Maurizio Salabelle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Maurizio Salabelle (Cagliari, 3 settembre 1959Pisa, 14 febbraio 2003) è stato uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Trasferitosi in Toscana con la famiglia a sei anni, si è laureato in lettere all'Università di Firenze, con una tesi di storia moderna.

Negli anni ottanta ha scritto Un assistente inaffidabile, il suo primo libro ad essere dato alle stampe e uscito nel 1992 per la casa editrice Bollati Boringhieri, alla quale era stato proposto dallo scrittore Ermanno Cavazzoni. Il romanzo ha vinto il Premio Giuseppe Berto per l'opera prima[1] e il Premio Bergamo (finalista).[2]

Sono seguiti altri quattro romanzi: Il mio unico amico (Bollati Boringheri 1994)[3], Il maestro Atomi (editrice Comix, 1997)[4], Il caso del contabile (Garzanti, 1999) e L'altro inquilino (Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2002). Nel 2015, nella collana Compagnia Extra di Quodlibet, curata da Ermanno Cavazzoni e Jean Talon, esce il suo primo romanzo La famiglia che perse tempo, scritto negli anni ottanta e da allora rimasto inedito.

Nel 1993 ha partecipato al convegno 63/93: Trent'anni di ricerca letteraria». Altri suoi scritti sono comparsi in riviste[5] e in antologie, come L'ora legale, pubblicato in Narratori delle riserve, di Gianni Celati (Feltrinelli, 1992). Da questo racconto è stata tratta nel 1995 un'opera musicale, Periodi di tempo veloce, con musiche di Giovanni Verrando, che è stata trasmessa nel ciclo "Radiofilm" di RadioTre della RAI. Per il web ha scritto Come allungare la città di Pisa[6] Lo scritto Narrativa fisiognomica, comparso nel 2001 sulla rivista "Il caffè illustrato"[7], è stato ripreso da Paolo Albani e Paolo Della Bella in Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili (Zanichelli, 2003).

Dopo la sua morte gli è stato dedicato un premio letterario per le scuole medie superiori.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Un assistente inaffidabile, Bollati Boringhieri Editore, Torino, 1992
  • Il mio unico amico, Bollati Boringhieri Editore, Torino, 1994
  • Il maestro Atomi, Comix, Modena, 1997 e Edizioni Casagrande, Bellinzona, 2004
  • Il caso del contabile, Garzanti Editore, Milano, 1999
  • L'altro inquilino, Edizioni Casagrande, Bellinzona, 2002
  • La famiglia che perse tempo, Quodlibet, Macerata, 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presentazione premio Berto, su giuseppeberto.it. URL consultato il 1º maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).
  2. ^ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.
  3. ^ Il romanzo Il mio unico amico venne tradotto in francese da Isabelle Spagnolo con il titolo Le Dico de mon père (Boulogne, Editons Progress, 2000).
  4. ^ Una seconda edizione del romanzo, fortemente voluta dall'autore che ne aveva curato una parziale riscrittura uscì per le Edizioni Casagrande dopo la sua morte, nel 2004. Nelle note di copertina Ermanno Cavazzoni scrive: «Anche se questo è un libro pazzoide, è tuttavia un libro di verità; su quell'età spersa e puzzolente che è la tarda infanzia».
  5. ^ Scritti di Maurizio Salabelle sono comparsi nelle riviste Riga (Marcos y Marcos), Il semplice. Almanacco delle prose (Feltrinelli) e Comix (Panini).
  6. ^ Il breve testo è presente in rete sul sito ItaliaPlease Archiviato il 5 giugno 2006 in Internet Archive..
  7. ^ Sommario della rivista "Il caffè illustrato Archiviato il 10 maggio 2006 in Internet Archive..

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN69110800 · ISNI (EN0000 0000 6160 1337 · SBN IT\ICCU\RAVV\073549 · LCCN (ENnr95001679 · BNF (FRcb137514303 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr95001679