Gian Piero Bona

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Gian Piero Bona (Carignano, 8 novembre 1926) è un poeta e scrittore italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Terzo figlio dell'imprenditore e uomo di cultura Lorenzo Valerio Bona, dopo gli studi classici, universitari e musicali, comincia ad interessarsi alle filosofie orientali, viaggiando a lungo in Medio Oriente. Narratore e poeta, è stato tra i primi traduttori di Il Profeta di Khalil Gibran in Italia (1968).

Come romanziere, esordì con un romanzo che fece discutere, Il soldato nudo (1960), dove affronta il tema dell'omosessualità in ambiente militare, tematiche riprese anche nel successivo I pantaloni d'oro (1969). È anche autore teatrale (molti suoi testi teatrali sono stati rappresentati) e di sceneggiature televisive.

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Come poeta, Bona esordisce con I giorni delusi, 1955, raccolta dominata da sentimenti inquieti come solitudine e morte nella classe borghese: seguono nel tempo altre raccolte per Scheiwiller, Guanda, Einaudi e Garzanti. Con Il liuto pellegrino (1960) ed Eros Anteros (1962, e 1965) viene inserita una certa sensualità tra i versi, sempre nella sensazione poetica della perdita.

Nella sua opera di traduttore ha fatto conoscere in Italia Gibran e ha tradotto l'intera opera di Arthur Rimbaud, Einaudi — Pleiade 1992: per questo nel 2000 si è aggiudicato il Premio Grinzane Cavour per la traduzione.[1]

Si è anche spesso cimentato con molti frammenti dei lirici greci, amplificando l'effetto frammentario e evocativo.

Nel 2013 ha vinto il Premio Dessì per la poesia.[2]

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

Scoperto da Giovanni Comisso, scrive l'opera giovanile Il soldato nudo (1960, tradotta in varie lingue) e I pantaloni d'oro (1969), entrambe storie crudeli e malinconiche di ambiente militare. Dopo alcune prove con racconti e romanzi brevi, l'autore scrive il romanzo Il silenzio delle cicale (1981), probabilmente la sua opera in prosa più importante, rievocazione dell'ambiente decadente della borghesia torinese (tra i finalisti al Premio Campiello del 1981).[3]

Seguiranno Le tigri e il "demoniaco" (in chiave grottesca) Passeggiata con il diavolo (1983).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • I giorni delusi, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1955;
  • Olimpiadi '56, Scheiwiller, Milano 1958
  • Il liuto pellegrino, Scheiwiller, Milano 1960
  • Eros Anteros, Scheiwiller, Milano 1962 (II ediz. accresciuta 1965)
  • Alchimie della vita, Scheiwiller, Milano 1972
  • La vergogna, Guanda, Milano 1978
  • Rapsodia di un soldato (poemetto), Edizioni dei Dioscuri, Sora 1980
  • Sonetti maestosi e sentimentali. Con tre lettere di Jean Cocteau, Sandro Penna e Camillo Sbarbaro, Scheiwiller, Milano 1983
  • Agli dei, Garzanti, Milano 1987
  • Gli ospiti nascosti, Einaudi 1989
  • Le muse incollate, Scheiwiller, Milano 1999
  • L'ultimo mare. Poema coraggioso e fortemente commosso, Torino, Aragno 2003
  • Canzonette priapee, ES, Milano 2005
  • Serenate per l'angelo, Passigli, Firenze 2012
  • Le lontananze, Aragno, Torino 2015
  • La volontà del vento, Mondadori, Milano 2018

Traduzioni di poesia[modifica | modifica wikitesto]

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Il soldato nudo, Lerici, Milano 1960. II ediz. Longanesi, Milano 1972
  • Il piccolo caos (racconti), Lerici, Milano 1963
  • I pantaloni d'oro, Feltrinelli, Milano 1969
  • Le dimore inquiete (tre romanzi brevi), Rizzoli, Milano 1975
  • Il silenzio delle cicale, Garzanti, Milano 1981
  • Passeggiata con il diavolo, Garzanti, Milano 1983
  • Le tigri, Garzanti, Milano 1983
  • L'apprendista del sole, Rusconi, Milano 1989
  • La stregata, Einaudi, 1992
  • L'industriale dodecafonico. Il '900 di Alberto Bruno Tedeschi (biografia), Marsilio Editori Venezia 2003
  • La cabriolet berlinese, Torino, Aragno 2003
  • E-mail dagli oceani. Cabina n.° 3076, Roma, Edizioni Empiria 2004
  • Dialoghi sublimi, Bergamo, Moretti & Vitali 2013
  • L'amico ebreo, Milano, Ponte alle Grazie 2016, Premio Comisso[4]

Esoterismo[modifica | modifica wikitesto]

  • Magia sperimentale. Manuale pratico, Edizioni Mediterranee, Roma 1977
  • Il libro delle divinazioni, Vallardi, Milano 1984

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Le tigri, Garzanti 1983

Sceneggiature televisive[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Grinzane Cavour", atto XIX, su stpauls.it. URL consultato il 16 maggio 2019.
  2. ^ Albo d'oro dei vincitori, su fondazionedessi.it. URL consultato il 16 maggio 2019.
  3. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  4. ^ Gian Piero Bona, L'amico ebreo, su premiocomisso.it. URL consultato il 16 maggio 2019.

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Controllo di autoritàVIAF (EN169239254 · ISNI (EN0000 0001 1822 377X · SBN IT\ICCU\CFIV\000450 · LCCN (ENn79109866 · GND (DE11934291X · BNF (FRcb12139117d (data) · NLA (EN35020081 · BAV ADV12668277 · WorldCat Identities (ENn79-109866