Editori Riuniti

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Editori Riuniti
Stato Italia Italia
Fondazione 1953 a Roma
Fondata da Roberto Bonchio
Gruppo Gruppo Editoriale italiano s.r.l.
Settore Editoriale
Dipendenti 220 (2014)

Editori Riuniti è una casa editrice italiana con sede a Roma, nata nel 1953, dalla fusione di due case editrici vicine al Partito comunista italiano: le "Edizioni Rinascita" animate da Valentino Gerratana e le "Edizioni di Cultura Sociale" dirette da Roberto Bonchio (1923-2010), all'epoca funzionario del PCI di via delle Botteghe Oscure, che resterà alla guida della nuova casa editrice fino al 1995.

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai primi anni Editori Riuniti pubblica alcuni dei principali narratori contemporanei: da Jorge Amado a Anna Seghers, da Isaac Babel a Miguel Angel Asturias, mentre nel campo della letteratura per ragazzi i libri di Gianni Rodari conoscono una fortuna che durerà fino ai giorni nostri. Attorno alla casa editrice si raccolgono collaboratori prestigiosi come Delio Cantimori, Cesare Luporini, Mario Alighiero Manacorda, Giorgio Candeloro, Mazzino Montinari, Ignazio Ambrogio, Galvano Della Volpe, Umberto Barbaro, Mino Argentieri ecc.

Nei decenni ha pubblicato collane dedicate ai classici del pensiero marxista, alle scienze sociali, al dibattito politico, alla cultura letteraria e filosofica. Importante anche la pubblicazione del Corso di Fisica Teorica di Landau e Lifšic, tradotto dal russo.

Tra le pubblicazioni che maggiormente hanno segnato il dibattito letterario si ricordano: I miei sette figli di Alcide Cervi.

I decenni centrali[modifica | modifica wikitesto]

La collaborazione con l'artista Bruno Munari, che curò il progetto grafico di molte collane, contribuì al rinnovamento dell'immagine degli Editori Riuniti. Furono anni in cui la casa editrice strinse rapporti fecondi con alcuni dei principali intellettuali europei, da Maurice Dobb a Louis Althusser, da Eric Hobsbawm a Roberto Longhi.

Alcune delle collane più importanti:

  • "Nuova biblioteca di cultura" (dal 1955 al 2001)
  • "Biblioteca di storia" (dal 1966), diretta prima da Ernesto Ragionieri e quindi da Giuliano Procacci
  • "Biblioteca del pensiero moderno" (dal 1966)
  • "Le idee" (dal 1966), che presentavano una scelta di classici del pensiero filosofico e politico in edizione tascabile
  • "Biblioteca di storia" (dal 1966)
  • "Biblioteca del pensiero moderno" (dal 1966)
  • "Paideia" (1970-1993)
  • "I David", diretta da Gian Carlo Ferretti
  • "Nuova scuola"
  • "Nuova biblioteca di cultura scientifica" (1969-1999)
  • "Il punto" (165 titoli dal 1968 al 1979)
  • "Enciclopedia tascabile" (1960-1966)
  • "Libri di base", diretta da Tullio De Mauro
  • "Universale" (con le sezioni "Arte e spettacolo", "Scienze sociali" ecc.) (dal 1971)
  • "Ulisse - Enciclopedia della ricerca e della scoperta" a cura di Lucio Lombardo Radice (1976-1987)
  • "Piccoli" (1990-1995)
  • "Grandi" (dal 1990) e "Grandissimi"

Le riviste[modifica | modifica wikitesto]

A partire dagli anni sessanta ai libri si affiancano riviste che segnano la storia della cultura di sinistra in Italia. Si ricordano, in particolare: "Critica economica" (1946-1956), "Riforma della scuola" (1955-1992), "Politica ed economia" (dal 1957-1992), "Studi storici" (dal 1959), "Democrazia e diritto" (dal 1960), "Cinema 60" (dal 1960), "Critica marxista" (dal 1963), "Nuova rivista internazionale" (1965-1991), "Donne e politica" (1969-1986), "Reti. Pratiche e saperi di donne" (1987-1992).

La crisi[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni ottanta per la casa editrice inizia un periodo difficile, durante il quale cambierà più volte direzione e proprietà.

Nel 2001 Editori Riuniti pubblica il best seller "L'odore dei soldi", di Marco Travaglio ed Elio Veltri. La casa editrice Editori Riuniti è di proprietà del Gruppo Editoriale Italiano srl.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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