Edoardo Angelino

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Edoardo Angelino (Alessandria, 17 dicembre 1950) è uno scrittore, insegnante e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive ad Asti.[1] Pensionato dal 2011, lavorava come insegnante di Storia e Filosofia al Liceo Scientifico Vercelli di Asti.[2] Tra il 2002 e il 2007, Angelino è stato consigliere comunale al Comune di Asti, eletto tra le fila dei DS.[3]

Come scrittore, Angelino ha esordito con il romanzo L'inverno dei mongoli, per Einaudi, grazie al quale si è aggiudicato il Premio Berto 1995 ed è entrato nei finalisti del Premio Alassio.[1] Il suo secondo romanzo, Binario morto, venne pubblicato, nel 1998, dalla casa editrice Besa.[1] Il romanzo si è aggiudicato il Premio Fedeli come miglior romanzo poliziesco dell'anno.[4] Entrambi i suoi testi narrativi sono spesso citati come esemplari del nuovo giallo storico italiano.[5]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'inverno dei mongoli, Torino, Einaudi, 1995. (Vincitore del Premio Berto)
  • Binario morto, Lecce, Besa, 1998. (Vincitore del Premio Fedeli)

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La “strana” fabbrica - Origini e primi sviluppi della Vetreria di Asti, L'arciere, Cuneo, 1988.
  • I percorsi della democrazia, Asti, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Asti, 1995.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Binario Morto besaeditrice.it
  2. ^ Angelino (Ds) a Robotti (Pdci) «Sei lo Stakanov delle assenze» archivio.lastampa.it
  3. ^ Edoardo Angelino politici.openpolis.it
  4. ^ Premio Franco Fedeli. I finalisti thrillermagazine.i
  5. ^ Google Scholar scholar.google.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN46015082 · ISNI (EN0000 0000 3592 5557 · SBN IT\ICCU\RAVV\050730 · LCCN (ENn95089075