e altre mitologie tecnologiche, Logo Fausto Lupetti Editore, Bologna 2015;

Artista sovrano. L'arte contemporanea come festa e mobilitazione, Logo Fausto Lupetti Editore, Bologna 2017.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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