Alessandro Bertante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Alessandro Bertante (Alessandria, 1969) è uno scrittore e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Bertante è nato ad Alessandria nel 1969, vive da sempre a Milano. Scrittore e saggista, è course leader del Triennio di Cinema e Animazione alla Nuova accademia di belle arti. Come critico ha lavorato per Repubblica, L'Unità, Linea d'Ombra, Diario della Settimana e PULP. Dal 2007 al 2011 stato co-direttore artistico del festival letterario Officina Italia. Esordisce nel 1999 con il romanzo Malavida, al quale hanno fatto seguito i saggi Re nudo e Contro il '68. Torna al romanzo nel 2008 con Al Diavul (vincitrice del Premio Letterario Chianti) e l'anno successivo cura l'antologia di racconti Voi non ci sarete. Del 2011 è il romanzo Nina dei lupi, finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Rieti; del 2012 il romanzo breve La magnifica orda, mentre nel 2013 esce Estate crudele (premio Margherita Hack). I suoi ultimi lavori sono Gli ultimi ragazzi del secolo, vincitore del Premio Campiello Giuria dei letterati 2016[1] e Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR, ancora finalista al Premio Strega 2022[2] e nella terzina finalista del Premio Alessandro Manzoni per il romanzo storico[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La notizia della nomination, su giunti.it. URL consultato il 2 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2016).
  2. ^ Libri – Premio Strega 2022, su premiostrega.it. URL consultato il 1º agosto 2022.
  3. ^ MarcoMagistretti, Premio Manzoni al Romanzo Storico 2022: ecco la terna finalista -, su Confcommercio Lecco, 20 luglio 2022. URL consultato il 1º agosto 2022.
  4. ^ Alcune rensioni, su ilsaggiatore.com. URL consultato il 2 maggio 2017.
  5. ^ Scheda dell'opera, su giunti.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  6. ^ Scheda del libro, su agenziax.it. URL consultato il 2 maggio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN60915743 · ISNI (EN0000 0000 3404 3464 · SBN TO0V349558 · LCCN (ENn2003018071 · CONOR.SI (SL226397027 · WorldCat Identities (ENlccn-n2003018071