Alessandro Mari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Alessandro Mari (Busto Arsizio, 17 marzo 1980) è uno scrittore, traduttore e conduttore televisivo italiano, vincitore del Premio Viareggio 2011 per la narrativa[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandro Mari vive a Milano, dove si è laureato nel 2005 in Lingue e Letterature Straniere con una tesi sul Postmoderno e, in particolare, sull'opera di Thomas Pynchon. Il suo romanzo d'esordio, Troppo umana speranza, grande affresco sull'Italia risorgimentale, vince il Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima - Città di Milano[2] e il prestigioso Premio Viareggio 2011. Nel 2012, con il lancio della collana digitale Zoom dell'editore Feltrinelli, ha scritto il romanzo a puntate Banduna, pubblicato in dodici uscite a cadenza settimanale in formato e-book, con la caratteristica di essere scritto in "tempo reale", escludendo i primi tre capitoli, già predisposti dall'autore prima del lancio editoriale[3]. Nel 2013 Feltrinelli pubblica la sua terza opera narrativa, Gli alberi hanno il tuo nome, storia che mette in parallelo Francesco d'Assisi e Rachele, una psicoterapeuta contemporanea. Nel 2015 Bompiani pubblica L'anonima fine di Radice Quadrata, un romanzo per ragazzi con al centro le vicende della blogger sedicenne Sofia e di "Radice Quadrata", un ragazzo misterioso e originale. Nel 2016 Rizzoli Lizard pubblica la graphic novel Randagi. Da Zero., sceneggiata da Alessandro Mari e illustrata da Francesca Zoni, dove viene raccontato, attraverso i protagonisti Tito e Nina, un futuro distopico dove il mondo è in mano ai ragazzi, a seguito di un'epidemia che uccide gli adulti. Il finale aperto lascia supporre la possibilità di un sequel[4]. Nel 2017 Feltrinelli pubblica Cronaca di lei, incentrata su un pugile di grande successo sul viale del tramonto, Milo "One Way", e la sua atipica storia d'amore con una giovane e spregiudicata aspirante modella, osteggiata dalla sorella di Milo.

Nel 2015 conduce con Marta Perego Effe come Festival, in onda su Laeffe, un viaggio attraverso l'Italia per raccontare gli eventi culturali più significativi. Prodotta in dieci puntate e venti live streaming[5], la trasmissione è stata confermata per una seconda serie nel 2016, composta da altre 10 puntate[6].

Dal 2010 è docente di storytelling per la Scuola Holden[7].

Ha tradotto, da solo e in coppia con Mariella Martucci, numerose opere dall'inglese e dal tedesco.

Ha scritto negli inserti culturali Tuttolibri de La Stampa e su Il Corriere della Sera.

I suoi lavori sono tradotti in Europa e in Sud America.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Patti Smith, Just Kids, Feltrinelli 2010
  • D.T. Max, Ogni storia di fantasmi è una storia d'amore. Vita di David Foster Wallace, Einaudi 2013
  • Jimi Hendrix, Zero. La mia Storia, Einaudi 2014

Traduzioni di letteratura per ragazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcus Sedgwick, La regina delle ombre, Feltrinelli 2008
  • Michael Grant, Gone, Rizzoli 2009 (con Mariella Martucci)
  • Simon Morden, L'arte perduta, Rizzoli 2009
  • Emily Diamand, Il gioiello parlante, Rizzoli 2009 (con Mariella Martucci)
  • Todd Strasser, L'onda, Rizzoli 2009 (con Mariella Martucci)
  • Caro King, Ninevah e i sette, Feltrinelli 2010
  • Richelle Mead, Morsi di ghiaccio, Rizzoli 2010 (con Mariella Martucci)
  • Blake Nelson, Destroy all cars, Rizzoli 2010 (con Mariella Martucci)
  • Tonya Hurley, Ghostgirl. Il risveglio, Rizzoli 2011 (con Mariella Martucci)
  • Maggie Stiefvater, Forever, Rizzoli 2012 (con Mariella Martucci)
  • David Levithan, Ogni giorno, Rizzoli 2013

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Presentatore televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN176512620 · LCCN: (ENno2011118201 · SBN: IT\ICCU\RAVV\590271 · ISNI: (EN0000 0003 5605 6065 · GND: (DE1070942464 · BNF: (FRcb16567871h (data)