Antonia Arslan

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Antonia Arslan (Padova, 1938) è una scrittrice, traduttrice e accademica italiana con origini armene.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Michele Arslan e nipote di Wart Arslan, è stata professoressa di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università degli Studi di Padova. Suo fratello è Edoardo Arslan, luminare nella cura dei disturbi dell'orecchio.

È autrice di saggi sulla narrativa popolare e d'appendice (Dame, droga e galline. Il romanzo popolare italiano fra Ottocento e Novecento) e sulla galassia delle scrittrici italiane (Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra '800 e '900).

Attraverso l'opera del grande poeta armeno Daniel Varujan - del quale ha tradotto le raccolte Il canto del pane e Mari di grano - ha dato voce alla sua identità armena.

Ha curato un libretto divulgativo sul genocidio armeno (Metz Yeghèrn, Il genocidio degli Armeni di Claude Mutafian) e una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia (Hushèr. La memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni).

Nel 2004 ha scritto il suo primo romanzo, La masseria delle allodole (Rizzoli), che ha vinto

il Premio Stresa di narrativa ed è stato finalista del Premio Campiello e che tre anni dopo è stato portato sul grande schermo dai fratelli Taviani.

Nel 2009, sempre con Rizzoli, ha pubblicato il libro La strada di Smirne.

Nel 2015 ha pubblicato Il rumore delle perle di legno (ed. Rizzoli) sulla sua infanzia in Italia, sulla propria madre e sul genocidio armeno.

Nel 2016 ha pubblicato Lettera a una ragazza in Turchia.

Nel 2018 ha poi divulgato il suo libro La bellezza sia con te

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La masseria delle allodole (2007, su imdb.com. URL consultato il 13 marzo 2019.
  2. ^ 100 Years of Ethnic Cleansing (2015), su imdb.com. URL consultato il 13 marzo 2019.
  3. ^ Campiello Letteratura 2004, su premiocampiello.org. URL consultato il 13 marzo 2019.
  4. ^ Città di Mogliano Veneto, su comune.mogliano-veneto.tv.it. URL consultato il 13 marzo 2019.
  5. ^ Il premio Stresa alla Arslan, su ricerca.gelocal.it. URL consultato il 13 marzo 2019.
  6. ^ edizioni precedenti, su premiomanzonilecco.it. URL consultato il 4 agosto 2019.
  7. ^ Premio Serao, quando la cultura è simbolo di orgoglio, su ilmattino.it. URL consultato il 13 marzo 2019.

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Controllo di autoritàVIAF (EN9881470 · ISNI (EN0000 0001 1593 0399 · SBN IT\ICCU\CFIV\006715 · LCCN (ENn85277983 · GND (DE130507520 · BNF (FRcb12129229g (data) · WorldCat Identities (ENn85-277983