Premio Flaiano per la narrativa

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Il Premio Flaiano per la narrativa è un premio letterario assegnato annualmente dal 1976 all'autore o autrice di un'opera di narrativa pubblicata in Italia nel corso della precedente stagione editoriale.[1]

Per il riconoscimento sono eleggibili opere proposte sia dalla giuria letteraria, sia dalle case editrici. Nel corso della sua evoluzione storica, il premio è stato occasionalmente suddiviso in distinte categorie riservate a sottogeneri come saggistica, elzeviro, racconto inedito e opera prima.[2]

In passato, la giuria letteraria decretava tra le opere vincitrici il destinatario del Premio Superflaiano.[3]

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1976-1979[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976: Ennio Flaiano fra moralismo e scetticismo di Emma Giammattei (saggistica)
    • Melampus: dalla sceneggiatura al racconto di Renato Minore (saggistica)
  • 1977: Il fondale di Vicenza dietro Guido Piovene e Cari ragazzi, la realtà non s'inventa di Goffredo Parise (elzeviro)
  • 1978: Lettera a nessuno ossia la crisi di uno scrittore di Guido Ceronetti (elzeviro)
  • 1979: Ritratti abusivi e L'età che generò mostri di Mario Praz (elzeviro)

Anni 1980-1989[modifica | modifica wikitesto]

Anni 1990-1999[modifica | modifica wikitesto]

Anni 2000-2009[modifica | modifica wikitesto]

Anni 2010-2019[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Flaiano di Letteratura, Mediamuseum. URL consultato il 28 giugno 2018.
  2. ^ Aldo d'oro Premi Internazionali Flaiano, Associazione Culturale Ennio Flaiano. URL consultato il 28 giugno 2018.
  3. ^ Ventesimo Premio internazionale Flaiano, in la Repubblica, 19 giugno 1993. URL consultato il 28 giugno 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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