Collège de France

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Coordinate: 48°50′57″N 2°20′44″E / 48.849167°N 2.345556°E48.849167; 2.345556

Cortile interno del Collège de France

Il Collège de France è un grand établissement, istituto di ricerca di alta eccellenza, con sede a Parigi in Francia. È situato nel V arrondissement, all'interno del quartiere latino, nelle vicinanze dell'università de La Sorbonne, all'intersezione di rue Saint-Jacques con rue des Écoles.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1530 dal re Francesco I per l'insegnamento delle lettere, le lingue e la matematica, il Collège de France (chiamato in precedenza anche Collège royal o Collège impérial, ha assunto il nome attuale nel 1870) si occupa di ricerche in campo storiografico e filologico, ma anche nelle discipline della fisica, della matematica, della chimica, delle scienze della terra, della psicologia cognitiva e della filosofia, spesso con intenti interdisciplinari. I suoi insegnamenti non sono diretti solo ad altri professori e ricercatori, ma rivolti a chiunque desideri seguire i suoi corsi.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i professori del Collège de France hanno l’obbligo di impartire 26 ore di insegnamento all'anno (che possono essere svolte in forma di seminari di 13 ore al massimo). I docenti devono presentare ogni anno una ricerca originale, e ciò li costringe a rinnovare ogni volta il contenuto del loro insegnamento. La partecipazione ai corsi e ai seminari è del tutto libera; non richiede né iscrizione né titoli di studio. Ma nemmeno gli insegnanti ne rilasciano alcuno. Nel vocabolario del Collège de France si dice che i professori non hanno studenti ma solo uditori.

Ingresso da rue des Écoles

Persone legate al Collège de France[modifica | modifica wikitesto]

Del collegio docente hanno fatto parte molti prestigiosi ricercatori, scienziati e intellettuali, quali, per esempio, Raymond Aron, Roland Barthes, Émile Benveniste, Henri Bergson, Claude Bernard, Marcellin Berthelot, Joseph Louis François Bertrand, Maurice Bloch, Yves Bonnefoy, Pierre Boulez, Pierre Bourdieu, Fernand Braudel, Henri Breuil, Guillaume Budé, Augustin-Louis Cauchy, Jean-François Champollion, André Chastel, Claude Cohen-Tannoudji, Antoine Compagnon, Alain Connes, Yves Coppens, Georges Cuvier, Jean Dausset, Philippe Descola, Georges Duby, Georges Dumézil, Umberto Eco, Lucien Febvre, Michel Foucault, Marc Fumaroli, Pierre-Gilles de Gennes, Bronisław Geremek, Étienne Gilson, Jerzy Grotowski, Maurice Halbwachs, Serge Haroche, René Huyghe, Jean Hyppolite, François Jacob, Frédéric Joliot-Curie, Denis Lambin, Henri Laoust, Louis Lavelle, Jean-Marie Lehn, André Leroi-Gourhan, Claude Lévi-Strauss, André Lichnerowicz, Pierre-Louis Lions, Claudio Magris, Edmond Malinvaud, Louis Massignon, Marcel Mauss, Maurice Merleau-Ponty, Jules Michelet, Adam Mickiewicz, Jacques Monod, Carlo Ossola, Thomas Pavel, Henri-Charles Puech, Pietro Ramo, Ernest Renan, Pellegrino Rossi, Jean-Pierre Serre, Antoine-Isaac Silvestre de Sacy, Jacques Tits, Paul Valéry, Gabriele Veneziano, Jean-Pierre Vernant, Jacqueline Worms de Romilly, Jean-Christophe Yoccoz.

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