Lettere italiane

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lettere italiane
Stato Italia
Genere rivista letteraria
Fondatore Vittore Branca, Giovanni Getto
Fondazione 1949
Chiusura tuttora attiva
Tiratura trimestrale
Direttore Carlo Ossola, Carlo Delcorno
ISSN 0024-1334 (WC · ACNP)
Sito web
 

Lettere italiane è un periodico trimestrale italiano, pubblicato dalla casa editrice Leo S. Olschki di Firenze, redatta negli istituti di letteratura italiana delle università di Padova e di Torino.

La rivista è nata nel 1949, fondata dagli studiosi Vittore Branca e Giovanni Getto, e si interessa specificamente di letteratura italiana, con ampie aperture sulla cultura europea.[1]

È diretta da Carlo Ossola e Carlo Delcorno. Della direzione dalla rivista fanno parte anche Gian Luigi Beccaria, Cesare De Michelis, Maria Luisa Doglio, Giorgio Ficara, Marc Fumaroli, Giulio Lepschy, Jean Starobinski, e Gilberto Pizzamiglio, al quale è affidata la redazione del periodico.[2]

La rivista è suddivisa in varie rubriche: "Articoli", "Note e rassegne", "Notizie di manoscritti", "Recensioni", "Notiziario", "I libri: «Lettere Italiane» tra le novità suggerisce", "Libri ricevuti".

La rivista, ai fini dell'abilitazione scientifica nazionale, è in fascia A per i settori: 10/B1; 10/E1; 10/F1; 10/F2; 10/F3.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Puppo, Manuale critico-bibliografico, Torino, SEI, 1981, p. 14.
  2. ^ Lettere Italiane