Giovanni Campus

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Giovanni Campus (Cervia, 30 maggio 1930Roma, 24 gennaio 2019) è stato un poeta e insegnante italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto in Sardegna, dopo la laurea in lettere classiche all'Università di Cagliari iniziò a scrivere per il quotidiano La Nuova Sardegna, occupandosi in particolare di critica cinematografica, spesso firmandosi con la sigla "Gic". Si trasferì poi in Italia continentale per insegnare per decenni nei licei di varie città italiane, stabilendosi infine a Roma[2] da metà degli anni sessanta.

Scrisse per alcune riviste culturali dell'epoca, come le romane “Il Punto” e “Tempo Presente” (diretta da Nicola Chiaromonte), le milanesi “Studium” e “Cinema nuovo”, la siciliana “Galleria” e la sarda “Ichnusa”. Qui pubblicò anche le sue prime poesie, confluite poi in "Salmo notturno", la prima delle sue sei raccolte di versi, che uscì nel 1983 per Laterza, con prefazione di Giuseppe Petronio[3], ed entrò nella terna finale del Premio Viareggio.[4][5][6]

La raccolta successiva, “Mediterranee[7][8], nel 2004 vince il Premio Dessì.[9] Seguiranno le raccolte “Quotidiane” (2007)[5], “Poeti in assemblea” (2010)[2], “Astronomica” (2013)[10][11] e “Prologo” (2018)[12], tutte per l’editrice sarda Edes. Alcune sue poesie sono entrate a far parte delle antologie scolastiche[3]; altre sono state tradotte in inglese e pubblicate negli Stati Uniti[13]. Lascia inoltre un romanzo, ancora inedito, completato appena prima della morte.

Le sue liriche affrontano temi universali, tra cui la morte, la fede, la storia.[1] Di lui ha scritto tra gli altri il poeta Mario Luzi, lodando “la compattezza del suo alto-antico stile (…), da accogliere, per così dire, frontalmente. Non sarà comodo, ma credo che finiranno per farlo, tanta è la coerenza e la continuità del suo tono di voce[5].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Campus, Giovanni nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  2. ^ a b Giovanni Nuscis, Poeti in assemblea di Giovanni CAMPUS, su La poesia e lo spirito, 24 aprile 2011. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  3. ^ a b https://www.filologiasarda.eu/files/documenti/pubblicazioni_pdf/strumenti_mancatanda/05parte4.pdf
  4. ^ SCELTI I CANDIDATI PER IL PREMIO 'VIAREGGIO' - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  5. ^ a b c Giovanni Nuscis, “Quotidiane” di Giovanni CAMPUS, su La poesia e lo spirito, 22 febbraio 2008. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  6. ^ L’opera poetica di Giovanni Campus, su www.ilgremiodeisardi.org. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  7. ^ Mercoledi si parla dei versi di Campus - La Nuova Sardegna, su Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  8. ^ Mediterranee - Giovanni Campus - Recensione, su www.italialibri.net. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  9. ^ Fondazione Giuseppe Dessì - Albo D'Oro dei Vincitori del Premio Letterario Giuseppe Dessì, su www.fondazionedessi.it. URL consultato il 13 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2018).
  10. ^ Gianni De Candia, “Astronomica” di Giovanni Campus [collegamento interrotto], su il messaggero sardo. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  11. ^ Giovanni Campus, Astronomica, EDES, 2013, ISBN 978-88-6025-288-3. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  12. ^ Giovanni Campus, Prologo, EDES, 2018, ISBN 978-88-6025-449-8. URL consultato il 13 febbraio 2020.
  13. ^ Gradiva. International Journal of Italian Poetry, 20-21, Fall 2001/Spring 2002
  14. ^ Le onorificenze della Repubblica Italiana, su www.quirinale.it. URL consultato il 13 febbraio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Malatesta, La poesia metafisica di Giorgio Cadoni e Giovanni Campus. Due grandi anime sarde a confronto[1], in Metalogicon. International journal of Pure logic, Linguistic and Philosophy, (2008) XX, 1, pp. 49–56
  • Contributi per la Storia della Letteratura italiana. Il secondo Novecento, Guido Miano Editore, Milano (1998)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN90353503 · SBN IT\ICCU\SBNV\007599
  1. ^ malatesta07gg.pdf (PDF), su metalogicon.org.