Libera università di lingue e comunicazione IULM

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Libera università di lingue e comunicazione IULM
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàMilano
Altre sediRoma
Dati generali
MottoSapere, saper essere e saper fare
Fondazione1968
TipoPrivata[1][2]
FacoltàInterpretariato, traduzione e studi linguistici e culturali; Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità; Arti, turismo e mercati.
RettoreMario Negri
Studenti4 664 (2015/16[3])
SportCUS Milano
Sito web

La Libera università di lingue e comunicazione IULM è un'università privata italiana di Milano, fondata nel 1968 dal francesista Silvio Federico Baridon, insieme al letterato e senatore a vita Carlo Bo.[1][2]

Nel 1997 lo IULM muta la sua denominazione, affiancando alla sigla originaria (che stava per Istituto Universitario di Lingue Moderne) il sottotitolo "Libera università di lingue e comunicazione". Secondo il sito ufficiale dell'ateneo[4], è possibile leggere l'acronimo IULM anche come International University of Languages and Media.

È stato il primo ateneo in Italia ad istituire il corso di laurea in Relazioni pubbliche.[5]

L'Università tiene corsi di laurea, laurea magistrale, dottorato di ricerca e master universitario sui seguenti ambiti: lingue straniere, comunicazione istituzionale e d'impresa, teorie e tecnologie della comunicazione, giornalismo, copywriting e comunicazione pubblicitaria, cinema, televisione, fotografia, new media, cross media, editoria musicale, arti e mestieri del racconto, promozione di beni ed eventi culturali, scienze del turismo, marketing e comunicazione dello sport, management delle risorse artistiche e culturali, museologia europea, art market management, social media marketing, animazione ed effetti speciali.[6][7][8]

Nell'anno accademico 2017/2018 il celebre istituto di ricerca CENSIS ha posizionato l'Università IULM al quarto posto nella classifica generale delle migliori università private di piccole dimensioni in tutta Italia.[9] Sempre in base a questa lista, lo IULM si classifica come la miglior università privata d'Italia ad indirizzo umanistico, con i suoi 86,2 punti di valutazione generale. Questo perché gli atenei con punteggi maggiori sono ad indirizzo prevalentemente, se non esclusivamente, scientifico.[9]

Edificio 1 dello Iulm con l'ingresso principale su via Carlo Bo.
Interno dell'edificio 1

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Ateneo fu fondato nel 1968 dalla Fondazione scuola superiore per interpreti e traduttori, su richiesta del professor Silvio Federico Baridon, come Istituto Universitario di Lingue Moderne (IULM).[5]

Nel 1990 l'Ateneo istituisce la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo. Dal 1998 la Libera università di lingue e comunicazione IULM porta il nome attuale.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: edificio 2, edificio 1 ed edificio 6 visti dall'edificio 5
Il Residence studentesco IULM

Facoltà[modifica | modifica wikitesto]

L'università IULM è organizzata in tre facoltà:[6][7]

  • Facoltà di Interpretariato, traduzione e studi linguistici e culturali; è suddivisa in un corso triennale e uno magistrale:
    • Corso di Interpretariato e comunicazione (triennale)
    • Corso di Traduzione specialistica e interpretariato di conferenza (magistrale)
  • Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità; è suddivisa in due corsi triennali e tre magistrali:
    • Corso di Comunicazione, media e pubblicità (triennale, rinominato in certi casi anche come corso di Cinema, media e pubblicità)
    • Corso di Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa (triennale)
    • Corso di Marketing, consumi e comunicazione (magistrale)
    • Corso di Televisione, cinema e new media (magistrale)
    • Corso di Strategic communication (magistrale)
  • Facoltà di arti, turismo e mercati; è suddivisa in due corsi triennali e due magistrali:
    • Corso di Turismo, management e territorio (triennale)
    • Corso di Arti, spettacolo ed eventi culturali (triennale)
    • Corso di Arti, patrimoni e mercati (magistrale)
    • Corso di Hospitality and Tourism Management (magistrale)

Scuola di comunicazione IULM[modifica | modifica wikitesto]

La Scuola di comunicazione IULM è un progetto su iniziativa della Fondazione IULM. Strumento operativo al quale l'Università IULM ha affidato la realizzazione e direzione di master universitari di I e II livello, master specialistici, executive master, corsi professionalizzanti e workshop.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

L'università ha sede a Milano e Roma. Il corpo centrale della sede di Milano, progettato dall'ingegner Roberto Guiducci e dell'architetto Lorenzo Guiducci, è stato ultimato nel 1993. A Milano ha sede anche la biblioteca, nata nel 1970 e dedicata a Carlo Bo. La sede di Roma è situata nel centro della città, nella zona di villa Torlonia.

Dipartimenti[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca è strutturata in tre principali Dipartimenti:[10][11][12][13]

  • Dipartimento di Business, Diritto, Economia e Consumi "Carlo A. Ricciardi", a sua volta diviso in più sezioni:
    • Sezione di Economia e organizzazione aziendale
    • Sezione di Marketing e Comunicazione
    • Sezione di Diritto
    • Sezione di Economia
    • Sezione di Comportamento e Consumi
  • Dipartimento di Comunicazione, arti e media "Giampaolo Fabris"
  • Dipartimento di Studi Umanistici

Rettori[modifica | modifica wikitesto]

Nel tempo si sono susseguiti i seguenti rettori:

La Fondazione Università IULM[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione Università IULM è nata nell'agosto 2002. Scopo della Fondazione Università IULM è coadiuvare l'Università nello svolgimento della sua missione nell'ambito della formazione continua e della formazione manageriale, di contribuire al potenziamento dei rapporti fra Università IULM e il mondo del lavoro e di rispondere alle esigenze formative e di ricerca dei partner istituzionali.[15] Sono ambiti di interesse della Fondazione:

  • Innovazione e comunicazione
  • Marketing territoriale
  • Competitività e sistema d'impresa
  • Salute e società
  • Consumi culturali
  • Comunicazione d'impresa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statuto, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  2. ^ a b Università private in Italia: intervista al Rettore IULM prof. Giovanni Puglisi, su controcampus.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  3. ^ MIUR Anagrafe Nazionale Studenti
  4. ^ Università IULM sito ufficiale, su iulm.it. URL consultato il 3 settembre 2017.
  5. ^ a b Storia e Missione Edutica dell'università IULM, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  6. ^ a b Corsi di Laurea Triennale a Milano, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  7. ^ a b Corsi di Laurea Magistrale a Milano, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  8. ^ Master Management a Milano, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  9. ^ a b Classifica degli atenei non statali, su censis.it. URL consultato il 13 gennaio 2018.
  10. ^ Dipartimenti IULM, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  11. ^ Dipartimento di Business, Diritto, Economia e Consumi "Carlo A. Ricciardi", su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  12. ^ Dipartimento di Comunicazione, arti e media "Giampaolo Fabris", su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  13. ^ Dipartimento di Studi Umanistici, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  14. ^ Rettore IULM, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.
  15. ^ Fondazione IULM per Collaborazioni Istituzionali, su iulm.it. URL consultato il 10 gennaio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 45°26′34.08″N 9°09′51.13″E / 45.4428°N 9.164203°E45.4428; 9.164203

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