Jaca Book

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jaca Book
StatoItalia Italia
Fondazione1965
Fondata daSante Bagnoli, Maretta Campi, Paolo Mangini
Sede principaleMilano
SettoreEditoria
Sito web

Jaca Book è una casa editrice italiana con sede a Milano[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stand dell'editore al Salone internazionale del libro 2016

La casa editrice fu costituita nel 1965 da studenti universitari milanesi e iniziò la propria attività nel 1966. Tra i suoi fondatori possono essere ricordati Sante Bagnoli, tuttora presidente della casa editrice, Maretta Campi e Paolo Mangini[2]. Il nome deriva da una pianta: la giaca (dal portoghese jaca), cui è stato unito book ad indicare il genere di attività[3].

Fin dai primi anni si è occupata di scienze umane, di Cristianesimo, di macroeconomia e di teologia. Nel 1978 avviò la pubblicazione della rivista culturale "L'Umana Avventura".

Dal 1980 iniziò a pubblicare anche libri di storia dell'arte, di archeologia, di architettura, in genere coeditati insieme con i principali editori delle diverse lingue. Negli stessi anni Jaca Book iniziò anche ad inserire nel proprio catalogo libri destinati ai ragazzi nei campi delle religioni, della storia e delle scienze.

Nel 2002 Jaca Book ha inaugurato la collana Patrimonio artistico italiano, che illustra e documenta le opere dei principali stili dal paleocristiano al barocco. Nello stesso anno ha ricevuto il premio Alassio Centolibri - Un editore per l'Europa[4].

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Jaka Book pubblica circa 4000 titoli e 2.500 autori fra i quali si trovano filosofi come Jacques Derrida (tradotto per la prima volta in italiano nel 1968), Emmanuel Lévinas, Paul Ricœur, Carlo Sini; teologi come don Giussani, il vescovo Luigi Negri, il cardinale John Henry Newman e papa Benedetto XVI, Henri de Lubac, Hans Urs von Balthasar, Inos Biffi; antropologi delle religioni come Mircea Eliade e il cardinale Julien Ries, Paleoantropologi come Yves Coppens e Fiorenzo Facchini, storici come Hubert Jedin, Jacques Heers, Giovanni Sale e pensatori come Raimon Panikkar o Pierre Teilhard de Chardin. E ancora, lo scrittore nigeriano Wole Soyinka, gli scrittori inglesi C.S. Lewis e Robert Hugh Benson, lo scrittore scozzese Bruce Marshall.

Pubblica inoltre la versione in lingua italiana della rivista internazionale di teologia cattolica Communio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ JACA BOOK - Libri on-line - Saggistica, Art books, Educational, Letteratura
  2. ^ Jaca Book - Recensioni di QLibri
  3. ^ Giampaolo Romanato, Franco Molinari, Cultura cattolica in Italia. Ieri e oggi, Torino, Marietti, 1980 (scheda dedicata alla casa editrice).
  4. ^ Il sito turistico del Comune di Alassio - Arte, Cultura e Storia - Premi Letterari, su comune.alassio.sv.it. URL consultato il 26 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2012).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]