Ugo Gregoretti

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Ugo Gregoretti nel 1961

Ugo Gregoretti (Roma, 28 settembre 1930) è un regista, attore, giornalista, drammaturgo e intellettuale italiano.

Biografia artistica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito sul piccolo schermo con il documentario La Sicilia del Gattopardo[1] (1960), con cui vinse il Prix Italia[2], si affermò quale arguto e ironico osservatore di costume con i suoi successivi lavori televisivi (da Controfagotto, 1961, a Il Circolo Pickwick[3], 1968, dalle serie parodistiche Romanzo popolare italiano, 1975, e Uova fatali, 1977, all'omaggio a Zavattini scrittore, 1982, dall'inchiesta Sottotraccia, 1991, dedicata all'Italia “minore” e seminascosta, a Lezioni di design, trasmissione che presentava oggetti notevoli di design ed i relativi autori[4] e che fu insignita nel 2001 del Premio Compasso d'oro), mentre tra le sue opere cinematografiche si segnalano I nuovi angeli (1962), film-inchiesta sui giovani, l'apologo fantascientifico Omicron (1963), i due documentari Apollon, una fabbrica occupata (1969) e Contratto (1971) e l'autobiografico Maggio musicale (1990).

Dal 1980 al 1989 ha diretto la Rassegna Benevento Città-Spettacolo, e dal 1985 al 1989 il Teatro Stabile di Torino. Si è misurato anche come regista lirico, mettendo in scena tra l'altro una memorabile edizione de L'italiana in Algeri (1976), mentre nel 1998 ha messo in scena Purgatorio 98, una versione rivisitata del Purgatorio di Dante, contenente elementi di contaminazione come l'uso del dialetto napoletano.

Nel 2006 ha pubblicato la sua autobiografia Finale aperto, riedita nel 2012 con il titolo La storia sono io (con finale aperto)[5].

Nel 2009 ha ricevuto il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, quale "giornalista, autore teatrale e televisivo, regista, attore, sempre uomo d'alto impegno intellettuale e civile"[6], e nel 2010 il Nastro d'argento alla carriera, mentre nel 2016 viene insignito del titolo di socio onorario del Rotary Club di Benevento.

Nel 1970 aderì all'allora Partito Comunista Italiano[7], rimanendo comunque legato all'area politica della Sinistra italiana anche negli anni successivi al suo scioglimento.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Rotary International Socio onorario Rotary Club Benevento 15 settembre 2016

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 maggio 2004[8]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 21 novembre 1996[9]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio rendarte piaz, La Sicilia del Gattopardo di Ugo Gregoretti - 1960, su YouTube, 3 marzo 2014. URL consultato il 26 marzo 2016.
  2. ^ Prix Italia 1960: protagonista "La Sicilia del Gattopardo" di Ugo Gregoretti, rainews.it. URL consultato il 26 marzo 2016.
  3. ^ Il Circolo Pickwick di Ugo Gregoretti, letteratura.rai.it. URL consultato il 3 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2012).
  4. ^ Lezioni di Design, educational.rai.it. URL consultato il 3 maggio 2015.
  5. ^ Ugo Gregoretti, la Storia sono io, in Panorama, 13 settembre 2012. URL consultato il 25 luglio 2015.
  6. ^ A Ugo Gregoretti il premio Ilaria Alpi 2009 alla carriera, in Vita, 15 maggio 2009. URL consultato il 3 maggio 2015.
  7. ^ Antonio Gnoli, Ugo Gregoretti. La Rai, le stroncature, i Caroselli. Il regista racconta la sua vita, in La Repubblica, 10 febbraio 2013. URL consultato il 3 maggio 2015.
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90146881 · LCCN: (ENn88036416 · SBN: IT\ICCU\CFIV\057578 · ISNI: (EN0000 0001 1584 6218 · GND: (DE119436329 · BNF: (FRcb14682041g (data)